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Interviste e articoli

Libri

Novità in Libreria   2008

a cura di Elisabetta Bernardini

 

Recensioni di libri con particolare riguardo al tema 

del dialogo interculturale.

 

 

CECENIA  -  ANNA POLITKOVSKAIA  -    ED. FANDANGO LIBRI  -   EURO 15,00  -  Prefazione di André Glucksman             WWW.FANDANGO.IT

Dall'agosto del 1999 Anna Politkovskaia, grande reporter del bisettimanale Novaia Gazetta, è stata più di quaranta volte in Cecenia per seguire la guerra, la seconda che questa piccola repubblica subisce. Secondo la giornalista, sono in gioco l'avvenire stesso della Russia e le sue chance di arrivare a una vera democrazia. Descrivendo il calvario della popolazione cecena, dimostra che il persistere del conflitto lo rende sempre più incontrollabile. La violenza assoluta favorisce la minoranza cecena più estrema, a detrimento della maggioranza dalle idee più occidentali, e disumanizza i combattenti dei due schieramenti. I militari russi saccheggiano, stuprano e uccidono nella totale impunità, i combattenti ceceni annegano nella delazione e nei regolamenti di conti, divorati dal desiderio di vendetta da una parte e da ciniche esigenze di sopravvivenza dall'altra, scivolando talvolta nella criminalità pura e semplice. Alla fine, questi comportamenti finiscono per corrodere moralmente tutta la società. Per Anna Politkovskaia, che non risparmia nemmeno il presidente russo Vladimir Putin, questa spirale infernale ha la sua origine nella tradizione di un potere che ha bisogno di un nemico, di un capro espiatorio cui far portare il peso dei problemi reali dei russi nel difficile periodo del postcomunismo.                                   ANNA POLITKOVSKAIA, recentemente scomparsa in circostanze ancora misteriose,  è una delle pochissime giornaliste che è riuscita a raccontare in maniera indipendente quel che succede in Cecenia. A questo titolo è stata molte volte premiata in Russia. Nel febbraio 2003 ha ricevuto in Danimarca il premio per il giornalismo e la democrazia assegnato dall’Osce (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa). Il suo unico partito è quello delle vittime. Nell’ottobre del 2002, a rischio della propria vita, ha accettato il ruolo di negoziatrice in occasione del sequestro di ostaggi avvenuto in un teatro di Mosca e terminato in maniera drammatica.

 

IL PESO POLITICO DELLA CHIESA  -  F. D’AGOSTINO - G. GIORELLO  ED. SAN PAOLO -  collana Attualità e Storia  -  EURO 11,00   www.edizionisanpaolo.it

“La Chiesa non è un soggetto politico” ha detto papa Benedetto XVI nel discorso presso l’assise della Chiesa italiana dell’ottobre 2006 a Verona, ribadendo quanto più volte è stato espresso dal Magistero. Ciò non toglie il dato di fatto che i giornali e i telegiornali italiani spesso si occupano della Chiesa proprio nelle sezioni della politica. La Chiesa non è un soggetto politico, ma sembra indiscutibile che, almeno nel contesto italiano, abbia un notevole peso politico. Scopo del libro è discutere questa vera o apparente contraddizione, e di farlo dai due opposti punti di vista che, da qualche tempo a questa parte, sono tornati a scontrarsi con un’animosità che si riteneva superata: il punto di vista cattolico e il punto di vista laico. La Chiesa cattolica ha davvero un grande peso politico? E come spiegare questo peso, se essa non vuole essere un soggetto politico? 

FRANCESCO D’AGOSTINO è ordinario di filosofia del diritto presso l’Università di Roma Tor Vergata ed editorialista di Avvenire. Dirige la collana “Le ragioni del diritto” presso le Edizioni San Paolo.

GIULIO GIORELLO è ordinario di filosofia della scienza presso l’Università degli Studi di Milano ed editorialista del Corriere della Sera. Dirige la collana “Scienza e idee” presso Raffaello Cortina editore.

 

MAR MUSA - un monastero, un uomo, un deserto  -    GUYONNE DE MONTJOU  -  ED. SAN PAOLO  -  EURO 14,00  

Come può accadere che un giovane romano dallo spirito rivoluzionario, militante di sinistra, si ritrovi gesuita, sperduto in mezzo al deserto, impegnato a ricostruire il monastero diroccato di Mar Musa, a un’ottantina di chilometri da Damasco? Al centro della vita di Paolo Dall’Oglio c’è un triplice incontro: con Cristo, con un luogo dell’Oriente, scoperto per caso con una vecchia guida turistica del 1938, e con i musulmani. E’ l’inizio di un’avventura umana, spirituale, pastorale e anche archeologica che continua ancora oggi. Nella “bionda cittadella” che porta il nome di San Mosè l’Abissino (Mar Musa el-Habashi), il principe che rinunciò al suo regno per vivere da eremita, la comunità monastica di rito siriaco fondata da padre Paolo, mostra al mondo che il dialogo islamo-cristiano non è solo possibile, ma è quotidianamente e concretamente vissuto. Il monastero di Mar Musa, sorge su di una montagna scoscesa, rocciosa e spigolosa, nel deserto della Siria, e sarebbe finito certamente in rovina, se Paolo Dall’Oglio, non ne avesse fatto luogo d’elezione per un altro deserto: quello interiore. Oggi Mar Musa accoglie una comunità monastica di uomini e donne, cristiani e musulmani, che vivono in armonia, condividendo gli aspetti quotidiani dell’esistenza, arricchendosi della reciproca conoscenza culturale e spirituale. Guyonne De Monjou ha incontrato Paolo Dall’Oglio e ne ha ascoltato la storia, che ci restituisce in queste pagine in tutta la sua densità. Una testimonianza eccezionale in cui si ritrova lo spirito audace di un Louis Massignon o di un Charles de Foucauld.

GUYONNE DE MONTJOU giornalista francese scrive per la rivista Prier. Catturata dal fascino di Mar Musa, in questo volume ha raccolto la parola viva e libera  di Paolo Dall’Oglio, alternandovi le proprie impressioni.

 

PIC storia di un vagabondo sulla strada  -   JACK KEROUAC   - ED. NEWTON&COMPTON cult -   EURO 7,90   www.newtoncompton.com

Postfazione di Arnaldo Colasanti

Favola moderna dal ritmo incalzante, Pic fu scritto quasi per intero nel 1948, lo stesso anno in cui Kerouac lavorava a On The Road, ma solo vent’anni più tardi lo scrittore si deciderà a riprenderlo in mano e a completarlo. Incursione del romanziere nel dialetto parlato della Carolina del Nord, Pic si inserisce in una lunga tradizione della cultura letteraria americana e presenta, pertanto, molte analogie con il più celebre On The road: anche qui protagonisti sono due uomini, Pic, un ragazzo negro, e Slim, il fratello adulto, ed è il sopraggiungere di questo agente esterno (Slim) a mettere in moto l’ingranaggio narrativo, dando inizio a un viaggio (tema tipicamente americano). E ancora, ritorna la presenza del mondo afroamericano, con la sua musica jazz. Ma quel che soprattutto interessa Kerouac è la figura del diverso, di tutti i diversi che popolano il variegato panorama umano degli Stati Uniti, dai vagabondi a quelle minoranze etniche che, non appartenendo al ceppo anglosassone originario, sono destinate a convivere con un ineluttabile sentimento di sconfitta.

JACK KEROUAC nacque nel 1922 da una famiglia franco-canadese nella cittadina gricola di Lowell, nel Massachusetts, e morì nel 1969 a St. Petersburg in Florida, dove si era ritirato a vivere l’anno precedente insieme alla terza moglie e alla madre invalida. Trascorse l’infanzia a Lowell e i primi anni della maturità nell’Est dove frequentò il Columbia College di New York. Imbarcatosi in seguito come marinaio, visitò vari porti atlantici e mediterranei e vagabondò per gran parte degli Stati Uniti. Il suo primo libro dal titolo The Town and the City (La città e la metropoli), fu pubblicato nel 1950. Trascorse poi sei anni “scrivendo qualsiasi cosa mi passasse per la mente, saltando su carri merci, facendo l’autostop, e lavorando come frenatore nelle ferrovie, marinaio e sguattero su navi da carico, guardia forestale e in centinaia di mestieri diversi”.  On the road fu pubblicato nel 1957 e gli procurò immediata fama e successo; viaggiò negli ultimi anni in Francia e in Italia, trascinandosi in condizioni spesso pietose per il suo stato di alcolizzato. Rimane, nella letteratura americana moderna, padre e voce autentica della Beat Generation.  Newton Compton ha pubblicato i volumi La città e la metropoli, Mexico City Blues e Poesie Beat.

 

CIRCUMPOLARIS  -  F. PINCZON DU SELERIC BROSSIER   -    ED. NUTRIMENTI  - EURO 18,00      WWW.NUTRIMENTI.NET 

  France Pinczon Du Sel e Eric Brossier, marito e moglie accomunati dalla passione per il mare, per l’avventura e per la scienza, sono i primi a compiere a bordo del Vagabond, tra il maggio del 2002 e l’ottobre del 2003, la circumnavigazione del Polo Nord, sul Mar Glaciale Artico. Dalla Norvegia, lungo le coste russe, attraverso lo Stretto di Bering fino in Giappone. Quindi, sulla rotta del Passaggio a Nord Ovest, in Alaska e in Canada. Circumpolaris è il racconto di questa eccezionale esperienza. I due navigatori contemplano una natura estrema, incontrano le popolazioni del Grande Nord e osservano le loro abitudini. Studiano i cambiamenti climatici, i movimenti dei ghiacci, i comportamenti degli animali. Il loro veliero diventa un vero e proprio campo base per scienziati e appassionati. Poi fra il 2004 e il 2007,  France e Eric decidono di trascorrere tre inverni nella Baia di Inglefield, nelle isole Svalbard. Imprgionati nella banchisa, hanno come unici compagni due cani e gli orso bianchi che si aggirano intorno alla barca. Il Vagabond, che li aveva condotti nel viaggio intorno al Polo, viene stretto tra i ghiacci e si trasforma in un rifugio nel mezzo del freddo artico, diventa la loro casa; proprio qui, nel febbraio del 2007 nascerà la loro figlia Léonie. Il giro del mondo nel mare Glaciale Artico, intorno al Polo Nord. Tre inverni prigionieri della banchisa. Il diario a due voci di un’avventura entusiasmante, corredato da uno straordinario apparato fotografico. Una storia straordinaria. Un libro da non perdere.

ERIC BROSSIER, ingegnere è nato nel 1969. E’ stato responsabile dell’osservatorio francese di magnetismo e sismologia delle isole Kerguelen, nell’Oceano Indiano. Ha organizzato missioni di geofisica in Arabia Saudita, Egitto, Botswana, Nigeria, Venezuela e Sud Africa. E’ il fondatore del progetto Vagabond e capitano della nave. 

FRANCE PINCZON DU SEL, nata nel 1970 è navigatrice e progettista navale. Prima di imbarcarsi insieme al marito sul Vagabond, ha partecipato alla spedizione Océartantis a bordo del Pen Duick III.

 

CHE FINE HA FATTO OSAMA BIN LADEN?MORGAN SPURLOCK    ED. FANDANGO LIBRI  -  EURO 14,40Traduzione di Flavia Buzza        WWW.FANDANGO.IT

Dopo aver dimostrato che mangiare esclusivamente hamburger in dosi massicce danneggia gravemente la salute e arricchisce notevolmente le multinazionali del cibo, Morgan Spurlock si cimenta in un’impresa ancora più ardua e pericolosa: scovare il nascondiglio di Osama bin Laden. Dopo aver appreso alcune informazioni fondamentali su Bin Laden, l’Islam e la Guerra al Terrore e dopo aver affrontato il corso di sopravvivenza “Surviving Hostile Regions”, inizia per lui il lungo cammino alla ricerca di Osama bin Laden. Il globo è pieno di tracce del nemico pubblico numero uno e Morgan Spurlock è deciso a seguirle tutte. Girerà il mondo in lungo e in largo, toccando alcuni dei luoghi simbolo del terrorismo che ha caratterizzato la seconda metà del ventesimo secolo, fino ad avvicinarsi al cuore delle tenebre, il confine fra Afghanistan e Pakistan, dove si suppone si nasconda Osama. Lungo il tragitto incontra e intervista imam e principi, rifugiati e soldati, accademici e terroristi. In Europa visita i ghetti delle grandi città dove le nuove generazioni di immigrati aspirano alla Guerra Santa globale, rompe il digiuno del Ramadan al Cairo, viaggia nel furgone di una squadra di bombardamento a Tel Aviv e scrive il suo gruppo sanguigno sulla maglia di Kevlar nella base statunitense di stanza a Kandahar. Che fine ha fatto Osama bin Laden? è divertente. Probabilmente il libro più divertente sul terrorismo che abbiate mai letto (forse l’unico), ma è anche e soprattutto uno strumento efficace per comprendere il conflitto globale che sta oscurando le esistenze di molta parte del mondo.

MORGAN SPURLOCK Nato nel West Virginia Ovest, Spurlock è un premiato scrittore, regista e produttore. Laureato alla Tisch School of the Arts, ha ideato più di 60 progetti durante i suoi 12 anni di esperienza nel settore della comunicazione. Dalla pubblicità ai video musicali agli show televisivi, Spurlock ha lavorato per MTV, ESPN, NBC, FOX, TNT, VH–1, Sony e MCM Records. E' anche il fondatore di The Con, società di produzione con sede a New York, che nel 2000 ha creato lo show via internet "I Bet You Will" che, per la prima volta, nel 2002, è diventato uno show televisivo su MTV. Super Size Me è il suo primo lungometraggio.

 

LA MORTE MODERNA  -   CARL-HENNING WIJKMARKED. IPERBOREA   -   postfazione di Claudio Magris  -   EURO 11,00   www.iperborea.com                                                                                

“Nella società contemporanea è l’economia a consegnare all’umanità sul Sinai le tavole della Legge”, scrive Magris, sintetizzando con questa potente immagine il tema centrale della Morte Moderna: cosa succede se le esigenze del mercato diventano l’unico metro su cui si basano non solo le scelte politiche, ma anche le decisioni morali della collettività, se il valore umano è valutato in funzione del contributo sociale? Siamo in Svezia, modello di uno Stato sociale avanzato che rischia ormai di portare le finanze pubbliche al fallimento: ridurre i costi è un’impellente necessità in un paese che invecchia, con una speranza di vita in continua crescita. Come risolvere il problema del mantenimento di anziani, malati cronici e incurabili, e di tutti i soggetti deboli e improduttivi, che grava sulle spalle dei membri attivi, sempre più scontenti e impoveriti dalla recessione? E’ questo l’obiettivo che si pone il simposio a porte chiuse organizzato da un comitato ministeriale di esperti, politici, medici, teologi e intellettuali: trovare la soluzione finale, pianificare “in modo responsabile l’avvenire di milioni di persone”, ovvero pianificare in modo razionale e democratico, anche in nome di un atavico sogno di uguaglianza, la morte. Un’eutanasia di Stato garbata e ragionevole, che sciolga dall’esistenza, con “obbligo volontario”, chi non ha più un’adeguata qualità della vita. Operetta morale provocatoria e corrosiva, pubblicata per la prima volta nel 1978, “precorre di decenni il nostro tempo”, come ha scritto Hans Magnus Enzensberger in occasione della sua recente rappresentazione in Germania, con un inquietante profetismo che sembra esplodere come un ordigno di precisione nell’attualità con tutta la sua carica accusatoria.   

