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Bollettino

NOTIZIE E COMMENTI

2012

Indice

n. 53 del 10 maggio 2012

n. 54 del 26 giugno 2012

n. 55 del 16 luglio 2012

 

 

NOTIZIE E COMMENTI

Bollettino  dell’ Istituto di  Pubblicismo

Nuova  serie   -    Roma, 16 luglio 2012, n. 55

Stampato in proprio – Reg.Trib.Roma n.119/2002 

Via di San Paolo alla Regola, 7 - 00186 Roma – Tel.: 06 68301805

e-mail : info@istitutodipubblicismo.it    

  sito web : www.istitutodipubblicismo.it

Direttore Responsabile: Guido Scialpi       Direttore Editoriale: Alberto Graziani

Redazione: Elisabetta Bernardini, Silvia Daniele

 

 

"Accoglienza": uno degli obiettivi primari degli Uffici per le Relazioni con il Pubblico (URP)

 

Molti cittadini, ma non la maggioranza, hanno preso confidenza in quest’ultimo decennio con gli URP, di cui dovrebbero per legge essere dotate tutte le strutture dell’Amministrazione Pubblica, che abbiano un diretto contatto con i cittadini-utenti. Assai varie sono le configurazioni che gli URP hanno assunto, date le diverse competenze di ciascun Ente pubblico e le diverse tipologie degli utenti, ma un aspetto resta preminente e comune a tutti ed è quello dell’”accoglienza”.

Che cosa significa in primo luogo “accoglienza”?

In una moderna società civile, accogliere implica un significato etico che si realizza in un atteggiamento di comprensione e di rispetto dell’altro. Ovvero, impegno per conoscere principi, idee, opinioni, sentimenti, sensazioni, comportamenti, esigenze, atteggiamenti, cioè tutto quello che costituisce la parte interattiva dell’altro e che viene espressa nell’ambito di un contesto sociale. Rispetto, ovvero assenza di pregiudizi, di steccati culturali, di complessi di superiorità, di barriere linguistiche, ma accettazione paritaria dei modi di essere altrui, riconoscendo pari dignità ad ogni manifestazione che abbia radici culturali.

Questi presupposti vengono vissuti nella vita di tutti i giorni nelle nostre relazioni interpersonali e spesso non ci rendiamo conto della loro incidenza, perché prevalentemente veniamo a contatto con individui appartenenti allo stesso ambiente culturale e quindi molto conformati a comuni principi guida e agli stessi modi di comportamento nel vestire, nel nutrirsi, nello svago e così via. Ma ce ne accorgiamo, quando veniamo a contatto con lo straniero e soprattutto con quella categoria di stranieri definiti “emigranti” , perché portatori non solo di sostanziali differenze culturali ma di ulteriori disagi legati alle loro condizioni economiche e familiari. Meglio non immaginare il carico di  “ansietà” di una donna di un paese del centro Africa che varca per la prima volta la soglia di un ufficio di un comune o di una ASL. 

Comunque, ognuno di noi, quando deve svolgere una pratica amministrativa, avverte un certo disagio nel primo contatto con la struttura pubblica, qualunque sia il canale, dall’incontro personale o al telefono, o per lettera, o per e-mail. Questo accade per il semplice motivo che non si possono conoscere a fondo tutte le modalità operative dell’Ente preposto a svolgere specifiche competenze. D’altro canto, lo stesso Ente pubblico, Ministero, Regione, Comune, Ente ospedaliero che sia, ha alla base della sua operatività leggi, regolamenti, talvolta anche non scritti, e soprattutto uomini, con la loro specifica professionalità,  insomma, una propria storia che ne fa un mondo peculiare e spesso inaccessibile. Fino a quando nelle strutture dello Stato è prevalso l’atteggiamento di considerare il cittadino come un “suddito”, la Pubblica Amministrazione ha sviluppato un esercizio del potere “oppressivo”, pur se svolto nella piena conformità alle leggi, poiché si realizzava una sorta di elargizione nei confronti del suddito, delle cui particolari situazioni non si teneva alcun conto.

