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Premio Libro Europeo

Aldo Manuzio III Ed.

 

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"Premio Italiano Aldo Manuzio"

per la Diffusione della Cultura e del Libro Europeo

III Edizione

 

 

 

Roma - 1° marzo 2011 - ore 10:00

Camera dei Deputati-Sala delle Colonne

Via Poli, 19

 

Si segnala che il Presidente della Repubblica, on. Giorgio Napolitano,

ha dato la propria “Adesione” alla III Edizione del premio,

che si aggiunge agli altri illustri Patrocini.

 

 

Leggi sul Bollettino dell'Istituto di Pubblicismo "Notizie e Commenti" la cronaca dell'evento e l'elenco dei vincitori della III Edizione.

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N O T I Z I E    E    C O M M E N T I

Bollettino  dell’ Istituto di  Pubblicismo

Nuova  serie   -    Roma, 10 marzo 2011,  n. 49

Stampato in proprio – Reg.Trib.Roma n.119/2002 

Via di San Paolo alla Regola, 7 - 00186 Roma – Tel.: 06 68301805

e-mail : info@istitutodipubblicismo.it    

  sito web : www.istitutodipubblicismo.it

Direttore Responsabile: Guido Scialpi       Direttore Editoriale: Alberto Graziani

Redazione: Elisabetta Bernardini, Silvia Daniele

 

 

Assegnati i Premi Aldo Manuzio, per la diffusione della cultura e del libro europeo.

 

Istituito nel 2008, il Prermio Aldo Manuzio persegue l’obiettivo di valorizzare le principali iniziative editoriali che hanno contribuito alla qualificazione ed al rafforzamento della cultura europea per mezzo della diffusione sia dei libri sull’Europa e  sia delle pubblicazioni dell’Unione Europea.

Il 1° marzo 2011, si è svolta presso la Camera dei Deputati, Sala delle Colonne, la cerimonia di premiazione della III^ edizione del Premio Aldo Manuzio per la diffusione della cultura e del libro europeo.

Il Premio è promosso dal Gruppo degli Editori Italiani aderenti al Forum degli Editori dell’Unione Europea in collaborazione con: A.I.E.-Associazione Italiana Editori, Ufficio Pubblicazioni della Unione Europea e Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Comune di Roma: Assessorato alla Cultura e Istituzione Servizio Biblioteche, EURISPES, Istituto di Pubblicismo

Il Premio ha ricevuto la “adesione” del Presidente della Repubblica, on. Giorgio Napolitano, che ha inviato una targa speciale di rappresentanza, ed ha il patrocinio del Senato della Repubblica, della Regione Lazio, della Provincia di Roma e del Comune di Roma.

La cerimonia di premiazione è stata preceduta dagli interventi di illustri ospiti, che hanno analizzato aspetti salienti inerenti la diffusione della cultura in Europa.

Vittorio Calaprice, della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, ha sottolineato l’importanza del Programma per la cultura 2007-2011 dell’Unione Europea che ha un budget di 400 milioni di euro da utilizzare per progetti di salvaguardia della diversità culturale in Europa, per il supporto alle attività delle istituzioni culturali, per il finanziamento delle analisi e degli studi sul valore della cooperazione culturale. Di particolare rilievo è l’approccio con cui la Commissione ha lanciato, nell’ estate 2010, una vasta consultazione tra gli operatori culturali. Come ricordato da Calaprice, nel Libro Verde della Commissione (COM-2010-183) si parla espressamente del contributo che le “industrie culturali e creative” possono dare al rilancio dell’economia europea. A livello europeo, dunque, il problema della cultura è stato affrontato innanzitutto con riguardo all’aspetto di organizzazione industriale delle attività culturali.

Pina Foti, dell’AIDDA, Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda, ha segnalato invece l’urgenza di affrontare due questioni fondamentali. La prima, riguarda la salvaguardia e l’uso della lingua italiana a livello europeo. È vero che l’inglese è diventato negli anni la principale lingua veicolare, anche a livello internazionale. Ma non è ammissibile che la lingua italiana – cioè la lingua di una Paese fondatore della UE – sia sostanzialmente cancellata nelle riunioni e nei documenti comunitari. La diversità delle culture e, quindi, delle lingue è un valore che la UE deve tutelare ad ogni costo. La seconda questione riguarda la tutela dell’industria editoriale. Con il pretesto che questo settore veicola soltanto messaggi culturali, all’editoria è di frequente affidato un ruolo marginale rispetto ad altri settori industriali. Peraltro, l’editoria è un comparto  imprenditoriale nel quale le donne svolgono un ruolo da protagoniste, come responsabili di case editrici ed anche come fruitrici dei prodotti editoriali (le donne leggono più degli uomini).