 CARL-HENNING WIJKMARK nato a Stoccolma nel 1934, è vissuto in Francia, Germania e Spagna come giornalista di cultura e traduttore, per debuttare nel 1972 nella narrativa, ottenendo numerosi premi tra cui il Premio August 2007 per l’ultimo romanzo La notte che incombe. Pronto a intervenire nei dibattici pubblici in difesa dei valori dell’umanesimo, ambienta i suoi romanzi in luoghi e tempi criciali, per interrogarsi sui grandi temi etici e filosofici della civiltà occidentale. Iperborea ha già pubblicato Tu che non ci sei.

 

DANTE L’INEVITABILE  -  ISMAIL KADARE  -   ED. FANDANGO LIBRI  -   EURO 8,00                WWW.FANDANGO.IT

“C’è un momento per Dante, come c’è un momento per il pomeriggio, per l’alba o per il crepuscolo. Un momento per avvicinarsi a lui, verso cui convergono popoli, regimi, epoche, regni e repubbliche, razze, lingue e nazioni.” Che rapporto può esistere tra l’Albania e Dante, il poeta italiano per eccellenza, uno dei più grandi della storia? Quali segrete affinità legano l’opera di Dante alle traversie del popolo albanese, segnato da secoli di guerre e occupazioni? Più di quante possiamo immaginare, rivela Ismail Kadaré in questo breve e raffinato saggio. La scoperta della Divina Commedia, dopo il crollo dell’Impero Ottomano, ha segnato per gli albanesi l’inizio di un rapporto particolare, fatto di mille affinità, espressive quanto tematiche. Un rapporto che nel Novecento si è stretto in modo indissolubile. Imposto come poeta ufficiale dal regime invasore di Mussolini, Dante mantiene un posto di rilievo anche nell’Albania comunista, ma sdoppiandosi: la sua opera continua a essere tradotta e analizzata dagli studiosi, mentre il terribile sistema carcerario dell’epoca sembra voler riprodurre l’Inferno dantesco. Ripercorrendo le tappe fondamentali della storia del suo paese, Kadaré mostra come Dante sia stato “inevitabilmente” presente in ogni momento, offrendo con la sua arte una fonte di inesauribile bellezza e rifugio agli orrori della storia. Tanto che oggi può essere definito un poeta autenticamente popolare, non solo tra noi, ma anche tra i nostri vicini albanesi. 

 

PADRE PEDRO - AUTOBIOGRAFIA DI UN RIBELLE   PEDRO PABLO OPEKA  - ED. SAN PAOLO  -    EURO 16,00      

Bambini che rovistano tra i rifiuti di una immensa discarica da cui perfino gli animali si tengono lontano tale è il fetore che ne emana: questo è lo spettacolo che si presenta agli occhi di padre pedro quando, nel 1989, si stabilisce ad Antananarivo, capitale del Madagascar. Non ha un soldo, ma promette ai più poveri, “insieme ne usciremo”. Risultato, quindici anni dopo: sono stati fondati 17 villaggi; 250.000 persone sono state accolte, curate, aiutate; 8500 bambini frequentano ogni giorno la scuola. Tutto questo, grazie ad Akamasoa, la comunità fondata da padre Pedro, nella quale famiglie che prima vivevano in baracche di juta ed erano costrette a rovistare nell’immondizia per procurarsi il cibo ora hanno trovato un ospedale, una scuola per i propri figli, una casa in muratura, un lavoro. Insomma, una vita dignitosa. Dalla parola data in una discarica è nato un movimento di portata internazionale; padre Pedro è stato candidato al premio Nobel per la pace e, in occasione dei disordini verificatesi in Madagascar nel 2002, la sua posizione in favore della democrazia è stata largamente ascoltata. Queste pagine raccontano la vita e l’esperienza di un uomo con una fede e un coraggio non comuni, ma costituiscono anche un terribile atto di accusa contro quanti, per inerzia o omissione, permettono che tanti esseri umani continuino a vivere una vita che di umano ha davvero poco.

PEDRO PABLO OPEKA nasce nel 1948 a San Martin, un sobborgo di Buenos Aires. Dopo aver fatto il muratore con suo padre, a quindici anni entra in seminario tra i padri Lazzaristi. Nel 1975 è ordinato sacerdote e assegnato a Vangaindrano, una parrocchia rurale del sud est del Madagascar. Nel 1989 è nominato direttore di un seminario ad Antananarivo. Convinto che i poveri e i senzatetto non possono trovare dignità e autonomia se non diventando protagonisti del proprio riscatto, dà vita ad Akamasoa, un’associazione in cui i malgasci stessi, lavorano per lo sviluppo economico del proprio Paese, e il reinserimento sociale dei più derelitti.

 

 

ALICE OLTRE LO SPECCHIO  -    LEWIS CARROL  -    ED. MURSIAEURO 8,50 - A cura di Ruggero Bianchi                                           WWW.MURSIA.COM

 In quest’opera del 1871 Lewis Carroll riprende l’eroina di Alice nel Paese delle Meraviglie e la fa protagonista di un nuovo viaggio di fantasia. Alice, sempre curiosa e coraggiosa, attraversa uno specchio ed entra in un mondo capovolto, speculare al nostro, dove vivono personaggi forse ancora più strani di quelli del primo libro: due gemelli mostruosi, un uomo-uovo, i pezzi degli scacchi diventati persone. Percorre le caselle di una grande scacchiera, è coinvolta nei litigi fra la Regina Bianca e quella Rossa e altri pezzi degli scacchi. Arrivata all’ultima traversa diventa lei stessa Regina, partecipa a un banchetto dove le vivande sono creature viventi, prende in mano la Regina Rossa, che è tornata alle dimensioni di un pezzo degli scacchi, e questa si trasforma nella gattina che Alice aveva in braccio all’inizio del sogno. Perché ancora una volta il viaggio di Alice si rivelerà essere uno straordinario viaggio nel mondo della fantasia

CHARLES LUTWIDGE DODGSON (1832-98), matematico di professione e difensore di Euclide, è noto in tutto il mondo con il nome di Lewis Carroll e come autore di Alice’s Adventures in Wonderland (Alice nel Paese delle Meraviglie) cui ha fatto seguito Through the Looking- Glass and What Alice Found There (letteralmente: Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò). Pubblicati come libri per ragazzi, sono diventati ormai classici della letteratura fantastica. Carroll ha scritto anche opere di matematica Euclid and His Modern Rivals e una raccolta di poesie The Hunting of the Snark.

 

IL DRAGO DELLA LUNA  -   CORNELIA FUNKE  -    ED. MURSIA  -      EURO 6,20

Hai mai sentito parlare dell’incantesimo della luna? No?!? Nemmeno Filippo. Finché una notte, nella sua cameretta, un malvagio Cavaliere Bianco non ingaggia una magica caccia a un povero drago. D’un tratto Filippo si ritrova grande quanto un pollice, e insieme al drago deve cercare un nascondiglio per sfuggire al Cavaliere cattivo… Un piccolo libro d’avventura,  pieno di misteri, dedicato ai  bambini dai sei agli otto anni, per cominciare a leggere da soli e a sviluppare la propria immaginazione, fantasticando.                CORNELIA FUNKE è nata a Dorsten, in Westfalia, nel 1958. Ha studiato Pedagogia e ha lavorato con tanti bambini scatenati in un asilo di Amburgo. Dal 1987 scrive e illustra volumi per i più piccoli. Con Mursia ha pubblicato Gli Acchiappafantasmi e  Gli Acchiappafantasmi e il castello del terrore.

 

LA RICCHEZZA PIU’ GRANDE - racconto Sufi  -   SANDRA BERSANETTI  - ED. SAN PAOLO JUNIOR  -   EURO 6,00       WWW.JAMJAM.IT

Qual è il misterioso tesoro contenuto nel libro che una madre lascia in eredità al suo unico figlio? Pagina dopo pagina, il ragazzino vive un’avventura straordinaria. Impara quali sono i confini del regno della sapienza, diventa ricco e potente, sposa la figlia del re di Persia. Ma il vero tesoro da tramandare ai suoi figli resta sempre il vecchio libro, dono di sua madre. Un racconto della tradizione Sufi, rivisitato da splendide immagini, che ci parlano di un mondo lontano favoloso e saggio.Questo piccolo, grande libro per bambini dai cinque  ai sette anni, rientra nella collana I Kiwi Fiabe e leggende che vengono da lontano, ed ha avuto la Menzione Speciale Premio Andersen 2002.

SANDRA BERSANETTI è nata a Milano dove ha frequentato l’Accademia di Brera. Ha illustrato numerosi libri per ragazzi per varie case editrici e collabora al Giornalino. Ama illustrare soprattutto le fiabe e i racconti della tradizione popolare. Pittrice, dipinge soprattutto ritratti. In JAM ha pubblicato Racconti Zen.

 

RACCONTI ZEN -  Il maestro dell’imperatore.  Il maestro di generosità. SANDRA BERSANETTI e ANNA PARRAVICINI  -   ED. SAN PAOLO - JUNIOR - EURO 6,00      WWW.JAMJAM.IT

Il maestro dell’imperatore e il Maestro di generosità, sono due racconti della tradizione orientale. Come in una fiaba, bastano le parole del saggio per aprire il cuore del sovrano; basta lo splendore della luna per suggerire al maestro di generosità il più importante dei doni: la bellezza della natura che si rispecchia in chi la osserva. Il libro fa parte della collana JAM, I Kiwi, Tanta frutta per crescere, che raccoglie fiabe e leggende che vengono da lontano. Adatto ai bambini dai cinque a i sette anni, il testo è arricchito da alcune pagine attraverso le quali imparare a realizzare un piccolo giardino zen.

SANDRA BERSANETTI è nata a Milano dove ha frequentato l’Accademia di Brera. Ha illustrato numerosi libri per ragazzi per varie case editrici e collabora al Giornalino. Ama illustrare soprattutto le fiabe e i racconti della tradizione popolare. Pittrice, dipinge soprattutto ritratti. In JAM ha pubblicato Racconti Zen.

ANNA PARRAVICINI è nata a Seregno dove vive e lavora. Le piace scrivere e raccontare storie, attingendo al patrimonio popolare di tutto il mondo. Ha scritto e pubblicato per varie case editrici. Collabora con le biblioteche nell’organizzazione di iniziative di promozione alla lettura. Tra tutte le forme di espressione artistica predilige la musica.

 

IL MIO PRIMO LIBRO LAROUSSE DELLA NATURA  -   ED. SAN PAOLO -   EURO 17,00             WWW.EDIZIONISANPAOLO.IT

Il Mio Primo Libro Larousse Della Natura è una enciclopedia illustrata per scoprire la ricchezza straordinaria del mondo della natura: gli alberi, i fiori, gli animaletti, gli animali selvatici o quelli della fattoria… nei parchi e nei giardini, in campagna, in riva al fiume, nei boschi o nelle foreste, sulla spiaggia, in montagna, al Sud. Caratterizzato da immagini colorate e vivaci, il volume è studiato apposta per  favorire la comprensione dei bambini, verso un mondo che è per loro ancora tutto da scoprire. Per questo ogni capitolo comincia con una grande figura, per imparare ad osservare, i primi piani e un breve fumetto costituiscono quelle immagini indispensabili per capire e per scoprire, i giochi di osservazione sono per divertirsi, vi è inoltre un’immagine simbolo per ogni capitolo, un titolo per ogni doppia pagina, e una breve introduzione. Un volume non solo interessante per studiare, ma anche piacevolissimo da guardare. Da non perdere.

 

COSE DA TURCHI   -  MARTA OTTAVIANI  -   ED. MURSIA  -  EURO 17,00
Non sei tu che scegli i turchi. Sono loro che scelgono te e, anche se fai di tutto per piacere, non è detto che i tuoi sforzi vengano ricompensati. Anzi.”

La mancanza di un lavoro, il sogno di cambiare vita, l’opportunità di una borsa di studio. Così inizia l’avventura di Marta Ottaviani che un giorno decide di lasciare Milano e di trasferirsi in Turchia, fuggendo da un mondo che le sta stretto per approdare a uno tutto da scoprire. Ma, arrivata a Istanbul, si rende conto che la realtà non è come l’immaginava. Tra modernità e tradizione, tra laicità e religione, tra Oriente e Occidente, la Turchia di oggi si presenta con mille volti, contraddizioni, persino eccessi che si manifestano nella sua voglia di rimanere sospesa tra due continenti, due orizzonti, due modi di vedere la vita e il mondo, in contrasto tra loro ma che convivono e si fondono rendendo questo Paese uno dei più affascinanti e ricchi di storia e di cultura, che nonostante tutto ambisce a entrare nell’Unione Europea. Un libro tra romanzo e reportage giornalistico che descrive, con ironia e passione, la terra degli hamam, dei bazar e dei minareti, ma anche quella in cui sono ancora irrisolti il genocidio armeno, la questione curda e il rapporto tra laici e filo-islamici.

MARTA OTTAVIANI è nata a Milano nel 1976. Laureata in Lettere Moderne, viene ammessa all’Istituto per la Formazione al Giornalismo «Carlo de Martino». Nell’ottobre del 2005 parte per la Turchia, dove, in breve tempo, comincia a lavorare per l’agenzia di stampa Apcom, per i quotidiani «Il Foglio», «Il Giornale», l’«Avvenire», per Radio 24 e per il settimanale «Io Donna». Commentatrice di Radio Tre Mondo ed editorialista del quotidiano libanese «An-Nahar», vive attualmente a Istanbul

 

IL LIBRO DEGLI SNOB  -    WILLIAM M. THACKERAY  -   ED. MURSIA  - EURO 17,00


“Ci sono snob relativi e snob assoluti. Per assoluti intendo gli snob che sono
snob ovunque, in qualsiasi compagnia da mattina a sera, dalla giovinezza alla tomba, essendo per natura dotati di snobismo;  mentre gli altri sono snob solo in certe circostanze e occasioni della vita.”