Negli anni Novanta, le leggi sono cambiate e soprattutto è iniziato un percorso di “civile” ammodernamento, che ha riconosciuto un valore allo status di cittadino-utente dei servizi gestiti dalla Pubblica Amministrazione. Cittadino che ha diritto di essere informato, ascoltato e rispettato ogni qual volta debba accedere a tali servizi. Sulla base di queste nuove leggi è stata prevista, tra l’altro, la costituzione degli URP, il cui primario obiettivo è quello di assicurare nuove prerogative al cittadino, in particolare, di assicurare l’accoglienza del cittadino-utente, l’ascolto delle sue esigenze, l’individuazione delle situazioni operative e delle relative soluzioni e, soprattutto, il rispetto delle sue difficoltà personali. (Alberto Graziani)

 

Indice

 

 

NOTIZIE E COMMENTI

Bollettino  dell’ Istituto di  Pubblicismo

Nuova  serie   -    Roma, 26 giugno 2012, n. 54

Stampato in proprio – Reg.Trib.Roma n.119/2002 

Via di San Paolo alla Regola, 7 - 00186 Roma – Tel.: 06 68301805

e-mail : info@istitutodipubblicismo.it    

  sito web : www.istitutodipubblicismo.it

Direttore Responsabile: Guido Scialpi       Direttore Editoriale: Alberto Graziani

Redazione: Elisabetta Bernardini, Silvia Daniele

 

 

IV Edizione del Premio Libro Europeo "Aldo Manuzio"

Cerimonia per la proclamazione dei vincitori

 

Si è svolta il 25 giugno 2012, presso la Sala del Senato Accademico (g.c.), Palazzo del Rettorato, dell’Università Sapienza di Roma (Piazzale Aldo Moro, 5) la Cerimonia di premiazione del Premio Libro Europeo “Aldo Manuzio”. L’iniziativa è promossa dal Gruppo degli Editori Italiani aderenti al Forum degli Editori dell’Unione Europea in collaborazione con:  A.I.E.-Associazione Italiana Editori, Ufficio Pubblicazioni della Unione Europea e Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Comune di Roma: Assessorato alla Cultura e Istituzione Servizio Biblioteche, Eurispes, Istituto di Pubblicismo.

La Cerimonia della consegna dei Premi agli Editori si è aperta con il saluto del Prof. Antonello Biagini, ProRettore, La Sapienza Università di Roma e di S.E. l’Ambasciatore Leonidas Markides, Ambasciata di Cipro in Italia, in onore alla presidenza cipriota della U.E. Nell’ambito della cerimonia, una conferenza sul tema La difesa dell’industria culturale. Il diritto d’autore e la Rete alla quale sono intervenuti dando il loro contributo: Marco Polillo, Presidente A.I.E. - Associazione Italiana Editori, Roberto Nicolai, Coordinatore Comitato Editoriale, La SapienzaUniversità di Roma, Ferdinando Ferrara, Consigliere, D.I.E - Dipt. Informazione Editoria Presidenza Consiglio dei Ministri, Claudia Bugno,  Presidente, Comitato Gestione Fondo Centrale di Garanzia per le PMI - Ministero Sviluppo Economico, Gianni Pittela, Vice Presidente Parlamento Europeo (con un videomessaggio). Ha chiuso i lavori l’intervento del Prof. Gian Maria Fara, Presidente dell’Eurispes.

 

La consegna dei Premi agli Editori Italiani da parte del Presidente dell’A.I.E., Marco Polillo, ha visto i premiati qui di seguito elencati con le relative motivazioni:

 

Sezione Opere di Catalogo

Editrice: FONTANA DI TREVI EDIZIONI (Mentana - Roma)

Opera: ANTONIO CASU (a cura di) Thomas More, UTOPIA

Motivazione:

“Nell’opera che lo rese universalmente noto Utopia – si legge nell’introduzione – Thomas More delinea una società affatto diversa da quella nella quale viveva ...fondata sulla comunione dei beni, sul lavoro inteso come diritto-dovere per tutti ma anche sull’equilibrio tra tempo di lavoro e tempo disponibile...sulla formazione filosofica e scientifica dei cittadini, sulla fede in Dio unita alla più ampia tolleranza religiosa, sulla famiglia...sulla pace, sul benessere sociale”. Sono alcuni dei riferimenti essenziali dell’umanesimo su cui si è fondata la cultura europea e, successivamente, si è costruito il successivo progetto dell’Europa unita. Il valore del libro e della relativa collana “Testimoni di libertà” , sta essenzialmente in questo messaggio, oltre che nella chiarezza illustrativa dell’Utopia e la profondità del relativo commento. In una fase molto difficile del processo di integrazione, l’Editore, con una iniziativa illuminata, propone un ritorno alla riflessione sui fondamentali, sulle utopie, al grande pensiero per recuperare il senso del cammino unitario e raccogliere il coraggio di procedere oltre di una reale unificazione. 