In questo senso, Gian Maria Fara, Presidente dell’Eurispes, ha precisato che l’editoria è uno snodo nevralgico per la diffusione della cultura e della conoscenza, elemento fondamentale della nuova strategia di rilancio dello sviluppo europeo EU2020. Una diffusione che avviene tramite una organizzazione industriale di alta qualità che si confronta ogni giorno con le sfide delle tecnologie moderne e con la competizione globale. Purtroppo, siamo ancora ostaggi di una visione-vetero industriale, che sostiene solo la produzione dei beni materiali e trascura invece il sostegno alla produzione dei beni immateriali e della conoscenza, che produce un serio danno al Paese e blocca la competitività del sistema. Tanto più quando, con l’editoria, si è di fronte ad un settore nel quale la creatività e l’intraprendenza imprenditoriale si manifestano in gran parte attraverso imprese di piccola e media dimensione, spesso guidate da giovani e da donne.

Lo stesso Presidente A.I.E. - Associazione Italiana Editori, Marco Polillo, ha rivendicato la “dignità” dell’impresa editoriale come un settore industriale vero e proprio, né più né meno di altri settori, composto di imprese altamente innovative che a livello europeo contribuisce al 2,6% del PIL, ha un alto tasso di crescita anche in periodi di crisi, offre impieghi di qualità a circa 5 milioni di persone nei 27 Paesi membri della UE. In Italia questo comparto è troppo trascurato e relegato, anche nei rapporti con i vari Ministeri, in settori diversi da quello produttivo vero e proprio. È un errore al quale occorre porre urgente rimedio, perché si corre il rischio reale di indebolire un patrimonio imprenditoriale italiano ed europeo che mantiene una posizione di primato nel mondo.

Infine, l’Ambasciatore di Ungheria, Janos Balla, ha ribadito che la tutela del patrimonio culturale europeo è uno dei principali punti di impegno della presidenza ungherese della UE e questa tutela va perseguita secondo il principio comune di “unità nella diversità”. «Il premio Aldo Manuzio ci riporta ad un’epoca in cui i rapporti culturali tra l’Italia e l’Ungheria erano assai intensi, quando numerosi esponenti dell’élite politica, culturale e religiosa ungherese frequentavano le università italiane, in primis quelle di Ferrara e Bologna. Giano Pannonio, ambasciatore di Ungheria e autore di poesie in latino esaltava il fatto che in Italia si leggessero poesie provenienti dalla Pannonia. Questi rapporti italo-ungheresi sono risultati molto intensi anche nei secoli successivi e sono un vero patrimonio della nostra casa comune: l’Europa». (S.D.)

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I  VINCITORI  E  LE  MOTIVAZIONI  DEL  PREMIO

Sezione: “Opere di Catalogo”

Casa Editrice: MARSILIO EDITORI  Spa - Venezia

Titolo: Costruire le istituzioni democratiche. La lezione di Adriano Olivetti (2009) - Autore: Sergio Ristuccia

Nell’anno dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona (2009) e della definizione della nuova strategia per affrontare la più grave crisi finanziaria ed economica del dopoguerra – le basi per il rilancio del processo di integrazione comunitaria – la Casa Editrice Marsilio Editori propone all’Europa il valore e l’attualità di un grande messaggio culturale e politico. Con il libro Costruire le istituzioni democratiche. La lezione di Adriano Olivetti, di Sergio Restuccia, l’Editore offre un’indicazione concreta e precisa per colmare quel deficit di democrazia che affligge ancor oggi le istituzioni comunitarie, presentando il progetto di un grande imprenditore italiano impegnato a costruire una democrazia autentica fondata sulle comunità territoriali e su istituzioni di tipo federale. Con questo libro, l’Editore entra nel pieno dell’attuazione sia dei due principi cardine del nuovo assetto europeo – la solidarietà e la sussidiarietà – sia dell’impegno prioritario sancito dagli Stati dell’Unione per la costruzione di una economia sociale di mercato. È un contributo originale con cui, nel riproporre un’idea progettuale forte, viene indicata ai decisori politici ed alle forze economiche e sociali una possibile via di uscita per combinare, nel miglior modo possibile, crescita democratica, sviluppo economico, giustizia sociale. 