Pubblicato a puntate sulla famosa rivista umoristica «Punch» fra il 1846 e il 1847, e in volume, una prima volta, nel 1848, questo pamphlet, nato per irridere e fustigare la società vittoriana, mantiene intatta tutta la sua forza e le sue pagine ben si adattano al mondo di oggi.  Arroganza e senso di inferiorità, adulazione e servilismo, ipocrisia e affettazione, ricerca del consenso e arrampicamento sociale; in sintesi, ottusa fedeltà alla piramide del sistema e delle classi caratterizzano lo snob. Con uno stile iperbolico e grottesco, la visione del mondo che Thackeray ci presenta è quella di un unico snob universo, dove l’eguaglianza auspicata da illuministi e giacobini, radicali e liberi pensatori è confluita in un mondo piatto, nel quale poveri e ricchi, uomini e donne, nobili e borghesi, letterati e analfabeti sono tutti irrimediabilmente snob

WILLIAM MAKEPEACE THACKERAY(Calcutta 1811-Londra 1863), lasciata l’India dopo la morte del padre, compì i suoi studi in Inghilterra con scarsi risultati. Tornato a Londra nel 1837 pur continuando la carriera di giornalista, avviò quella di scrittore. I suoi interessi satirici si rivelarono nella collaborazione al «Punch», iniziata nel 1843, dove si diede a fustigare i vizi e i difetti della società contemporanea. Tra la sua produzione romanzesca ricordiamo Barry Lindon (1844) e Vanity Fair (1847).

 

 

 

 

CANI FELICI - GUIDA INDISPENSABILE PER TUTTI GLI AMANTI DEI CANI PAOLA ZOFFOLINICOLA CAPUZZO  -  ED. MURSIA  -   EURO 10,33

WWW.MURSIA.COM

 

“Appena il cucciolo è arrivato in casa, si aspetta di seguire delle regole e ubbidire a un capo; inizialmente però, non frastornarlo con troppe istruzioni e dai delle priorità alle urgenze più impellenti. Perché apprenda rapidamente e con successo come comportarsi in casa e fuori, il cucciolo deve riconoscerti come capobranco…” . Con queste parole comincia il primo capitolo del libro Cani Felici. Un libro diverso dal solito, ricco di preziose informazioni, utili suggerimenti e piccoli trucchi: per capire meglio chi è il tuo cane e come gestirlo, per cavartela correttamente nelle situazioni più complicate che la convivenza può talvolta presentare, ma soprattutto per esplorare il mondo speciale del tuo fedele amico, lasciandoti trasportare dallo humor frizzante delle divertenti illustrazioni. Suddiviso in otto capitoli, tutti caratterizzati da simpaticissime immagini, il volume ci aiuta a comprendere meglio queste creature amiche, ad addestrarle, a nutrirle, a sapere cosa fare se c’è un gatto oppure un bambino, quando è la stagione degli amori, come fargli la toilette, e se si viaggia, per non lasciarlo solo, portarlo con se oppure lasciarlo al sicuro in una pensione tutta per loro, curarlo quando diventa anziano, giocare con lui, che è un modo per conoscersi meglio, come agire nel caso si perdesse il proprio cane, e infine una panoramica di cani “tutti strani”. 

Un libro da non perdere. Un volume per tutti coloro che i cani li amano, e per tutti coloro che li amano un po’ meno, affinché imparino a capirli e a volergli  più bene .

PAOLA ZOFFOLO vive e lavora a Venezia, laureata cum laude in lingue straniere, con una tesi su Lewis Carrol, autore di Alice nel paese delle meraviglie. Ha scritto diversi libri per ragazzi tra cui la prima Guida su Venezia per giovani viaggiatori dal titolo “ Viva Venezia-Una guida per imparare, esplorare e divertirsi”, tradotta anche in lingua straniera. Amante dei cani fin da bambina è l’autrice di questa guida indispensabile per tutti gli amanti dei cani – frutto di una appassionata ricerca e di esperienza diretta del mondo canino- che dedica ai suoi tre amici a quattro zampe:Geordie, Bill e Ugo. Con Nicola Capuzzo ha realizzato anche Mici Felici Guida Indispensabile per tutti i gattofili e i due minilibri Cani Strani e Gatti Matti

NICOLA CAPUZZO è un illustratore veneziano di grande talento e versatilità. Diplomatosi al Liceo Artistico di Venezia,  è specializzato in grafica pubblicitaria e illustrazioni per l’editoria. Collabora da tempo con diverse case editrici nel settore narrativo e scolastico. Come graphic designer lavora con importanti Studi pubblicitari per la realizzazione di campagne e prodotti di merchandising. Ha esposto le sue tavole in mostre e personali organizzate in Italia e all’estero.

 

 

NON TI LASCERO’ MAI SOLO un uomo, un cane, un grande amore

GIORGIO PANARIELLO  -  ed. ARNOLDO MONDADORI   -   EURO16,00

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Francesco  è un uomo che se la gode alla grande. Single di successo, ha trovato il suo equilibrio fra donne, lavoro, palestre, auto e vestiti alla moda. Equilibrio a cui non vuole rinunciare per nulla al mondo. Nella sua vita è entrata da qualche mese mia, un’americana, bella, intelligente e disponibile a una convivenza seria ma non claustrofobica. Però ha un difetto: ama gli animali in generale e i cani in particolare. Ecco perché un  bel giorno un vivacissimo cucciolo fa il suo ingresso in casa della coppia: Poldo. E’ un meticcio di sette mesi trovato per strada. E’ vivace, un po’ maldestro, desideroso di coccole e curioso di scoprire ogni angolo della casa. All’inizio la vita di Francesco non si sposta di una virgola. Come da accordi con la fidanzata , lui non vuole occuparsene e il cane è affidato solamente alle cure di Mia.  Ma quando lei è costretta a volare oltre oceano per assistere il padre gravemente malato, Francesco si trova a dover fare i conti in prima persona con le insopprimibili necessità di Poldo: mangiare, bere, sgambettare nel parco, giocare con gli altri cani e soprattutto dare e ricevere l’affetto del padrone. Anche se il padrone non lo vuole. Strattonato al guinzaglio da Poldo e schiaffeggiato nell’orgoglio dalla lontananza di Mia, Francesco cerca in tutti i modi di liberarsi del cane. Finché un pomeriggio un evento imprevedibile cambia radicalmente la sua vita. Non ti lascerò mai solo è la storia  di un amore fra un uomo e un cane. Un amore inaspettato e quindi ancora più coinvolgente. Giorgio Panariello ha scelto la formula del romanzo per raccontare la sua grande passione per i cani. Anche a lui, come al protagonista di questo romanzo, Crusca e Zeus hanno cambiato la vita. In meglio, ovviamente…

GIORGIO PANARIELLO nato a Firenze nel 1960, è attore di teatro, cinema e fiction. Ha pubblicato, tra gli altri, Panariello Show (Comix 1995), Affetti Personali ( Comix 1999) e Panariello Chi? (Mondadori 2001). Il volume Non Ti Lascerò Mai Solo, sostiene Animalisti Italiani, Enpa, Lav e Lega nazionale per la difesa del cane.

 

 

LA VULNERABILITA’ PSICHICA E IL PERICOLO DELLE SETTE  -  AURELIANO PACCIOLLASTEFANO LUCA  

LIBRERIA EDITRICE VATICANA  -   EURO 16,50

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Le sette per reclutare adepti ricorrono al plagio, eppure non abbiamo una legislazione adeguata per la prevenzione e il contrasto nei confronti di coloro che vogliono manipolare la volontà degli altri, soprattutto di coloro che sono socialmente vulnerabili: minori e adulti problematici. Questo testo intende smascherare alcuni stratagemmi (come per esempio i messaggi subliminali) per manipolare e condizionare persone e situazioni a vantaggio di leaders psicopatici a volte travestiti da santoni o artisti. Lo studio dei meccanismi psicologici della persuasione e la considerazione dei limiti legislativi sono alla base della formazione dei professionisti che intendono approfondire questo specifico settore della vittimologia. Da una parte è vero che non è stata dimostrata l’efficacia dei messaggi subliminali ma dall’altra, non è mai stata adeguatamente sperimentata per la difficoltà delle condizioni in cui questi messaggi vengono inviati. Al di là della dimostrabilità, i contenuti dei messaggi subliminali sono indiscutibilmente deleteri e questo dovrebbe essere sufficiente per essere attenti a trovarli e denunciarli.

AURELIANO PUCCIOLLA Docente di Psicologia della Personalità presso l’Università LUMSA (Roma) e di Teologa Morale presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma). E’ autore di vari testi di psicologia clinica e di psicologia forense.

STEFANO LUCA Psicologo clinico laureato presso l’università LUMSA (Roma) è specializzato in psicologia investigativa, giudiziaria e penitenziaria. Iscritto alla Scuola Superiore in Psicologia Clinica dell’IFREP

 

 

IL ROMANZO DELLA BELLEZZA   -   il favoloso mondo dell’icona

TANIA VELMANS  -   ED. SAN PAOLO 2008  -   EURO 23,00

www.edizionisanpaolo.it

 

Tania Velmans, forse la più nota studiosa delle icone e della civiltà bizantina, parte per un’immaginaria missione archeologica. Lo scopo è quello di catalogare, per conto del museo del Louvre, le icone esistenti nel mondo. Il suo lungo viaggio la conduce al monastero di Santa Caterina sul Monte Sinai, a Sofia e al monastero di Rila in Bulgaria. Le ricerche e gli incontri sono occasioni per illustrare il valore estetico e il significato teologico delle icone.  L’opera che ha l’andamento di un lungo racconto, fa conoscere al lettore la favolosa storia dell’icona sullo sfondo di quella civiltà che ebbe in Costantinopoli la sua culla. Tania Velmans, in questo volume abbandona i panni della ricercatrice accademica per lanciarsi in un’opera narrativa che descrive il mondo delle icone attraverso le vicende di una immaginaria missione archeologica destinata a catalogare il patrimonio iconico mondiale. In questo modo, le emozioni, la bellezza dei paesaggi, gli incontri e le vicende umane si intrecciano con la teologia, la simbologia e la geografia delle icone…

TANIA VELMANS è nata in Bulgaria e vive in Francia. Storica dell’arte di fama internazionale, è specialista di arte e civiltà bizantine ed è autrice di numerose pubblicazioni sull’argomento. Ha ricevuto il premio Gaston-Schlumberger e dirige una rivista specializzata. Direttrice di ricerca al CNRS, ha compiuto missioni archeologiche in Georgia e ha portato il frutto dei suoi studi nelle università d’Europa, Giappone, Stati Uniti.

Il presente volume fa parte della collana Vie della Storia delle Edizioni San Paolo, una raccolta di opere letterarie presentate come un viaggio nella storia con curiosità e interesse. I volumi della collana raccontano della vita dei cristiani, delle loro realizzazioni, delle loro dispute, delle loro debolezze. L’intento non è il rigore critico, ma la conoscenza nella simpatia. Tra questi libri I cavalieri della tavola rotonda di Chrétien De Troyes, Memorie del primo imperatore cristiano di J. Schmidt, La vita dei monaci al tempo delle grandi abbazie di A. Davril e E. Palazzo.

 

 

 

IL GRANDE LIBRO DELL’UNIVERSO  -  GUIDO RISALITI  -            ED. SAN PAOLO  -  EURO 18,00     WWW.EDIZIONISANPAOLO.IT

 

Fra tutte le scienze, l’astronomia è quella che più affascina il grande pubblico. Non si tratta di una moda superficiale, ma di qualcosa che è iniziato agli albori dell’umanità. Per l’uomo primitivo, come non essere colpito, spaventato, meravigliato, di fronte allo spettacolo del cielo? Non è certo sorprendente che i nostri antenati collocassero lassù i propri dei, i miti, i personaggi delle leggende. Da allora il cammino dell’astronomia ha accompagnato lo sviluppo di tutte le civiltà sulla Terra. Ancor oggi i timori che si legano al cielo sono presenti nel fondo delle nostre menti, per esempio quando ci si riferisce agli oroscopi, (vere e proprie baggianate), oppure alla possibilità di catastrofi cosmiche quali la collisione fra la Terra e un asteroide (un avvenimento possibile, ma estremamente raro).

Sono passati quasi quattrocento anni da quando Galileo Galilei, rivolse per la prima volta il cannocchiale da lui stesso costruito, verso il cielo. Fino ad allora era dominante il punto di vista secondo il quale la Terra era il solo mondo nell’Universo. Fu Galileo a scoprire  che la Luna era un altro mondo. Nei secoli successivi, lo studio dell’Universo ha portato alla identificazione dei vari corpi celesti, allo studio delle loro proprietà, alla comprensione della loro natura. Lo sviluppo delle conoscenze astronomiche si è così saldato con quello delle altre discipline scientifiche, soprattutto la fisica e la matematica. Negli ultimi cento anni circa, questo cammino ha portato a un fondamentale cambiamento nella natura dei problemi affrontati dagli astronomi. Non si tratta più solo di descrivere i corpi celesti e il loro moto, ma piuttosto quello di comprenderne l’evoluzione. Come sono nati la Terra e il Sistema Solare? Come nascono, vivono e muoiono le stelle? Come è nato l’Universo?

Il Grande libro dell’Universo, propone un viaggio alla scoperta dell’universo e dei suoi principali componenti (galassie, buchi neri, ammassi…) attraverso le osservazioni ottenute con diversi “tipi” di luce. Arricchito da splendide immagini fotografiche a colori  per raccontare il cielo con i suoi miliardi di incredibili, misteriose, affascinanti stelle, il volume scritto da Guido Risaliti,  scienziato dell’Osservatorio Astronomico che sorge sul Colle di Galileo ad Arcetri, espone  i vari aspetti  del cosmo in modo piacevole e con estrema chiarezza, per un pubblico di giovani. Forse, tra questi, qualcuno verrà invogliato a proseguire il cammino verso una sempre migliore comprensione dell’Universo che ci circonda. Tratto dalla prefazione di Franco Pacini 

GUIDO RISALITI nato nel 1974 è un ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, a Firenze. Si è specializzato in astrofisica dei nuclei galattici attivi presso l’Università di Firenze e all’Harvard Smithsonian Center for Astrophysics, a Boston, dove tuttora mantiene una “research fellowship”. Si occupa principalmente della ricerca di quasar oscurati, utilizzando i telescopi dell’European Southern Observatory, in Cile, e i telescopi spaziali a raggi X dell’ESA e della NASA.

FRANCO PACINI ordinario di astrofisica presso l’Università di Firenze e socio dell’Accademia dei Lincei. Fra il 1978 e il 2001 è stato direttore dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri. Dal 2001 per due anni è stato presidente della IAU, l’Organizzazione internazionale degli astronomi.