 

Sezione Collane Editoriali

Editore: DEDALO EDIZIONI (Bari) 

SCIENZA - LETTERATURA 

Motivazione 

Si tratta di una novità assoluta nel panorama editoriale italiano, una collana che unisce l’anima unitaria della scienza e la propone come elemento fondante di nuovi contenuti letterari; l’iniziativa è pensata per chi ama leggere e vuole capire di cosa parliamo quando parliamo di scienza del XXI secolo. Le opere, tradotte in numerose lingue estere, tra cui si segnala “l’indiano”, arricchisce la riflessione del patrimonio culturale europeo e la proietta in una dimensione internazionale. Con ciò, DEDALO EDIZIONI riprende, consolida e rilancia nel panorama europeo ed internazionale il grande valore di una tradizione di pensiero che è propria della realtà pugliese, ma che è un bene comune di tutto il sistema europeo.

 

Sezione - SCUOLE

Editore CLUEB - Cooperativa Libraria Universitaria Editrice Bologna (Bologna)

Catalogo

Motivazione:

Fondata nel 1959, la CLUEB editrice è nata con l’intento di favorire la pubblicazione di testi e manuali per l’università e testi di ricerca specialistica, in base, in particolare, alla collaborazione con l’Università degli Studi di Bologna. Ma negli anni, ha ampliato notevolmente la sua offerta editoriale fino a possedere un catalogo di oltre 1.700 titoli, esteso a tutte le discipline di studio e ben oltre l’ambito universitario. Dal 2000, ha colto bene le potenzialità delle nuove tecnologie informatiche ed ha ampliato la propria attività anche all’editoria elettronica e multimediale. Molto significativa anche la rete di collaborazione avviata con altre case editrici universitarie. Il valore complessivo di questa offerta editoriale e del modo in cui essa viene continuamente arricchita riflette una visione ed una cultura d’insieme dell’Editore che risultano molto avanzata e lungimirante, con un messaggio positivo e incentivante per tutti gli operatori del settore.

 

Sezione - LIBRO E NUOVE TECNOLOGIE

Editore: PSICOLOGICA EDITRICE (Roma)

Opera: L’arte di vivere dei saggi  (E-Book, Audiolibro)

Opera: La psicologia del leader (E-Book, Audiolibro)

Opera: Sistema e personalità (E-Book)

Motivazione:

Psicologica editrice presenta una proposta editoriale di notevole qualità per l’approfondimento di tematiche di grande attualità per il funzionamento del sistema europeo, come le riflessioni sulla crisi delle democrazie contemporanee, il recupero delle radici storiche umanistiche, le politiche economiche, le condizioni giovanili. Ma il fatto di grande rilievo è che tale proposta editoriale viene trasferita dalla produzione cartacea anche alla produzione propria delle nuove tecnologie informatiche e comunicative. Il Premio vuole sottolineare sia il valore in sé delle tematiche e delle opere, ma soprattutto l’equilibro conseguito nella forma tecnica della offerta editoriale, tra mezzi tradizionali e nuovi mezzi tecnologici. Un altro elemento di valore aggiunto è legato alla traduzione ed alla trasmissione delle opere in numerose lingue europee ed extra-europee.