Nell’assegnare il Premio Libro Europeo, la Commissione giudicatrice è particolarmente lieta della coincidenza con il 50° Anniversario della Marsilio Editori (1961 – 2011) e del fatto che la Casa Editrice operi a Venezia, la città elettiva di Aldo Manuzio, primo storico protagonista dell’editoria italiana.

L’Autore: Sergio Ristuccia, avvocato, già collaboratore del Ministro del Tesoro, on. Andreatta, è stato per anni il segretario generale della Fondazione Adriano Olivetti. Ha fondato e dirige la rivista “Queste Istituzioni”, è presidente del CSS - Consiglio Italiano per le Scienze Sociali. 

Sezione: “Collane Editoriali”

Casa Editrice: ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO Spa - Roma

 Collana:    FOROEUROPA - Direttore:  Claudio De Rose

La Collana Editoriale FOROEUROPA presenta una serie di libri che affrontano, in modo organico, temi di grande attualità europea come, nel 2009, il ruolo e le prospettive della Banca Centrale europea e la questione della portata – “per tutti”, sottolinea il titolo specifico – del diritto dell’Unione Europea. Oltre al valore in sé, l’iniziativa di questa Collana editoriale assume un particolare significato perché si ricollega ed integra altre iniziative editoriali con cui l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Spa esprime una notevole attenzione alle dinamiche del processo europeo. La Collana, infatti, è strettamente connessa, anche nel titolo, a FOROEUROPA Rassegna di Giurisprudenza comunitaria e di Diritto Europeo, con cui l’Istituto, fin dal 2001, ha seguito e segue l’evolversi del processo di integrazione comunitaria, dal progetto che avrebbe potuto dare una Costituzione per l’Europa alle caratteristiche e valore del diritto di dimensione europea, sancito con il Trattato dell’Unione. La Collana Editoriale è, dunque, espressione di una strategia editoriale precisa dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che, in autonomia, è impegnato ad arricchire la sua missione istituzionale promuovendo iniziative di diffusione della cultura europea finalizzate ad una conoscenza approfondita delle questioni sia di quelle che richiedono una continua qualificazione degli operatori, sia di quelle che aprono la possibilità di costruire realmente l’Europa dei cittadini.

Sezione: “Scuole”

Casa Editrice:  EDIZIONI JUNIOR Srl - Azzano San Paolo (BG)

 Titolo dell’opera:  BAMBINI IN EUROPA - Direttore: Ferruccio Cremaschi

Bambini in Europa si qualifica come una iniziativa complessa che esprime un valore di alta originalità e positività. È una rivista, ma, allo stesso tempo, è essenzialmente qualcosa di più: è un progetto editoriale e culturale impegnato ad indicare un futuro possibile, europeo, in un’epoca in cui autorevoli sociologi parlano di un infanzia dal futuro negato; è un esempio di collaborazione europea, perché l’opera editoriale è frutto del lavoro comune di una rete di esperti, costituita nel 2000, di ben quindici Paesi europei che collaborano alla redazione della rivista, la quale à pubblicata, contemporaneamente in sei edizioni nazionali: italiana, francese, ungherese, rumena, croata, greca; è un esempio di diffusione della conoscenza dell’Europa, perché opera in coerenza con gli orientamenti della Commissione Europea in materia di servizi educativi per i bambini. “Il futuro si gioca sulla formazione dell’infanzia”: questo motto della Casa editrice JUNIOR rispecchia bene l’impegno dell’editore a raccogliere, valorizzare, dare un respiro europeo, alle migliori esperienze che maturano nei vari Paesi del continente. Destinata agli educatori dell’infanzia, l’opera si propone come un modello di costruzione di autentiche esperienze comunitarie.