 

 

FEDE, CULTURA E SCIENZA  - Discipline in dialogo 

A CURA DI MAURO MANTOVANI E MARILENA AMERISE

Con la collaborazione di Tomasz Trafny  -  LIBRERIA EDITRICE VATICANA      EURO 30,00      www.libreriaeditricevaticana.com 

 

Il volume Fede, Cultura e Scienza. Discipline in dialogo. Nato nell’ambito dello STOQ III UPS Project dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, raccoglie diversi contributi in una prospettiva  interdisciplinare per offrire una più adeguata comprensione, oggi,  del rapporto tra scienza e religione. Diversi studiosi riflettono sull’importanza  dell’investigazione filosofica come ricerca  del senso di fronte  alle sfide provenienti dal “dominio” della razionalità scientifico-tecnologica; sulla pregnanza del tema della creazione  come luogo particolarmente significativo  d’incontro e d’interconnessione tra l’indagine scientifica, filosofica e teologica; sull’utilità di chiarire le ambiguità  terminologiche e contenutistiche sottostanti alcune attuali discussioni, come quella tra “creazionismo” ed “evoluzionismo”; sulla riaffermazione dell’autonomia delle  discipline, ma nella prospettiva dell’unità del sapere  e della persona; sull’esigenza di un “nuovo rapporto tra fede e ragione”, allargando, nella prospettiva del logos, gli orizzonti della razionalità

MAURO MANTOVANI sdb, attualmente Decano  della Facoltà di Filosofia della Università Pontificia Salesiana, Docente ordinario di Filosofia teoretica, si occupa di storia  del tomismo e del rapporto tra scienza,  filosofia e teologia.  E’ coordinatore del progetto  STOQ della Università Pontificia Salesiana.

MARILENA AMERISE Studiosa di Storia Antica, svolge la sua attività in diverse università. Titolare di progetti di ricerca, nella sua attività scientifica ha dedicato attenzione  ai rapporti tra pensiero teologico e cultura pagana in epoca tardo-antica. Collabora al progetto STOQ presso il Pontificio Consiglio della cultura.

REVERENDO TOMASZ TRAFNY Ufficiale del Pontificio Consiglio della cultura, studioso dei rapporti tra scienza  e religione, promuove attivamente, in qualità di coordinatore  organizzativo del Progetto STOQ, iniziative di alto profilo culturale  volte ad incentivare il dialogo tra la Chiesa  e il mondo scientifico. Si occupa inoltre della revisione della collana scientifica di STOQ.*

STOQ - Science, Theology and the Ontological Quest.

 

 

I ROMANZI DELLA MALESIA   -  JOSEPH CONRAD - ED. MURSIA     EURO 33,57  -  A cura di Ugo Mursia   -   Introduzione di Elio Chinol

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Secondo volume dell’edizione Mursia di tutta l’opera narrativa conradiana, il libro contiene quattro dei cinque Romanzi della Malesia scritti da Joseph Conrad, ne resta infatti escluso uno, Victory, che è stato inserito nel quarto volume, Ultimi Romanzi, per motivi di ordine cronologico.  La raccolta, che presta assoluta fedeltà al testo originale conradiano, tanto da seguire strettamente  persino la punteggiatura originale, oltre alla grafia di tutti i nomi e le parole inglesi, arabe o malesi, è inoltre corredata, unitamente ad una cartina schematica dell’Arcipelago Malese, di una nota sui precisi riferimenti geografici e biografici dei Romanzi della Malesia, nonché delle due consuete appendici: quella che fa riferimento ai termini marinareschi e quella delle parole straniere e dei documenti riguardanti l’inchiesta ufficiale per l’abbandono del piroscafo Jediah, il Patna di Lord Jim. I romanzi, che raccolgono la parte migliore dell’opera narrativa di Joseph Conrad, uno fra i più grandi autori della letteratura moderna, a cavallo fra l’ultimo Ottocento e il primo Novecento, ci affascinano per la loro modernità. Pagine inquietanti e avvincenti, popolate di personaggi misteriosi, caratterizzati dalla solitudine e dal tormento intellettuale, i quali sembrano riflettersi con gli eventi biografici dell’autore stesso. Storie bellissime, dove capitani e avventurieri , reietti ed emarginati, ci mostrano, attraverso i loro conflitti interiori, gli elementi impuri e contraddittori di una civiltà in declino, i mali del Colonialismo e gli inutili spasmi rivoluzionari di un mondo senza innocenti e senza eroi.

JOSEPH CONRAD, pseudonimo di Jozev Teodor Konrad Natecz Korzeniowsky nacque il 3 dicembre 1857 in Ucraina. (Il luogo della sua nascita è piuttosto controverso e c’è chi sostiene che sia nato a Derebczynka e chi invece a Berdicev, tuttavia  il territorio era allora una regione della Piccola Russia Zarista che oggi fa parte  della Repubblica Sovietica di Ucraina).Rimasto orfano in giovane età di entrambi i genitori, appartenenti alla piccola nobiltà terriera polacca, fu educato dallo zio paterno fino all’età di 17 anni quando partì per la città di Marsiglia, dove cominciò a praticare il mare, facendo le sue prime esperienze imbarcato su un vecchio veliero francese di 400 tonnellate il Mont Blanc, che lo portò a compiere i suoi primi viaggi, dalla Martinica alle Antille. Arruolatosi nella marina mercantile inglese continuò a viaggiare, raggiunse l’Australia, poi il Mediterraneo, quindi Bangkok. Tornato in Inghilterra per breve tempo,  ripartì per Madras e raggiunse Bombay, poi Singapore, Calcutta, Giava. Tra il 1887  e il 1888 raggiunse la Malesia, un viaggio che fu determinante per la sua carriera di scrittore, in quanto da quel breve ma intenso periodo malesiano,  rinascerà poi nella sua memoria  il mondo fascinoso di Almayer, di An Outcast of the Islands, di Lord Jim,  di Rescue ed altri racconti, i celebri Romanzi della Malesia. Nel 1923 si imbarcò come passeggero del piroscafo di linea per gli Stati Uniti, che raggiunse attraversando, per la prima volta, l’Atlantico settentrionale. Fu questo l’ultimo viaggio in mare della sua vita. Si spense infatti all’età di 67 anni, il 3 agosto del 1924 per un attacco cardiaco a Bishopsbourne nel Kent, presso Canterbury, doveè tuttora sepolto. Sulla sua tomba sono incisi i versi di Spenser che egli aveva  messo a epigrafe di The River: “Sleep after toyle, parte after stormie seas, ease after warre, death after life, does greatly please”.

 

 

L’AQUILA E IL POLLO FRITTO - perché amiamo e odiamo l’America

VITTORIO ZUCCONI  -   Ed. ARNOLDO  MONDADORI   -   EURO 18,50

 

“Ho cominciato a litigare con l’America dal giorno in cui l’ho sposata. Un matrimonio perfetto. Ricordo esattamente il mio arrivo nella “terra dei liberi”, nella “casa dei coraggiosi” e nell’albergo scalcagnato sulla Lextington Avenue di Manhattan dove consumai la prima insonne notte di nozze con una sconosciuta creatura chiamata America, senza immaginare che avrei trascorso con lei il resto della mia vita. E che le avrei affidato famiglia, discendenti, debiti, crediti, tasse, speranze, paure e sogni di ricchezza che la sua borsa di Wall Street mi avrebbe puntualmente rubato.” Vittorio Zucconi, il più americano dei giornalisti italiani, ci accompagna in un viaggio spassoso e tagliente fra i riti e i tic, le grandezze e le miserie del Paese nel quale tutto è accaduto, accadde e accadrà: dal colosso Google al poker in televisione, dalle devastazioni dell’uragano Katrina alla megalomania dei grattacieli, dalle storie pubbliche e private dei suoi personaggi celebri fino a Sarah Palin e alla figura “dell”uomo nuovo” di oggi, la creatura dei media  Barack Obama. ”Non c’è evento, dramma, tragedia, crisi, caso umano che non accada anche qui. Abbiamo tutto il bene e il male, con qualsiasi faccia. Tutto quello che volete qui c’è.”

Amare l’America è facile quanto odiarla: gli americani sono convinti di avere sempre ragione, per definizione perché loro sono americani e tu no, perché loro parlano inglese (cosa di cui dubita però Sua Altezza reale Carlo di Windsor) e tu no; sanno poco del resto del mondo, ma lo vogliono cambiare a loro immagine e somiglianza; inneggiano alla libertà, ma tengono un abitante su cento in galera; accettano di buttare 100 miliardi di dollari (finora) nel polverone iracheno ma non vogliono spendere 35 miliardi in più per ampliare la copertura sanitaria da 6 a 10 milioni di bambini. “La odio spesso pure io”, ammette Zucconi, che ne è innamorato perché questa nazione  ha un segreto, una sorta di formula magica che la rende irresistibile: a differenza dell’Italia stagnante e immobile, l’America non ha paura di rinnovarsi di continuo e quello che sembrava certo ieri diventa assurdo domani, “nulla è prevedibile, nulla è impossibile”. L’Aquila e il Pollo Fritto è la confessione spietata e affettuosa di un italiano divenuto americano senza accorgersene. E senza rimpianti.

VITTORIO ZUCCONI è modenese, giornalista, scrittore, professore universitario part-time negli Stati Uniti e nonno a tempo pieno di quattro piccoli americani, Devin, Tommaso, Anna e Vittoria. Dopo aver cominciato nel 1963 come cronista precario alla Notte di Milano e come redattore molto ordinario per la Rusconi Editore, ha vissuto e lavorato per La Stampa e il Corriere della Sera in molte parti del mondo: dal Giappone alle Filippine, dalla Francia alla Russia, e ancora in Israele, poi in Messico e a Cuba, negli USA e troppe altre nazioni per essere elencate tutte. Dal 1985 vive tra gli USA e l’Italia “appeso fra due nazioni come un panno steso in un vicolo”. Scrive per “La Repubblica” e dirige Radio Capital. Ha pubblicato vari libri tra questi ricordiamo Il Giappone Tra Noi (Garzanti 1986)

Parola di Giornalista (Rizzoli 1990), La Scommessa (scritto con il padre Guglielmo, Rizzoli 1993) George (Feltrinelli 2004), Stranieri come noi (Einaudi scuola 1993), una raccolta di letture per la scuola che gli è molto cara.  Per la casa editrice Mondadori ha pubblicato tra il 1988 e il 1997 vari libri: Si fa presto a dire America, Si fa presto a dire Russia, Gli spiriti non dimenticano e Storie dell’altro mondo.

 

 

LA MORALE SOCIALE NEL LIBRO X DELLA THEOLOGIA DI TOMMASO CAMPANELLA  -  IGNAZIO IACONE  -   LIBRERIA EDITRICE VATICANA   -    EURO 15,00

 

Campanella si definisce come l’apologeta del cristianesimo, in questo cristianesimo nella sua radicalità, nella sua integralità, proprio di fronte a questo mondo che incomincia il suo allontanamento dal cristianesimo. Si potrebbe dire con Giovanni Paolo II che comincia questa lenta e inesorabile apostasia della fede; quindi è un apologeta che utilizza per la sua apologetica tutti i dati della cultura, delle sollecitazioni della filosofia, della letteratura, dell’arte sentendosi destinato ad una grande impresa, quella di far rifiorire la sapienza cristiana con una ampiezza, con una profondità, con una capacità di dialogo con il mondo, con una capacità di interlocuzione nei confronti delle altre posizioni religiose, che hanno un respiro evidentemente molto significativo.  Vincere l’ateismo, mostrando che in questa nuova carica apologetica del cristianesimo: tutto il positivo della storia e del presente può essere valorizzato, tutto il negativo deve essere sempre giudicato e superato.  E’ questo filo conduttore che dà a questa grande organizzazione un pensiero veramente organico, condotto ed elaborato in maniera discontinua, per le notevoli restrizioni cui è stato sottoposto ma che certamente ha un impianto, non una nuova summa, ma un nuovo mondo di conoscenza. (tratto dalla prefazione di Luigi Negri)

 

 

IL GIOCO DELL’ANGELO   -  CARLOS RUIZ ZAFONED. ARNOLDO MONDADORI - EURO22,00  -   WWW.LIBRIMONDADORI.IT

 

Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martin cova un sogno, inconfessabile quanto universale: diventare uno scrittore. Quando la sorte inaspettatamente gli offre l’occasione di pubblicare un suo racconto, il successo comincia infine ad arridergli. E’ proprio da quel momento tuttavia che la sua vita inizierà a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona ora familiare, più spesso sconosciuta e inquietante, dai cui angoli fanno capolino luoghi e personaggi che i lettori de “L’ombra del vento” hanno già imparato ad amare. Quando David si deciderà infine ad accettare la proposta di un misterioso editore

-scrivere un’opera immane e rivoluzionaria, destinata a cambiare le sorti dell’umanità-, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria…

Con uno stile scintillante e grande sapienza narrativa, Zafon torna a guidarci tra i misteri del Cimitero dei libri Dimenticati, regalandoci una storia in cui l’inesausta passione  per i libri, la potenza dell’amore e la forza dell’amicizia si intrecciano ancora una volta in un connubio irresistibile.

CARLOS RUIZ ZAFON autore di assoluto talento e di successo mondiale, ha cominciato la sua carriera nel 1993 con una serie di libri per bambini. Nel 2001 ha pubblicato il suo primo romanzo per adulti, “L’Ombra del Vento” (Mondadori 2004), divenuto immediatamente un caso letterario internazionale, con un milione e mezzo di copie vendute solo in Italia. Con il libro Il Gioco dell’Angelo, torna all’universo del Cimitero dei Libri Dimenticati, che tutti i suoi lettori ricordano con grande passione. Le sue opere sono tradotte in più di quaranta lingue e hanno conquistato numerosi premi e milioni di lettori nei cinque continenti.

 

QUEL GENE DI TROPPO - L’incognita Ogm e il rischio sostenibile

MARIANO BIZZARRI   -   EDITORI RIUNITI - University press 2008  -  EURO 16,00

Il tema ogm sta tornando prepotentemente di attualità, ora che è decaduta la moratoria imposta dall’unione europea sulla coltivazione di piante geneticamente modificate e che ci si appresta a riesaminare la relativa normativa e con questa le domande di autorizzazione per centinaia di prodotti geneticamente modificati. Non si tratta quindi di un dibattito accademico, ma di un confronto reale, articolato su piani diversi - scientifico, culturale, politico, economico -  e che vede ciascuno protagonista nel proprio ambito. Riassunta nelle sue linee essenziali la questione si pone nei seguenti termini : a distanza di circa undici anni dalla introduzione delle colture commerciali geneticamente modificate, attualmente solo quattro piante Ogm hanno conquistato posizioni di mercato significative (mais, cotone, colza e soia). La maggior parte degli altri nuovi costrutti hanno presentato gravi inconvenienti o sono rimasti allo stadio di progetti, a riprova della complessità intrinseca dell’impresa affrontata. Dubbi crescenti sono venuti emergendo circa i vantaggi che gli Ogm offrirebbero in termini economici o agronomici. La posta in gioco è alta ed è necessario riportare il confronto a un livello di verifica scientifica che non lasci spazio ad ambiguità o ad alibi di sorta. Rispetto alle questioni precise e specifiche sottolineate da una letteratura ormai vastissima, occorre che governi, aziende e scienziati siano chiamati a rispondere nel merito. Giaculatorie indignate o speculazioni interessate non sono ricevibili. E le accuse di scarsa scientificità che spesso i supporters del transgenico amano rivolgere con disprezzo ai loro interlocutori vanno rispedite al mittente. Facendo ripartire il confronto su un piano di parità, di reciproca attenzione e rispetto. Rinunciando a pregiudizi o preconcetti ideologici.