 

Sezione - RIVISTE

Editore:  ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO  Spa (Roma)     

Rivista: FOROEUROPA

Motivazione:

FOROEUROPA non è solo una collana editoriale, ma anche una rivista specializzata che che affronta in modo organico temi di grande attualità europeo. Con questa iniziativa l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato spa presenta un sistema organico di informazione altamente qualificata e di riflessione assai approfondita e specializzata , in cui i due strumenti editoriali, la Collana libraria e la Rivista si integrano in un contributo unico di grande valore per la conoscenza e gli interventi attivi nel processo di integrazione comunitaria, al fine del suo auspicato rafforzamento. Il Premio assegnato alla Rivista vuole sottolineare il valore della sua articolazione in Area Giurisdizione, Area Dottrina, Area Documentazione, Area eventi; quindi, il carattere interattivo  di questa iniziativa, le sue caratteristiche di foro di dibattito aperto, la base documentaria continuamente aggiornata, la sua estesa diffusione attraverso i supporti elettronici

 

Premio Speciale a Editore Estero

Editore: EDICIJA  VIJESTI (Podgorica-Montenegro)

Opera: Istorija Italije Od Kavura Do Montija – 1861-2011  (Storia d’Italia da Cavour a Monti 1861-2011)

Autore: Miodrag Lekic

Motivazione:

Il Premio riconosce l’alto valore di una iniziativa editoriale con cui un editore stero, EDICIJA VIJEST, di Podgorica, ha voluto partecipare ad un evento importante di uno stato membro, fondatore della UE, il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Per giunta, questo contributo viene offerto con un’opera di carattere storico molto impegnativa, complessa ed approfondita, che offre una interpretazione di tutto il processo storico unitario, dal 1861 al 2011, da Cavour a Monti. Un altro elemento di grande rilievo sta nel fatto che l’opera è distribuita e letta in tutta l’area dei Balcani occidentali, contribuendo alla diffusione della conoscenza, non solo delle vicende italiane, ma anche di avvenimenti che hanno molto influito su tutta la storia europea. Il Premio riconosce, dunque, il valore di una attenzione alle vicende degli stati membri dell’Unione Europea, di una iniziativa che si pone come modello per le case editrici italiane ed estere.

 

Premio Speciale a Editore Italiano

Editore: FRANCO COSIMO PANINI EDITORE (Modena)

Catalogo

Motivazione:

Il Premio, a giudizio unanime della Commissione giudicatrice, è innanzitutto un’attestazione di solidarietà ad un editore primario, alla sua impresa ed al personale tutto, che ha continuato il suo lavoro pur nelle difficoltà della tragedia causate dal recente terremoto dell’Emilia Romagna. A quest’atto di fiducia nel futuro si accompagna un giudizio di merito sull’alto valore di tutta la proposta editoriale che, nata su un prodotto specifico destinato ai ragazzi, col tempo si è articolata ed ampliata fino a farsi strumento di diffusione di alta cultura italiana ed europea, come è testimoniato, in modo specifico, dalle prestigiose pubblicazioni della collana d’arte. Siamo di fronte, cioè, ad un editore che ha saputo con coraggio, scienza, lungimiranza allargare e diversificare in modo notevole ed esemplare il proprio raggio d’intervento raggiungendo, con la sua offerta editoriale complessa, degli indubbi traguardi di eccellenza.

 

Menzione Speciale

Editore: DATANEWS (Roma)

Opera: Codice del Diritto d’Autore per il World Wide Web 2012

Autore: Ernesto Irace

Il Premio Libro Europeo Aldo Manuzio riconosce il valore di un’opera che costituisce uno dei primi interventi  scientifici nella normativa vigente in materia di editoria online, l’importanza di diffondere la conoscenza con un compendio delle norme su una questione chiave per il futuro dell’intera editoria, consentendo, anche ai lettori non specializzati, di acquisire un arricchimento culturale in relazione ad una realtà della comunicazione che fa parte di quella Rete alla quale tutti noi siamo connessi e dalla quale nessuno può prescindere.

 

Menzione Speciale

Editore: GRUPPO EDITORIALE SIMONE spa (Napoli)

Opera: OP 13 - Codice dell’Unione Europea Operativo

Autore: Carlo Curti Gialdino

Il Codice dell’Unione Europea Operativo, diretto dal Prof. Carlo Curti Gialdino, è un’opera di grande valore, il primo commentario in lingua italiana alle disposizioni dei Trattati sull’Unione Europea nella versione consolidata. Un’opera impegnativa che ha richiesto 3 anni di lavoro da parte di un centinaio di collaboratori di 7 Stati membri dell’Unione. La menzione speciale del Premio Libro Europeo Aldo Manuzio riconosce il valore in sé dell’opera, ma soprattutto questo fatto: di essere espressione di un lavoro collaborativo che ha coinvolto primari esperti europei. Un modello  di lavoro che si propone all’attenzione degli editori italiani ed europei.