Sezione: “Libro e Nuove Tecnologie”

Casa Editrice: CASALINI LIBRI  Spa - Firenze

 Titolo:  E.I.O. -  Editoria Italiana Online - Osservatorio Editoria Elettronica Italiana

           Reference Reviews Europe Online

           I Libri Database-Plus

           Le Riviste Database-Plus

La Casalini Libri Spa, fondata nel 1958, continua a proporsi negli anni come una delle esperienze più avanzate e qualificate nell’utilizzo delle nuove tecnologie, a servizio della diffusione dell’editoria italiana in Europa e nel mondo. Oltre 60 editori italiani utilizzano attualmente la piattaforma della Casa editrice ed arricchiscono il catalogo dell’ Editoria Italiana Online nelle discipline: Storia, Filosofia, Linguistica, Letteratura comparata, Arte, Architettura, Religione, Scienze Sociali, Sociologia, Economia. Da quando è stata creata nel 2004, con intelligente preveggenza sullo sviluppo futuro del settore, la collezione è cresciuta di 500 e-book e 20 riviste online in media ogni anno; nel 2010 sono stati inseriti 1500 e-book e 25 nuove riviste. La concretezza di queste cifre attesta un sviluppo ininterrotto nella qualità dell’offerta che si arricchisce continuamente di nuovi servizi, come il collegamento alle biblioteche nazionali europee, i riferimenti alle riviste bibliografiche europee. L’Osservatorio sull’editoria elettronica italiana, organizzato dalla Digital Division dell’Editore, offre riferimenti utili a tutti coloro che cercano informazioni sulla produzione, diffusione, fruizione o semplicemente presenza dei prodotti editoriali italiani in rete. Il Premio Libro Europeo intende riconoscere alla Casalini Libri Spa, in particolare, il valore del mantenimento di questa posizione di primato e di eccellenza, in un comparto in continua evoluzione. 

Sezione: “ Riviste”

Casa Editrice:  GANGEMI EDITORE Spa - Roma

Titolo della rivista:  SEMESTREUROPEO - Rivista Europea di Best Practices

Direttore: Aldo Torchiaro

La rivista SEMESTREUROPEO riflette bene il valore dei principi di efficienza economica e di apertura alla cultura europea che ispirano l’iniziativa complessiva di Gangemi Editore Spa e lo trasferisce nel tipo di approccio con cui affronta la difficile fase dell’integrazione comunitaria: l’approccio delle migliori pratiche. In questi anni difficili, in cui il progetto complessivo europeo sembra come retrocedere sotto il peso della crisi economica e finanziaria e dei tanti e continui compromessi tra i protagonisti, la Rivista recupera e si attesta nell’utilizzo di quel solo strumento – il metodo di confronto tra le migliori pratiche, aspetto specifico del più ampio metodo comunitario – che in mezzo secolo ha reso possibile la condivisione di modelli ed esperienze di eccellenza tra i sistemi Paese, ha dato certezza giuridica alle relazioni tra gli Stati membri, ha consentito di estendere all’esterno tali esperienze mediante gli accordi di collaborazione e di associazione. L’originalità e la specificità dell’opera sta proprio nell’aver assunto questo metodo comunitario come parametro orientativo per la selezione dei contributi degli autori e l’analisi delle principali problematiche europee. La sfida culturale e politica della rivista sta nel puntare sul valore positivo della “contaminazione” che il richiamo e il confronto tra le migliori esperienze può diffondere tra i protagonisti della vicenda comunitaria, innescando, con ciò, il recupero di un circolo virtuoso nel processo di integrazione. 

 

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Vincitori della Seconda Edizione

 

Sezione “Opere di Catalogo

DONZELLI EDITORE

EDIZIONI LAVORO

LIBRERIA EDITRICE VATICANA

ORECCHIO ACERBO EDITORE

RAI-ERI

 

Sezione “Collane Editoriali”

IPERBOREA

 

Sezione “Libro e Nuove Tecnologie”

EDIZIONI BUCALO

 

 

Vincitori della Prima Edizione

 

Sezione “Opere di Catalogo”

RUBBETTINO EDITORE

 

Sezione “Collane Editoriali”

Impresa Editoriale di Piccole/Medie Dimensioni

ANANKE

Impresa Editoriale di Grandi Dimensioni

FORMEZ – CENTRO DI FORMAZIONE STUDI

 

Sezione “Pubblicazioni Europee”

CASA EDITRICE UNIVERSITA’ LA SAPIENZA

 

Sezione “Scuole”

ARMANDO ARMANDO EDITORE

 

Sezione “Libro e Nuove Tecnologie”

CASALINI LIBRI

 

 

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