MARIANO BIZZARRI medico, oncologo, ricercatore, è docente di Biochimica e professore di Patologia Clinica presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università La  Sapienza di Roma. Autore di oltre 90 pubblicazioni scientifiche, ha dato alle stampe numerosi testi specialistici quali Melatonina: biosintesi e fisiopatologia, La mente e il cancro, Il tramonto del tumore, Estate e salute. Molte di queste sue opere sono state tradotte all’estero. Si è anche cimentato nel romanzo di fanta-biologia con Il caso del 238, e con i temi della filosofia della Scienza , celebre è il suo libro Intervista sulla Scienza, pubblicato nel 2006. Il professor Mariano Bizzarri è membro del comitato scientifico della rivista Antropology and Philosophy e dell’International Journal of Tumor Marker Oncology e ha fatto parte della commissione Ogm e del Consiglio Superiore Tecnico- Scientifico del Ministero dell’Agricoltura. E’ membro inoltre del Consiglio Tecnico Scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), fondatore e segretario della ISSBB (Italian Society for Space Biomedicine and Biotecnology), co-fondatore della AssIMet (Associazione italiana Metabolomica) e del Consiglio dei Diritti Genetici. Vedi www.italyinevidence.eu Fondazione dei diritti genetici

 

ANTI CANCRO - un nuovo modo di vivere prevenire e combattere i tumori con le nostre difese naturali - DAVID SERVAN-SCHREIBER  -  ED. SPERLING&KUPFER 2008

“Tutti noi abbiamo delle cellule cancerose nel nostro corpo. E tutti possiamo evitare che si attivino…”

David Servan-Schreiber era un ricercatore trentunenne con un brillante futuro nelle neuroscienze quando scoprì di avere un cancro al cervello. Mise in campo allora tutte le sue competenze di scienziato per informarsi sulla malattia. Dopo quindici anni, in cui ha lottato e sconfitto il cancro, ha deciso di scrivere in un libro la sua esperienza e le conoscenze che ha accumulato parlando con oncologi e ricercatori di tutto il mondo. In parte racconto personale, in parte rivoluzionario piano di prevenzione, Anticancro è un appassionante viaggio verso una vita più sana che offre una nuova visione della biologia del cancro e lancia un messaggio forte: per lottare contro questa malattia occorre fare appello anche alle nostre difese naturali.  Con acume e tenacia, Servan-Schreiber ha potuto accedere a informazioni preziose sui metodi naturali che si sono rivelati utili nel prevenire lo sviluppo delle neoplasie o nel facilitarne il trattamento con approcci convenzionali quali la chirurgia, la chemioterapia e la radioterapia. Sempre con l’avallo delle ultimissime ricerche, propone in questo volume, diventato un best-seller internazionale, un nuovo punto di vista sui meccanismi del cancro e un approccio integrato, che comprende premunirsi contro gli squilibri ambientali: rivedere la propria alimentazione per evitare le sostanze che favoriscono i tumori, includendo invece quelli in grado di combatterli; comprendere e superare le ferite della psiche che alimentano i meccanismi biologici delle neoplasie; migliorare il rapporto con il proprio corpo per stimolare il sistema immunitario e calmare le infiammazioni che favoriscono i tumori. 

DAVID SERVAN-SCHREIBER nato a Neuilly-sur-Seine nel 1961, si è laureato in medicina a Parigi, si è specializzato in Psichiatria in Qubeq e ha preso il dottorato in Neuroscienze a Pittsburgh, dove ha cofondato e diretto il laboratorio di Scienze neurocognitive e il centro di Medicina integrata e dove attualmente insegna Clinica psichiatrica all’università locale. Autore del saggio best-seller Guarire, tradotto in ventotto lingue e pubblicato in Italia da Sperling&Kupfer, e membro attivo di Medici senza Frontiere, attualmente si divide tra Pittsburgh e Parigi.   Vedi www.guerir.fr   Il libro è stato realizzato con la LILT Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori – prevenire è vivere.

La Lega Italiana per la lotta contro i tumori, con le sue 105 sezioni provinciali e i relativi 350 ambulatori sparsi su tutto il territorio nazionale, da anni si occupa di prevenzione oncologica, sia con campagne di informazione sulla corretta alimentazione  e sul corretto stile di vita, sia con esami mirati alla diagnosi precoce. Le sue campagne ogni anno, permettono a centinaia di persone di sottoporsi a controlli specifici sugli organi più a rischio. La LILT inoltre, con la raccolta di fondi pubblici e privati, promuove la ricerca per migliorare la diagnosi precoce, arma fondamentale per affrontare correttamente il cancro. Il libro di David Servan Schreiber aiuta ognuno di noi, per quanto possibile, a renderci più consapevoli e responsabili dei nostri comportamenti, che non devono seguire fatalità o superstizione, ma attenzione e impegno.

 

LE AVVENTURE DI TOM SAWYER  MARK TWAIN ED. MURSIA Corticelli   - EURO 12,50   -     WWW.MURSIA.COM

Tom Sawyer è l’impareggiabile e felice protagonista di quel ciclo di romanzi cui Mark Twain deve ancora la sua fama di grande scrittore e di umorista scintillante (Le avventure di Tom Sawyer, Le avventure di Huck Finn, Le nuove avventure di Tom Sawyer). Tom è un ragazzo vivace, spontaneo e intelligente, buono di cuore e furbo di mente, che progetta le avventure più impensabili e le rende vere con una inesauribile vena. Ma a prescindere dalla facilità con cui compie imprese difficilissime, Tom Sawyer rimane il classico esempio del ragazzo che vuole rompere la monotonia della vita di ogni giorno per evadere in quel mondo di libertà che rimane il sogno di tutti i ragazzi della sua età. Trascura le regole del vivere normale e si sente attratto dal cielo aperto e dagli orizzonti infiniti e pieni di mistero; sente il richiamo della natura e con il suo bagaglio approssimativo di avventurose letture in cui si agitano briganti, pirati, esploratori, poliziotti, diventa protagonista di imprese straordinarie. Qualche volta Tom, nella sua smania di avventure, va ad impegolarsi davvero in situazioni complicate e diventa allora un ragazzo pieno di buon senso (e anche pieno di paura!) che sa uscire vincitore, aiutato dalla sua buona stella, dai casi della vita: aiuta i deboli, individua assassini, scopre ladri a beneficio del prossimo. Così, dopo apprensioni e sorprese, tutto finisce bene e per di più con una morale, non di quel genere dolciastro che piace poco ai ragazzi e li fa rimanere insensibili, quanto piuttosto a doppia faccia, per cui Tom Sawyer rientra si nei binari normalità, ma con la promessa di evadere presto nel miraggio di altre imprese sempre più avventurose e nuove . Questo è un libro che si legge da cima a fondo, tutto d’un fiato, e che offre piacevolissime ore di svago: come ogni altro che Mark Twain ha scritto per i ragazzi e non solo per loro. Per tutti Mark Twain li ha scritti, con lo stesso fine:divertire i ragazzi e tutti coloro che hanno l’animo non intaccato dal male, ma ancora candido e primitivo. Come Tom Sawyer.

Un altro classico della letteratura mondiale proposto dalla casa editrice Mursia Corticelli, per i ragazzi di tutte le età. Fra le pubblicazioni della stessa collana troviamo anche capolavori senza tempo come Pattini d’argento, Il richiamo della foresta, Picccole donne.

MARK TWAIN, pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens, nacque nel villaggio di Florida, nel Missouri, il 30 novembre del 1835. Trascorse l’infanzia ad Hannibal, un villaggio ad ovest del Mississippi, ma nel 1847, alla morte del padre, fu costretto a interrompere gli studi per intraprendere una serie di mestieri disparati e una vita errabonda. Fu apprendista tipografo, mozzo, pilota di battelli fluviali*.  Infine entrò a far parte della redazione dell’Enterprise, giornale di Virginia City, firmandosi per la prima volta come Mark Twain. Iniziò così la carriera di giornalista e scrittore raggiungendo in breve tempo notorietà e ricchezza. Nel 1870 egli si stabilì a Hartford, nel Connecticut, e si sposò con Olivia Langdon, dando inizio a una vita più tranquilla che gli consentì di portare a termine numerose opere. Della sua ricchissima produzione ricordiamo  Le Avventure di Tom Sawyer e Le Avventure di Huckleberry Finn, riconosciuti da tutti come i suoi capolavori e come vere pietre miliari della letteratura americana. Scrisse poi molti altri racconti di successo come Il Principe e il Povero, Uno Yankee alla corte di Re Artù, e, nell’ultima fase della sua carriera, L’Uomo che corruppe Hadleyburg e L’Uomo Misterioso. Esaltato ma anche violentemente denigrato dai contemporanei, fu prostrato da lutti familiari e disavventure economiche, come quando cercò di costruire una mastodontica quanto inefficiente macchina tipografica, che lo portò al tracollo finanziario, negli ultimi anni Mark Twain visse piuttosto appartato, portando a termine l’Autobiografia e il Diario, che apparvero postumi. Morì per un attacco di angina pectoris nel 1910,nella sua villa di Redding, nel Connecticut.

* Sul Mississippi durante le navigazioni notturne, un marinaio stava a poppa per misurare con lo scandaglio la profondità del fiume e comunicarla al pilota, perché non si incagliasse. Quando il marinaio finalmente annunciava : “ Mark Twain!” cioè Marco Due (due “tese”) il pilota sapeva di poter navigare ad una profondità di sicurezza. Lo scrittore scelse proprio queste due parole per firmare i suoi libri, apparendogli di buon augurio.

 

L’ATLANTE DEI POPOLI E DEI PAESI DEL MONDO

Per viaggiare nel mondo e conoscere popoli e paesi vicini e lontani 

JENNY WOOD  -  ED. SAN PAOLO   2008  -   EURO 16,00

WWW.EDIZIONISANPAOLO.IT

La Terra, il suo clima e le sue risorse: Europa, Asia, Africa, America Settentrionale e Centrale, America del Sud, Pacifico e Australia, i poli, gli oceani….

Una fantastica introduzione alla conoscenza di popoli e paesi vicini e lontani.

Continenti e nazioni presentati in dettaglio, con precisa documentazione fotografica, alla scoperta di paesaggi straordinari e culture affascinanti, con indicazioni relative allo sviluppo demografico, all’inquinamento e ai problemi ecologici più rilevanti. Oltre duecento fotografie e illustrazioni a colori con un attento indice analitico, per capire com’è la Terra e porre le premesse per un futuro migliore. Questo libro offre l’affascinante ritratto di un pianeta che conserva inalterate le sue caratteristiche, pur cambiando di secondo in secondo. Per i bambini dai sei ai dieci anni il volume rappresenta uno strumento indispensabile per viaggiare e conoscere meglio il mondo studiando.

 

LA MIA VELA trent’anni sul mare con Paolo Venanzangeli 

a cura di FABIO COLIVICCHI e BIANCA GROPALLO  -  ED.NUTRIMENTI 2008   -  EURO 35,00          www.nutrimenti.net                                                            

La vela. Le (tante) vele di Paolo Venanzangeli. Giornalista, velista, skipper, regatante, fotografo, curatore di uffici stampa, istruttore, organizzatore di regate, dirigente sportivo, inviato tivù:una vita spesa quasi interamente per il mare e per la vela. Una vita di grande comunicatore, di creativo al servizio della promozione e diffusione dello sport che amava. Una vita in giro per il mondo, e non solo sui mari (tre traversate atlantiche, quindici partecipazioni alla regata della Giraglia): tra aerei e hotel, yacht club e sale stampa, banchine di porti celebri e scogli in mezzo all’oceano, fra personaggi, miti, emozioni dell’America’s Cup e delle Olimpiadi. E ancora i giri del mondo in solitario e in equipaggio, i bei tempi dell’Admiral’s Cup, l’epopea della Costa Smeralda, delle vele d’epoca, tutto il grande sviluppo della vela d’altura, l’aria fresca della vela giovanile. Tornando sempre nelle sua Roma. Questo libro-dedica è un volo gentile fra i ricordi, le immagini, le storie, le barche e le onde (del mare e della vita) attraverso oltre trent’anni di vela italiana, ripercorsi grazie alle fotogafie di Paolo accompagnate dai racconti e dalle testimonianze dei suoi amici e compagni di strada. Una lente privilegiata attraverso la quale guardare il mondo della vela: com’era e come sta cambiando. Un volume straordinario, corredato di bellissime fotografie a colori, dal forte impatto visivo. Da non perdere.

FABIO COLIVICCHI è velista e giornalista. Fondatore e direttore fino al 1994 del mensile Fare Vela, ha collaborato tra l’altro con la Rai, con l’Ansa e con La Repubblica. Scrive di vela per il quotidiano Tuttosport e da quindici anni si occupa di comunicazione e marketing per la Federazione Italiana Vela. Ideatore del Vela Show e consulente di alcuni saloni nautici, è membro della Commissione Vela di Ucina e delegato italiano all’Isaf (la Federvela internazionale).

BIANCA GRAPALLO è stata per dieci anni segretaria di redazione del mensile Nautica, dove ha conosciuto Paolo Venanzangeli, con il quale nel 2000 ha avuto un figlio. Oggi scrive per Nautica, fa parte del team della comunicazione Fiv e cura uffici stampa nel settore velico.