 

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NOTIZIE E COMMENTI

Bollettino  dell’ Istituto di  Pubblicismo

Nuova  serie   -    Roma, 10 maggio 2012, n. 53

Stampato in proprio – Reg.Trib.Roma n.119/2002 

Via di San Paolo alla Regola, 7 - 00186 Roma – Tel.: 06 68301805

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Direttore Responsabile: Guido Scialpi       Direttore Editoriale: Alberto Graziani

Redazione: Elisabetta Bernardini, Silvia Daniele

 

 

E- learning: la sfida dell’istruzione online

 

Grande è l’interesse di tutte le più note Università americane alla realizzazione di Corsi online; da Berkeley, da Stanford, da Princeton e da University of Pennsylvania con il progetto “Coursera”, da Harvard e il Massachussetts Institute of Technology (MIT) con il progetto “edX”.

Si tratta di progetti finanziati con decine di milioni di dollari, che vengono presentati come piattaforme di Corsi di livello universitario online e gratuiti, all’insegna di una non bene definita “imprenditoria sociale”. 

I Corsi, a tutt’oggi, concretamente sperimentati sul web dalle Università americane hanno avuto come contenuti i temi dell’elettronica e dell’intelligenza artificiale ed hanno coinvolto nel mondo oltre un centinaio di migliaia di studenti. Studenti, che non hanno mai incontrato fisicamente in un’aula universitaria né i docenti né i propri colleghi. 

Nel passato, alcune sperimentazioni della Columbia University, della Stanford con Yale e Princeton, tra il 2001 ed il 2006, hanno incontrato difficoltà sia di natura tecnica e sia di metodo. Ora, gli attuali progetti sembrano più maturi e nuove possibilità tecniche ed organizzative aprono ampi orizzonti all’ e-learning. Soprattutto si sta puntando su una maggiore interattività tra professori e studenti e su un’articolazione altamente flessibile della struttura dei Corsi. 

Ma perché tanta attenzione viene convogliata sull’e-learning? Il presupposto di tutto questo è la “trasformazione digitale” che può essere non solo paragonata per importanza all’introduzione della stampa tipografica, o della fotografia, del cinema, della radio e della televisione ma va considerata come una loro riscoperta sulla base di un elemento nuovo e unificante, la tecnologia digitale, che rende i rispettivi contenuti compatibili tra loro e fruibili a distanza. Fino ad oggi, le “teche”, ovvero biblioteche, emeroteche, pinacoteche, audio teche e foto-cineteche, hanno rappresentato i luoghi di eccellenza per la raccolta, la conservazione e la consultazione dei più rilevanti contenuti culturali. Ma, una volta trasferiti tali contenuti su supporto digitale, le reti informatiche consentono il trasferimento a distanza dei contenuti digitalizzati, rendendo possibile la loro fruizione senza più vincoli di spazio e di tempo. Queste nuove possibilità di espansione del mondo culturale, ha toccato in modo specifico il mondo della ricerca e delle Università, offrendo altresì la possibilità di immettere online anche attività pedagogiche che oggi vengono indicate come e-learning. Possibilità, quindi, di raggiungere masse sempre più grandi di studenti. Si consideri la situazione in India ed in Cina, con Corsi online di massa (Massively Open Online Courses – MOOC) e con la possibilità di diffondere il sapere superando le barriere di esclusività che ancor’oggi esistono. Siamo di fronte ad una sfida rivoluzionaria, i cui risultati non sono ancora prevedibili. Comunque, molte sono le difficoltà che si intravedono nella trasformazione dei metodi di istruzione tradizionale in nuovi sistemi di formazione basati su strumenti informatici e telematici. 

Se l’insegnamento online diventerà un sistema permanente, come evolveranno i metodi pedagogici finora seguiti dai docenti?

La docenza tradizionale si basa sul contatto diretto e interpersonale con gli studenti, sulla lectio ex cathedra, che utilizza contenuti razionali, ma anche espressività verbale, mimica e comunque linguaggi non scritti, che tuttavia vengono percepiti dagli interlocutori in un’aula. 

Un’interattività varia e complessa che non può essere semplicemente sostituita con l’adozione di immagini telematiche e a senso unico: infatti, il docente non può via via “leggere” la risposta degli studenti e quindi adeguarvi i contenuti della lezione, come avverrebbe in un’aula.

Questa carenza di rapporto umano sarà particolarmente avvertita laddove si tratti di introdurre lo studente nei principi basilari di una materia perché necessario, non solo esporre idee, teorie o formule, ma soprattutto indicare con il proprio metodo personale le vie da percorrere per impadronirsi del modus operandi di quella data materia. Certamente più facile sarà il percorso online, qualora si tratti di Corsi di aggiornamento o di perfezionamento in quanto, una volta acquisita una buona padronanza della materia, l’ulteriore approfondimento non necessita più dell’attività pedagogica del docente ma soprattutto di validi supporti informativi.

Per risolvere tali questioni, sono allo studio nuove tecniche didattiche tra cui si segnala l’attività dei tutor che, nell’ambito di un campus virtuale, seguano i gradi di apprendimento e interagiscano con gli studenti. A questo si aggiungono le possibilità offerte dai sistemi di video-conferencing, che, mettendo in diretto contatto docenti e studenti attraverso webcam e computer, assicurano un buon livello di interattività.

Rimane il fatto che nell’e-learning, gli obbiettivi dei Corsi, data la vastità e l’eterogeneità degli studenti, dovranno essere obbiettivi standard, quindi non troppo definiti ma corrispondenti a vaste aree di interesse.

Si potrebbe verificare, inoltre, che i Corsi online vengano, a livello mondiale, monopolizzati esclusivamente dai docenti più conosciuti e celebrati, che offuscherebbero il lavoro più anonimo del corpo docente impegnato nelle realtà locali delle singole istituzioni universitarie.

Che dire poi dei contenuti! Prevarranno le materie tecnico-scientifiche e già, da qualcuno, si ipotizza il declino più completo delle materie cosiddette “umanistiche”. Infatti le materie tecnico-scientifiche, si basano sul linguaggio matematico, fisico, chimico , universalmente comprensibile, mentre le materie umanistiche sono legate a specifiche lingue di riferimento e a processi storico-culturali definiti. 

A queste considerazioni, piuttosto negative, si contrappongono altrettante valutazioni più positive nei confronti dell’e-learning.

In primo luogo, sarà consentito allo studente di accedere ai Corsi online in maniera personalizzata, secondo le proprie possibilità di spazio e di tempo ed anche secondo le proprie capacità individuali, potendo pianificare l’impegno di studio e di apprendimento. Senza contare le possibilità offerte dalle nuove soluzioni wireless. Si può ormai parlare di mobile learning (m-learning), ovvero della nuova frontiera complementare all’ e-learning, che permette la fruizione online, in ogni luogo, attraverso smartphone e tablet, dei moduli di un Corso.

In secondo luogo, il costo dei Corsi online si presenta nullo o assai vantaggioso rispetto ai costi dei Corsi tradizionali delle Università e ciò è questione di grande rilevanza perché facilita l’accesso di masse di studenti ad aree specialistiche.

Rimangono molti punti da definire: il sistema di controllo dei progressi di studio, i meccanismi di valutazione, i titoli di studio rilasciati e la loro validità.

Tuttavia, le iniziative in atto sono incoraggianti, anche se le stesse Università americane ammettono di essere ancora alla ricerca di adeguate soluzioni tecnico-operative e di utili standard per integrare gli attuali Corsi specialistici offerti online con i Corsi universitari riconosciuti. 

Certamente, i Corsi online allargheranno la diffusione delle conoscenze e i contatti tra le più prestigiose Università in tutto il mondo. Si formerà un bacino di studenti vastissimo, dai numeri enormi, che potrà fruire dei più moderni sistemi di apprendimento offerti dalla multimedialità digitale e dalle reti informatiche, mentre alle strutture universitarie sarà data l’opportunità di operare la selezione dei talenti migliori, su un range di dimensioni mondiali. (Alberto Graziani)

 

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