 

GUIDA ESSENZIALE ALLA SACRA BIBBIA 

 PIETRO PRINCIPE  -  LIBRERIA EDITRICE VATICANA 2008  -  EURO 8,00  

WWW.LIBRERIAEDITRICEVATICANA.COM

La Bibbia, il libro più diffuso e tradotto nel mondo, oltre che il più commentato, non è di facile lettura. Le pubblicazioni che riguardano le problematiche bibliche, numerosissime e frutto d’intensa attività di ricerca da parte di eminenti studiosi, rappresentano una fonte culturale di estremo interesse. La presente esposizione si limita ad alcune brevi e indispensabili nozioni, quelle che il cristiano non può non conoscere per accostarsi al Libro dei Libri. In effetti la parola Bibbia, che deriva dalla lingua greca, vuol dire Libri e comprende un insieme di narrazioni e di composizioni letterarie che sono state trasmesse dalla tradizione ebraico-cristiana, prima oralmente e poi con la scrittura. Il termine bibbia è di origine cristiana, come lo sono i vocaboli Antico e Nuovo Testamento. Nell’antichità, i primi sistemi di scrittura si svilupparono attraverso l’uso di simboli, incisi nell’argilla e sulla pietra. Gli Egizi cominciarono a scrivere su fogli ricavati dal papiro, pianta che cresce nelle acque del fiume Nilo. In seguito vennero utilizzate anche pelli di animali, chiamate pergamene. I manoscritti della Bibbia su papiro e su pergamena sono scritti in ebraico e greco. Sin dal primo secolo la Chiesa avvertì la necessità di traduzioni della bibbia in latino: la più nota è detta Vetus Latina ossia l’Antica Latina. San Gerolamo nel 382 fu incaricato da Papa Damaso di fare una nuova traduzione, detta Vulgata, cioè divulgata tra il popolo, che, ritoccata successivamente da altri, fu prescritta come autentica nel 1546 dal Concilio di Trento. La prima stampa, denominata Bibbia a 42 linee, fu eseguita da Johann Gutenberg il 23 febbraio 1455 a Magonza. L’Italia fu la prima nazione a possedere una versione della Bibbia nella propria lingua: venne stampata a Venezia nel 1471, da Nicolaus Jenson, in 2 volumi. Oggi, numerosi sono i siti internet dedicati alla Bibbia: una ricchezza straordinaria per conoscere ed approfondire la Parola di Dio. Tra i principali riferimenti troviamo: www.associazionebiblica.it, www.noielabibbia.it, www.qumran2.net, www.laparola.net, www.intratext.com/bible, www.bibliaclerus.org, www.labibbia.org, www.bibbiaedu.it, www.lachiesa.it, www.maranatha.it, www.gliscritti.it

 

GIUSEPPE FLANGINI 1898-1961  -   A CURA DI CLAUDIO STRINATI  

In collaborazione con ASSOCIAZIONE CULTURALE GIUSEPPE E GINA FLANGINI

Giuseppe Flangini è stato un poliedrico artista italiano di matrice europea con forti legami d’amicizia e d’arte con la città di Roma. Le maschere inquietanti e gli ambienti cupi hanno accomunato l’artista alla Scuola Romana, in particolar modo agli esiti conseguiti da Scipione e Mafai. La loro affinità è stata rappresentata e comunicata negli aspetti più immediati ed emotivamente carichi della realtà attraverso l’arte, senza ricorrere a rigidi formalismi estetici. Lo stile di Flangini però è divenuto inconfondibile grazie alla conoscenza della pittura nordica, alla frequentazione di ambienti artistici europei e all’amicizia stretta con Ensor durante i suoi soggiorni in Ostenda. Privo di retorica, attento alla realtà circostante, l’artista è stato tormentato dalla grande questione dell’apparenza e dell’essenza che riproponeva attraverso le opere: una forte esigenza di creare a partire più da un imperativo etico che un’istanza estetica. Ecco lo straordinario successo che Flangini riscuote sul grande pubblico, testimoniato dalle recenti mostre internazionali.

Estratto dalla Presentazione di Umberto Croppi, Assessore alla Cultura del Comune di Roma, nel Catalogo pubblicato in occasione della mostra dedicata all’artista veronese e allestita presso il Complesso del Vittoriano a Roma, dal 7 ottobre al 5 novembre 2008.   www.giuseppeflangini.com

 

CHE NE E’ STATO DI TE BUZZ ALDRIN?  JOHAN HARSTAD 

ED. IPERBOREA 2008 EURO 16,50    WWW.IPERBOREA.COM

Che ne è stato di te Buzz Aldrin? Chi si ricorda del secondo uomo che ha messo piede sulla luna dopo Neil Armstrong? Per Mattias, nato in quella mitica notte del 20 luglio 1969, il capitano Edwin “Buzz” Aldrin è un idolo, simbolo di tutti coloro che svolgono il loro compito e svaniscono nella folla, contenti di fare la loro parte, essere una ruota dell’ingranaggio. Non tutti vogliono essere il numero uno, e Mattias si è ostinatamente votato all’invisibilità: How to disappear completely, dice una canzone di Radiohead amata dall’autore. Così ha sempre tenuto nascosto il suo talento per il canto, tranne un’unica volta: quando l’ha fatto esplodere al ballo del liceo per conquistare l’amore di Helle. E anche se l’amico Jorn l’ha sempre pregato di cantare nella sua band, Mattias resta lontano dai riflettori: lavora  in un vivaio e coltiva il suo giardino, una vita felicemente normale. Ma anche un ingranaggio ben funzionante rischia di incepparsi  e da un momento all’altro si può essere sbalzati fuori dalla sicurezza della propria orbita, in assenza di gravità. Mentre tutto gli crolla attorno, Mattias segue la band di Jorn per un concerto alle isole Faroe e sbarca nella magnifica desolazione del loro paesaggio lunare:forse è in questo luogo dimenticato che vanno a finire le cose perdute, forse è qui che Mattias può ritrovare se stesso, affrontare i propri fantasmi e scoprire che non si può fluttuare nello spazio della propria solitudine, che l’amicizia e l’amore  ci impediscono di sparire completamente. Una scrittura pulsante come una colonna sonora che macina rock e cultura pop in un crescendo di immagini sorprendenti, nitide e intrise di una poesia  lieve e malinconica. Un inno al non apparire che è una salutare provocazione in una società ossessionata dal protagonismo.

JOHAN HARSTAD  è nato nel 1979 a Stavanger e ha debuttato nel 2001 con una raccolta di racconti. Questo è il suo primo romanzo, che l’ha rivlato come uno dei più promettenti giovani scrittori norvegesi: già tradotto in dieci lingue, da esso sarà tratto un film. E’ anche autore di teatro e musicista in un gruppo rock. La sua voce personalissima è capace di unire critica sociale e attenzione alla fragilità umana, mantenendo sempre un tocco leggero e poetico.

Premio Capri S. Michele – Axel Munthe a Iperborea

La Giuria della XXV edizione del Premio Capri S. Michele, presieduta da Francesco Paola Casavola e Raffaele Vacca, d’intesa con la Fondazione Axel Munthe – Villa S. Michele, ha attribuito a Iperborea il Premio speciale Axel Munthe, istituito in occasione del centocinquantesimo anno dalla nascita del grande studioso, a riconoscimento dell’impegno ormai ventennale della celebre casa editrice nella diffusione della cultura e della letteratura svedese e di tutto il Nord Europa. Il Premio è stato consegnato all’editore Emilia Lodigiani nel corso della Cerimonia di proclamazione dei vincitori, sabato 27 settembre 2008 ad Anacapri. Il Premio Capri S. Michele, presentato ufficialmente nel 1978, è stato fondato nel 1984. Organizzato dall'Associazione di Varia Umanità, si svolge annualmente ad Anacapri, nell'isola di Capri, della quale è ormai uno dei più prestigiosi appuntamenti culturali e turistici. www.premiocaprisanmichele.it

 

ZENTIME ATLANTICO   -   ALEX CAROZZO  -   ED. NUTRIMENTI 2008     EURO 15,00   WWW.NUTRIMENTI.NET

Nell’aprile del 1990 Alex Carozzo parte da Las Palmas, nelle Canarie, con una lancia in disuso recuperata in un cantiere in demolizione e attrezzata con materiali di fortuna. Dopo quaranta giorni di oceano, Zentime raggiunge le coste di San Salvador, l’isola che il 12 ottobre 1492 fu il primo attracco delle navi di Cristoforo Colombo nel viaggio di scoperta del Nuovo Mondo. Ma l’impresa di Carozzo non è solo un omaggio al Grande Genovese. Ancora oggi, forse oggi più che mai, rappresenta una provocazione concreta per dimostrare come l’uomo, se dotato di competenza e passione, possa ancora fare a meno nel suo rapporto con il mare  di sofisticazioni tecnologiche e lussi inutili. A quasi vent’anni di distanza dalla sua prima pubblicazione, torna un libro di culto per molti velisti, arricchito da una nuova introduzione dell’autore. Diario di bordo e insieme percorso esistenziale, Zentime Atlantico è il testamento spirituale di un navigatore fuori dal comune, un racconto di cui protagonista assoluto è l’uomo, nel suo confronto con la natura, nel suo anelito di libertà, nell’incontro con l’assoluto.

ALEX CAROZZO genovese di nascita ma veneziano di adozione, è stato il primo navigatore solitario italiano. Nel 1965, nella stiva della nave su cui è imbarcato, costruisce il Golden Lion, a bordo del quale naviga da Tokyo a San Francisco: racconterà la traversata del Pacifico nel libro Qualsiasi Oceano va Bene. E’ stato l’unico italiano ad aver partecipato alla prima transpacifica per multiscafi, a bordo del Trimarano Tristar. Ha progettato e realizzato barche a vela in legno, acciaio e alluminio, con le quali ha preso parte a traversate e regate oceaniche. La prima edizione di Zentime Atlantico è stata pubblicata diciotto anni fa.

 

LA GRANDE AVVENTURA DELLA PAY TV  -    TULLIO CAMIGLIERI     

ED. MURSIA  2008   --  EURO 14,00

Come e perché  i tycoon di tutto il mondo hanno cavalcato il nuovo grande business e venti milioni di italiani hanno accettato di pagare per guardare la tv

Primo volume di MediaMursia, la nuova collana dedicata ai mass media, questo libro ripercorre la storia della pay tv italiana, dagli esordi negli anni Ottanta al successo di Sky fino all'avvento del digitale terrestre. Una narrazione documentata e avvincente, ricca di retroscena, citazioni, aneddoti, gossip in cui la battaglia tra vecchio e nuovo, istituzioni e imprenditori, analogico e digitale viene raccontata attraverso i protagonisti della politica e dell'economia: Berlusconi, Cecchi Gori, Della Valle, Galliani, Moratti, Maccanico, Vita, Zaccaria, Gasparri, Gentiloni, Murdoch e i francesi di Canal+.

Con i contributi di cinque tra i maggiori esperti di storia della televisione: Marcello Berengo Gardin, Antonio Dipollina, Alberto Guarnirei, Marco Mele e Maria Volpe.

 

PAOLO DI TARSO  -   RINALDO FABRIS   -  ED. SAN PAOLO 2008    EURO 12,00

Perché questa nuova biografia su Paolo? La ricorrenza del secondo millennio della sua nascita, avvenuta tra il 7 e l’8 d. C., è un’occasione pe rirpercorrere le tappe della sua azione missionaria da Gerusalemme a Roma, dalle regioni orientali dell’Impero Romano agli estremi confini occidentali nella geografia antica con la Spagna. Anche se, sotto il profilo storiografico, è insostenibile la tesi di Paolo “fondatore del cristianesimo”, si deve ammettere che la storia dell’Europa e dell’Occidente sarebbe stata diversa senza la personalità e l’azione di Paolo. D’altra parte, di nessun personaggio della prima generazione cristiana si ha una documentazione così ampia e diretta come di Paolo. Non solo si è conservata buona parte del suo epistolario, sette lettere autentiche e altre sei a lui attribuite, ma solo di Paolo si ha una prima biografia scritta da Luca, l’autore degli Atti degli Apostoli. Rispetto ai dodici discepoli scelti da Gesù come rappresentanti delle tribù di Israele, Paolo, nato a Tarso in Cilicia, sulle coste meridionali dell’attuale Turchia, da una famiglia benestante di ebrei osservanti, può contare su una buona educazione culturale di matrice ebraica e gerca. L’esperienza dell’incontro conGesù Crsito, il Signore risorto, sulla via di Damasco, agli inizi degli anni 30 dell’era cristiana, segna una svolta nella vita e nell’attività di Paolo. Da questo momento egli diventa l’apostolo di Gesù Cristo, scelto da Dio per portare il suo vangelo alle genti.

RINALDO FABRIS laureato in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, è docente di esegesi biblica del Nuovo Testamento presso lo Studio Teologico di Udine, sede staccatadella Facoltà Teologica del Triveneto. E’ autore di numerosi commentari biblici, di articoli, di studi monografici di storia dell’esegesi, di teologia e di spiritualità biblica. Con Paoline Editoriale Libri, ha pubblicato i volumi Paolo l’apostolo delle genti, e Prima lettera ai Corinzi.

 

BLACK HOLE  -  ANGELO PARATICO   -  ED. MURSIA 2008EURO 14,90

Catastrofi e scienza: "Black Hole" di Angelo Paratico, il romanzo che anticipa le possibili conseguenze dell'esperimento del Cern di Ginevra.

Dalla finzione alla realtà?          WWW.MURSIA.COM

 

"Se il mondo sta per finire non vi resta che leggere più rapidamente" è questo il provocatorio slogan della campagna pubblicitaria radiofonica e stampa di "Black Hole", il romanzo di Angelo Paratico che racconta una vicenda apocalittica provocata dall'esperimento del Cern di Ginevra: dal 10 settembre 2008 è entrato in funzione il gigantesco LHC, Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle mai costruito, con il quale gli scienziati cercheranno di ricreare gli istanti successivi al Big Bang. Così quella che sembrava solo un'idea pubblicitaria, comincia ad apparire invece una reale preoccupazione per alcuni scienziati che, temendo conseguenze incontrollabili dell'esperimento, ne hanno chiesto la sospensione alla Corte dei diritti Umani europea. Analoga richiesta era stata presentata nei mesi scorsi da due fisici al tribunale delle Hawai.  "Nel mio romanzo Black Hole ho inventato un gruppo di fisici "eretici" che cercano di contrastare il delirio di onnipotenza degli scienziati del Cern i quali, con LHC giocano a fare Dio, ha affermato Paratico,  non mi stupisce dunque che la storia sia diventata realtà  e che la vicenda sia stata portata davanti ai tribunali, in Europa come negli Stati Uniti”. Il tema del controllo sul lavoro dei fisici del Cern va posto, e l’autore del libro ha cercato di sollecitare la curiosità  del pubblico con un romanzo, ben vengano adesso anche le azioni giudiziarie che, se non altro, obbligheranno gli addetti ai lavori, inclusi gli italiani che nel LHC hanno investito molto, a darci informazioni e rispondere ai dubbi. Dubbi che sono diffusi più di quanto si sappia, anche nella comunità  scientifica.

Già otto anni fa il professor Francesco Calogero, dell'Università  la Sapienza di Roma, scrisse un saggio  sui  pericoli CERN, mettendo in risalto l'arroganza di molti suoi colleghi, non solo  riguardo alla creazione di micro buchi neri - che al contrario di quanto sostiene Stephen Hawking potrebbero non evaporare -, ma anche su altri mostri che potrebbero apparire come i monopoles e gli strangelets.  Per questo motivo aveva suggerito la creazione di commissioni esterne. Ma nessuno al CERN gli ha dato ascolto, dimostrando così la propria arroganza. D'altra parte se la scienza si fa religione non può ammettere eresie, e proprio una guerra tra scienziati è al centro del presente romanzo che racconta di un fisico italiano, Giuliano Sovramora, a capo di un gruppo di studiosi "eretici", gli apoti, fra i quali vi è anche un gesuita, che cercano di bloccare gli esperimenti del CERN convinti che la ricerca sulle origini dell'Universo finirà  per provocare un buco nero che distruggerà l'umanità . Black Hole ricostruisce con inquietante realismo le dinamiche politiche, scientifiche e mediatiche che circondano il grande esperimento (esperimento che tuttavia riprenderà nel 2009 a causa di un guasto che lo ha costretto a fermarsi  n.d.r.),  in una sorta di esaltazione generale dove nessuno vuole ascoltare i segnali d'allarme sulle possibili conseguenze.  Il finale è tutt'altro che tranquillizzante, ma ancora meno tranquillizzanti sono gli interrogativi sui limiti della scienza che, in controluce, si leggono attraverso la trama di un romanzo che solo qualche mese fa sarebbe stato considerato Fantascienza. 

ANGELO PARATICO milanese, giornalista e scrittore, collezionista di ceramiche e libri antichi, da anni residente ad Hong Kong scrive su un quotidiano romano e collabora con varie riviste stampate in lingua inglese. Ha pubblicato il romanzo Gli assassini del Karma e Un manuale per uomini superiori. Il Lun Yu di Confucio. E’ un profondo conoscitore di ceramiche orientali e di libri antichi.

 

ITINERARI ETRUSCHI   -   DAVID H. LAWRENCE  -  ED. NEWTON&COMPTON  -   EURO 7,90

Introduzione di Giulio M. Facchetti   

 

L’arte, i paesaggi, il fascino delle antiche dimore di un popolo che amò la vita e la natura più delle conquiste, rivivono nelle pagine piene di incanto dell’autore di L’amante di Lady Chatterley.

D.H.Lawrence, dopo averlo a lungo desiderato, visitò finalmente l’Etruria con l’amico Earl Brewster. Le tappe del loro viaggio toccarono la costa e le campagne, Cerveteri, Tarquinia, Vulci, Volterra. Do ognuno di questi luoghi, delle tombe, del materiale raccolto nei musei, ma anche dei paesaggi e della gente incontrata. Lawrence ci ha lasciato un ritratto indimenticabile. Il suo interesse per gli Etruschi non era soltanto archeologico. Per l’autore di L’Amante di Lady Chatterley questo popolo rappresentava quello spirito libero, amante più della vita e dell’eros che delle guerre di conquista, di cui l’autore rimpiangeva la scomparsa.

DAVID HERBERT LAWRENCE è certamente uno degli autori più originali del primo Novecento. Nato nel Nottinghamshire nel 1885, fece per molti anni l’insegnante prima di dedicarsi completamente alla letteratura. Di Lawrence la Newton&Compton ha pubblicato tutti i racconti e i romanzi brevi e I grandi romanzi.

 

LA MIA VITA PER LA PACEMAX JOSEF METZGER  -   ED. SAN PAOLOEURO 18,00

Max Josef Metzger, sacerdote cattolico, aveva le idee chiare. Dopo aver ascoltato un discorso di Hitler, al potere da due settimane, scrisse: “Si tratta di un vero e proprio isterico, malato di mente, di un bruto del peggior genere… non avrei nessun rimorso a sparargli, per poter così proteggere migliaia di uomini che, per causa sua, dovranno perdere la vita. Lo farei anche se io stesso dovessi perire.”  Anche se sempre con modalità non violente, Metzger lottò fin dal primo istante contro il nazismo, promuovendo il vero antidoto contro di esso, cioè la cultura della pace e dell’unità tra i popoli. Per questo venne più volte incarcerato, fino alla condanna a morte, eseguita il 17 aprile del 1944 con decapitazione mediante ghigliottina. La gran parte delle lettere qui pubblicate furono scritte nel braccio della morte in attesa delle’secuzione capitale. Metzger aveva le mani sempre, ininterrottamente legate. Tale situazione, che portava normalmente i detenuti alla disperazione e alla pazzia, a lui non fece mai perdere la lucidità, la gioia di vivere, la cura per gli altri. Queste lettere scritte con le mani legate, sono un documento straordinario della forza immortale della verità: vi si trovano passi di lungimirante penetrazione socio politica, di forte spessore ecumenico, di grande profondità mistica e spirituale. Le riflessioni sulla morte, sono tra le pagine più alte della spiritualità del Novecento. Il volume riporta in appendice i documenti della burocrazia nazista sul processo e sull’esecuzione capitale e si apre con una prefazione del cardinale Walter Kasper.

MAX JOSEF METZGER (1887-1944), morì come martire “per la pace del mondo e per l’unità della Chiesa”. Fu cappellano dell’esercito tedesco durante la prima guerra mondiale. Tornò dal fronte convinto che il più grande compito della Chiesa era quello per l’unità tra i popoli e che l’unità tra i cristiani doveva essere il primo indispensabile passo. Scrisse a Pio XII una letterea profetica in questa direzione, prefigurando la necessità della convocazione di un concilio ecumenico. Nel 2006, sono iniziate le pratiche per la causa di beatificazione.  

 

PAPA PIO XII  -   LA VERITA’ TI FARA’ LIBERO                                MARGHERITA MARCHIONE  -  LIBRERIA EDITRICE VATICANA 2008    

Il volume pubblicato per celebrare i 50 anni dalla morte di Papa Eugenio Pacelli, è il frutto di uno studio appassionato e rigoroso che dura da più di un decennio. Testimonianze dirette, documenti, fotografie sono le prove che l'autrice porta per fugare ogni ombra dalla figura di Pio XII, bersaglio ancora oggi, in alcuni ambienti,  dell'accusa di essere rimasto in silenzio di fronte alle atrocità del Nazismo. Attraverso quanto scrive Suor Marchione si capisce come il sospetto che grava sul Papa non sia suffragato da un metodo di ricerca storica obiettivo e ben documentato. Sembra essere piuttosto figlio del pregiudizio e di un'analisi affrettata e superficiale, di una ricognizione parziale e faziosa. Nega l'evidenza.  In realtà  Pio XII salvò la vita a migliaia e migliaia di ebrei e perseguitati. Ogni edificio ecclesiastico, compresi i suoi appartamenti di Castel Gandolfo, furono trasformati in luoghi di accoglienza e di rifugio. Tutto avvenne non solo grazie al suo consenso, ma soprattutto secondo le sue  direttive. La strategia appare chiara: il Vaticano doveva mantenere il massimo riserbo e lavorare in silenzio, per evitare sanguinose rappresaglie e la recrudescenza degli eccidi. La posizione di neutralità  fu solo apparente: i suoi discorsi sono  chiari, mai ambigui, come ad esempio l'enciclica del 1939, Summi Pontificatus, o il radiomessaggio del Natale 1942. Per Sua Eminenza Cardinale Tarcisio Bertone, che firma la presentazione al volume, esso è di fondamentale importanza, perché esprime la posizione della Chiesa riguardo alla controversia che circonda Papa Pacelli. Una posizione priva di equivoci che è stata ribadita proprio nei giorni scorsi da Papa Benedetto XVI, in un discorso rivolto ai rappresentanti della fondazione ebraica Pave the Wayâ.    

MARGHERITA MARCHIONE è membro della  Congregazione delle Maestre Pie Filippini, è italo-americana. Professore Emerito di lingua e letteratura italiana è conosciuta a livello internazionale per i suoi numerosi libri e articoli dedicati a grandi letterati del '900 (C. Rebora, G. Boine, G. Prezzolini) e infine a Pio XII. Già nel 2002 ha pubblicato per la Libreria Editrice Vaticana il libro fotografico: Pio XII. Attraverso le immagini.

 

LIFE IS NOT WHAT IT SEEMS   -    TIMOTHY FREKE  -  ED. HAY HOUSE 2008

This is a little book with grand aspirations. It will take you less than an hour to read, but it could change your life for good. I urge you to read it straight through, because you’re more likely to reach a philosophical climax if you take it all at once. Especially if it’s your first time. I can’t promise to wake you up. Lucid living is like falling in love. It happens when it happens. You can’t force it and you can’t prevent it. But I can take you on a blind date with some extremely bold and beautiful ideas. And—you never know—it might be the beginning of something big! Have you ever been conscious that you were dreaming while you were asleep at night? This is known as “lucid dreaming.”. I want to suggest that it’s possible to experience an ultra-awake state I call “lucid living,” in which you’re conscious that life is like a dream. But I’m not asking you to just believe me. I want to share with you a way of thinking about life that will wake you up so that you experience lucid living for yourself.
TIMOTHY FREKE has an honors degree in philosophy and is the author of more than 20 books. He is a keynote speaker at major conferences and is regularly featured in the media internationally, as well as on Websites such as Ken Wilber’s “Integral Naked.” He has appeared in the History Channel documentary Beyond the Da Vinci Code, as well as several other programs about that work . . . and he is now completely fed up with talking about that damn book! He runs seminars in the U.S., Europe, and South Africa exploring the experience of gnosis.
Un piccolo libro con grandi aspirazioni che, in meno di un’ora, tempo massima di lettura, potrebbe cambiare nel bene la vita di chi lo legge. L’autore non si proclama un santone, e quindi non promette il risveglio dal sonno di una vita addormentata che coinvolge tantissime persone, ma intende condurre il lettore a prendere consapevolezza del fatto che tutto quello che è stato era solo un sogno e che è giunto il tempo di destarsi e vivere con maggiore lucidità, lontano dagli inganni e dalle paure. Timothy Freke, inglese,  laureato in filosofia, ha già pubblicato più di venti libri. Tiene numerosi seminari in ogni parte del mondo, dall’Europa agli Stati Uniti, ed è recentemente apparso in TV su History Channel con il documentaro Beyond The Da Vinci Code (Oltre il Codice Da Vinci).

 

GIOVANNI PASCOLI  a cura di ALBERTO CASADEI  

ed. SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI  Il Mondo in Italiano

Per molti, Pascoli è ancora oggi il poeta della natura e del rimpianto, dei gravi lutti familiari e delle piccole gioie domestiche. Eppure, se si guarda l’opera pascoliana nella sua interezza, ci si accorge che la sua articolazione è molto più sfaccettata, e che sono tanti i suoi aspetti da scoprire. Pascoli, è vero, nasce come poeta impressionista e delicatamente romantico-simbolista. Ma già la sua prima raccolta, Myricae, costituisce un work in progress, un’opera che parte da un piccolo nucleo di ventidue componimenti (pubblicati nel 1891), per poi arrivare a centocinquanta nella quinta e definitiva edizione(1900). E’ ovvio allora che già in Miricae si colgono modi poetici e temi assai diversi, sia pure sulla base di una sensibilità comune. La nuova antologia pascoliana, nata sotto gli auspici della Società Dante Alighieri, si propone innanzitutto di accompagnare il lettore alla scoperta dei tanti significati nascosti sotto l’apparente semplicità dei versi, e delle tante sfumature stlistiche e metriche che il poeta di San Mauro di Romagna ha saputo offrire alla lirica italiana. www.ladante.it  

 

IL MONDO IN ITALIANO – annuario 2006 della Società Dante Alighieri

A cura di PAOLO PELUFFO E LUCA SERIANNI

WWW.LADANTE.IT 

“Tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo, ravvivando i legami spirituali dei connazionali all’estero con la madre patria e alimentando con gli stranieri l’amore e il culto per la civiltà italiana”, fu questo l’impegno nobile e pionieristico, assunto da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci. Nacque così nel lontano 1889, la Società Dante Alighieri. In più di un secolo di attività, grazie al contributo di una rete di 500 comitati, di cui oltre 400 all’estero, la “Dante” ha portato l’italiano nel mondo, conservando il legame di milioni di emigranti e figli  di emigranti con la nostra lingua e attraendo verso la nostra cultura persone di tutti i Paesi. Oggi, la Dante guarda al futuro. E immagina un mondo in italiano. Perché l’italiano non è soltanto una lingua, è un patrimonio artistico e culturale unico, è uno stile italiano, sono i prodotti del nostro territorio, la nostra creatività nel mondo. L’Annuario della Società Dante Alighieri, alla sua seconda edizione, è la continuazione di un dibattito destinato a proseguire negli anni: contributi scientifici, interventi di studiosi, accademici dall’Italia e dal mondo, approfondimenti culturali, dati e schede Paese raccolti dai Comitati della “Dante Alighieri”. Per quanto riguarda il presente Annuario, relativo all’anno 2006, un grande passo avanti è stato compiuto nell’indagine conoscitiva sulle percezioni rispetto alla lingua italiana e al suo posizionamento nel panorama internazionale, concentrando l’attenzione, su un’area specifica del continente europeo che ha visto e vede tuttora un notevole incremento di interesse nei confronti della lingua e della cultura italiane: l’Europa Centro-Orientale e i Balcani. Dopo le confortanti risposte offerte dalle ricerche pubblicate nell’Annuario 2005, questa edizione rafforza la certezza che l’italiano nel mondo è una lingua di armonia, di cultura e di bellezza, un patrimonio culturale unico su cui continuare ad investire sempre nuove idee e nuove risorse.

 

TEMPO ULTIMO - Silloge poetica e romanzo incompiuto  -  ANTONINO COLAVITO

ED. LULU  -   EURO 10,00

Prefazione di Adriano Petta  -   WWW.LULU.COM

“Un ciclo si chiude nel maggio di un anno qualsiasi” aveva scritto, e proprio in un giorno di maggio è cominciata la sua assenza, un’assenza non del tutto reale. La vita si esprime in modi infiniti, nella memoria irrompe con naturalezza la sua figura, la sua andatura, il suo parlare intelligente e familiare e, incredibilmente, il dialogo continua.

Il presente volume, pubblicato dalla casa editrice americana on line Lulu,  contiene sia una raccolta di poesie che un romanzo.

La silloge di struggenti poesie che Antonino Colavito cominciò a scrivere nel lontano 1991 e che Adriano Petta, autore della prefazione e curatore del libro, ha definito “un’abbagliante sinfonia dell’anima”, porta il titolo dell’ultima lirica “Ma io sono in cammino”.  Mentre il romanzo, Tempo Ultimo, un appassionante noir incompiuto, espresso in poche decine di pagine, lascia intravedere quel grande scrittore che Colavito è stato, e che poco tempo prima della morte ha saputo, come ancora scrive Adriano Petta,  “intrappolare con la tastiera del computer gli ultimi, struggenti balenii che la vita gli offriva”.Una tastiera vibrante per la rabbia e la voglia di vivere “questa” vita…

Una raccolta di veri gioielli letterari per rivelarci, in splendide pagine, quella creatura gentile e profonda, nonché quel grande scrittore che Antonino Colavito è stato.

 

SENZA DIPLOMAZIA - il cardinale Zen arcivescovo di Hong Kong e la Cina Comunista   

libro intervista al cardinale Zen arcivescovo di Hong Kong, del giornalista de La Croix Dorian Malovic

DORIAN MALOVIC  -  ED. SAN PAOLO   -    EURO 13,00

“Io sono un cinese. Per quel che mi riguarda non ho nessun problema a essere fedele alla mia Patria e al Vaticano” . Consigliere di Benedetto XVI sulla questione cinese, appassionato difensore dei diritti umani in Cina, intrepido sostenitore della Dottrina sociale della Chiesa, beniamino dei media di Hong Kong, il cardinale Joseph Zen, arcivescovo dell’ex colonia inglese, per la prima volta in questo libro-intervista racconta di sé.Dalle sue parole scorrono le immagini della sua infanzia, povera, nella città natale di Shangai, la vocazione salesiana, l’esodo a Hong Kong sotto la spinta del potere comunista, gli studi e l’ordinazione presbiterale a Torino, l’insegnamento, da vero pioniere, nei seminari cattolici cinesi negli anni Ottanta, unico sacerdote dall’estero ammesso a formare i futuri preti del Gigante asiatico. Il racconto di Zen colpisce per la ricca aneddotica personale e l’affresco generale che sa offrire sulla situazione in Cina e a Hong Kong. Con la ruvida franchezza che molti gli riconoscono e che rifugge da ogni prudenza diplomatica, ricco della lucidità di un intellettuale “prestato” all’azione pastorale vissuta con la passione del missionario, Zen traccia qui un’autobiografia che si intreccia con le vicende sofferenti della Chiesa cattolica in Cina, ancora sottomessa alle angherie del potere di Pechino, ma quanto mai al centro dell’interesse di Giovanni Paolo II prima e ora di Benedetto XVI . Nella vicenda esistenziale del cardinale Zen si legge in controluce la situazione attuale dei 12 milioni di cattolici cinesi, ancora stretti nella morsa del ferreo controllo del Partito Comunista, ma sempre più desiderosi di vivere con libertà e apertura la propria fede cattolica.

 

LA CASA DELLA MOSCHEA   -  KADER ABDOLAH  -  ED. IPERBOREA  -  EURO 19,50

Dopo aver viaggiato nel passato di Calila e Dimna e nel presente del Sudafrica e della sua anima, Kader Abdolah ci riporta nella Persia di Scrittura Cuneiforme e al cuore pulsante delle sue radici:La Casa della Moschea. Una casa avita, che conserva l’eco di riti familiari, di tradizioni centenarie, che forma un unicum con la moschea accanto alla quale sorge fino  a legare indissolubilmente il proprio destino a quello del luogo sacro e alle sorti dell’Iran. Con immutata e vitale passione per l’arte del narrare, Abdolah dipinge tra quelle mura un affresco multicolore, in cui nell’atmosfera di un mito che si stempera nella realtà, ritrova con spirito riconciliato figure che i suoi lettori hanno profondamente amato: Kazem Khan, Aga Akbar e lo stesso Ismail sotto nuove spoglie. La cronaca delle loro esistenze, e di quelle dei loro nuovi compagni di viaggio, è un filo delicato che intreccia, nella leggerezza della fiaba, nella nostalgia degli affetti perduti e nella crudeltà della violenza, quello della Storia. All’ombra dei minareti si allacciano amori, si tessono intrighi , mentre la religione si trasforma in una spietata arma politica, e sull’Iran si addensano le nubi della rivoluzione islamica e della guerra. Nella Casa della Moschea, Abdolah torna così a farsi cantore di vicende che hanno segnato per sempre il nostro tempo e, senza sottrarsi alla scabrosità della sua personale esperienza, dà nuova prova della sua capacità di coniugare autobiografia e letteratura, di raccontare con occhio denudato l’animo umano, di leggere, anche attraverso preziosi ricordi di avvenimenti e spaccati forse inediti, la storia del suo Paese. Ma soprattutto ridona voce alla sua dolente pietà per gli umiliati e i vinti, offrendo l’alta testimonianza di una passione umana e civile di antigoniana memoria. “Ho scritto questo libro per l’Europa. Ho scostato il velo per mostrare l’Islam come modo di vivere… un Islam moderato, domestico, non quello radicale” ha detto a proposito di questo suo ultimo lavoro Kader Abdolah. Un romanzo che lo ha riportato all’Iran delle sue radici, per offrire ai lettori un’immagine dell’Islam ben diversa da quella trasmessa dai media occidentali, una fede profondamente umana.

KADER ABDOLAH nato in Iran nel 1954, perseguitato dal regime dello scià e poi da quello di Khomeini, costretto all’esilio dopo la pubblicazione dei suoi primi libri, vive e lavora in Olanda dove approdò come rifugiato politico nel 1988. Diventato uno dei più importanti scrittori di questo Paese, è costantemente nella lista dei best-seller. Iperborea ha già pubblicato con successo i suoi romanzi autobiografici Il Viaggio delle Bottiglie Vuote, Scrittura Cuneiforme, Ritratti e un Vecchio Sogno, e la raccolta di racconti Calila e Dimna.

 

JEKYLL, HYDE E LO STRANO CASO DELL’ARTE CONTEMPORANEAALESSANDRO MASILUCA SOSSELLA EDITORE  -    EURO 12,00 WWW.LUCASOSSELLAEDITORE.IT 

Il significato di alcune riflessioni sull’arte contemporanea, suggerite all’autore dalla rilettura del romanzo di Stevenson “Lo strano caso del Dr. Jekyll e del signor Hyde”, sono qui riproposte in forma di saggio. Un saggio mediante il quale Alessandro Masi cercherà di far indossare i panni del dottor Jekyll e del signor Hyde anche a chi legge, chiedendo indirettamente al lettore quante volte abbia avvertito, come l’artista, la necessità di rivivere improvvisamente con altro volto e in altro luogo per dar sfogo a quell’ansia di rivolta che segretamente cova nei confronti del mondo. Tutto questo facendo ricorso a uno dei miti più antichi, quello di Perseo e Medusa, che più di ogni altro si adatta a chiarire il concetto di questo principio di dualità. Perseo, con passo alato e grazie al suo scudo usato come specchio riflesso negli occhi della Medusa, riuscì a sconfiggere il mostro e riportarne via la testa mozza quale macabro trofeo. Perseo, come Hyde, stanco e combattuto dalla crudele realtà, Medusa nel mito come Jekyll nel romanzo, sfida e vince il duello con essa grazie a un inganno: lo scudo che rispecchia gli occhi della Gorgone pietrificandola e la pozione chimica che trasforma la noiosa vita del dottore.

 

L’ASCENSORE DELLA QUARTA VIA - ADRIANO PETTA  -  ED. LULU - EURO 10,50           WWW.LULU.COM 

Ne L’ascensore della Quarta Via (la seconda indagine di Daniele Vilardo) il commissario della questura capitolina deve scoprire il falso cercatore di perle nel letamaio di una setta esoterica della capitale. Oltre al denaro, altri moventi possono aver scatenato i delitti: amore, passione, odio per come viene monetizzato e commercializzato un messaggio di speranza, ambizione (prendendo il posto del Maestro e del triunvirato)… ed altro ancora: qualcosa legato ad un’altra setta esoterica, la Fonte Suprema di San Diego, quella del suicidio in massa al passaggio della cometa Hale Boop, i folli che avevano praticato l’annullamento del sesso pur di raggiungere la via della pura spiritualità. Il dramma si scioglie mentre si sta rappresentando una strana Aida, ambientata all’epoca della mitica Atlantide: il commissario Daniele Vilardo resta come ipnotizzato dall’ultima scena, mentre la verità gli balena ripensando al libro di Thomas de Quincey… L’assassinio come una delle belle arti…

ADRIANO PETTA Studioso di storia medievale e di storia della scienza, ha pubblicato numerosi romanzi e racconti. Tra i suoi libri ricordiamo “Eresia Pura” e “Roghi Fatui” editi da Stampa Alternativa, “La via del sole” e “La guerra dei fiori” Ed.Edis e ancora “Ipazia, Scienziata Alessandrina, edito da Lampi di Stampa.

 

L’ITALIANO DELLE PAROLE - appunti per una politica linguistica - ALESSANDRO MASI - ED. ANEMONE PURPUREA  -  EURO 18,00

Prefazione di Gianni Letta

“L’Italiano delle parole” ricapitola il percorso complesso del cammino che fa della lingua italiana l’emblema di una nazione, simbolo apprezzato di un valore di cultura e civiltà oggi universalmente riconosciuto…Questo libro talvolta è anche un ruvido graffiare sulle porte del potere quando questo significa ristabilire la giustizia ad un torto subito. E il riferimento è chiaramente rivolto alle spesso discutibili decisioni di estromettere le traduzioni in lingua italiana prese dalla Commissione Europea, contro le quali la Dante Alighieri come pure l’Accademia della Crusca hanno ritenuto opportuno ribellarsi.

In queste pagine vibra tutta l’Italia fuori dall’Italia…dentro l’Italia… con le esigenze dei tempi nuovi e con le mutate condizioni della società. (dalla prefazione di Gianni Letta)

ALESSANDRO MASI , critico e storico dell’arte, è segretario generale della Società Dante Alighieri. Ha pubblicato numerosi libri, tra questi “Un’arte per lo Stato” ed. Marotta, “Giuseppe Bottai. La politica delle arti, 1918-1943” ed. Editalia e il volume “Zig-Zag, il romanzo futurista” ed.Il Saggiatore.

 

 L’ITALIA DEI POTERI OCCULTI   -   PHILIP WILLAN  -  ED. NEWTON COMPTON

Il libro riapre il caso Calvi a un quarto di secolo dagli eventi. Mettendo i fatti nel loro contesto storico, l’autore Philip Willan offre una nuova chiave di comprensione della morte misteriosa a Londra dell’uomo conosciuto come “il banchiere di Dio”. L’epoca era quella di un conflitto sordo e sotterraneo tra il comunismo dell’Est e il capitalismo spregiudicato dell’Occidente. Il Vaticano e il Papa polacco Giovanni Paolo II, si trovano a un punto di snodo tra le due superpotenze, come anche Roberto Calvi, che rappresentava gli interessi economici della Chiesa e finì stritolato tra i due blocchi contrapposti. Willan ricostruisce la complessa vicenda attraverso interviste con i protagonisti, documenti inediti, un’attento studio delle carte processuali, e in base alle udienze del processo per omicidio della corte d’assise di Roma. E’ stato infatti l’unico giornalista a seguire il processo dall’inizio alla fine. L’Italia dei Poteri Occulti, riesamina l’originale inchiesta londinese e indaga sulla sua frettolosità e superficialità, rivela il ruolo, finora sottovalutato di alcuni protagonisti poco conosciuti della tragedia come il trafficante di droga con base a Londra Sergio Vaccari, come il sofisticato avvocato della City Colin McFadyean, e come l’uomo d’affari svizzero Hans Kunz. Tra le pagine una particolare messa a fuoco dei rapporti fra il banchiere cattolico e la P2, organismo filo-atlantico che controllava il mondo degli affari dell’epoca, i collegamenti tra Calvi e la strage di Bologna, i collegamenti del Banco Ambrosiano con il traffico di armi verso il Medio Oriente, ma soprattutto mette a nudo l’immagine di un’Italia governata da forze oscure e irresponsabili, dove qualsiasi mezzo è giustificato dall’emergenza della guerra fredda.

PHILIP WILLAN giornalista free lance scrive per diversi giornali inglesi e, con le sue indagini, ha dato un contributo fondamentale alla redazione dei best-seller “In nome di Dio” scritto da David A. Yallop e dedicato alla misteriosa morte di papa Luciani, e sul crack del Banco Ambrosiano, “La grande truffa” di Charles Raw. Tra le sue pubblicazioni  il volume “ “I burattinai.Stragi e complotti in Italia”. Collabora con il settimanale Internazionale e l’edizione inglese del libro qui presentato ha ricevuto il Premio Internazionale Calabria 2007.

 

FORMARE NEI PAESI D’ORIGINE PER INTEGRARE IN ITALIA.  LE NUOVE SFIDE DELLA DANTE ALIGHIERI.

A cura di Massimo Arcangeli e Alessandro Masi

Con la collaborazione di Costanza Menzinger

 

Sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica

Il presente volume è aperto da una importante premessa del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che osserva: “Il lavoro della Dante Alighieri, di cui questo libro è testimonianza, (…) aiuta cittadini di altri stati a inserirsi nella nostra cultura, attraverso gli atti comunicaztivi più semplici, quelli che passano attraverso il “buongiorno” e la “buonasera”, parole che aprono e chiudono una giornata di fatica quotidiana, accompagnata, forse, anche da qualche “grazie” ricevuto e dato”.

Curato da Massimo Arcangeli, professore ordinario di linguistica italiana presso l’Università di Cagliari, e da Alessandro Masi, Segretario generale della Società Dante Alighieri, il libro sembra essere quasi un dialogo a più voci tra i numerosi partecipanti (rappresentanti delle Istituzioni, docenti universitari, formatori da campo)e si presenta come il risultato di una serie di riflessioni, alcune di carattere specifico e altre di impianto più generale, su tre importanti iniziative “pilota” progettate e realizzate dalla Società Dante Alighieri tra il 2004 e il 2005. Le iniziative in questione, sviluppate in collaborazione con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Direzione Generale per l’Immigrazione), si sono proposte lo scopo, senz’altro raggiunto, di formare gruppi selezionati di futuri immigrati in Italia direttamente nei rispettivi Paesi d’origine (Tunisia, Sri Lanka, Moldavia). Nella prima parte del volume, una serie di interventi istituzionali (dal presidente della SDA Bruno Bottai ad Antonio Marzano, presidente del CNEL, ad Alessandro Masi, direttore generale SDA…), seguono vari contributi, incentrati su problematiche legate al multiculturalismo e alle politiche di integrazione, affidati alla riflessione di linguisti, sociologi,antropologi, esperti di problematiche “interculturali”. La seconda parte del volume, curata da Costanza Menzinger, non è solo un semplice e asettico bilancio delle esperienze formative degli insegnanti, che si sono fatti carico della formazione linguistica dei futuri immigranti: è anche il racconto, personalissimo e in qualche caso struggente, di esperienze che hanno lasciato il segno sia nei formatori che nei discenti, delle vicende di un inserimento nel campo lavorativo di destinazione non sempre facile , delle future speranze di ricongiungimento con i propri familiari, lasciati a casa per intraprendere un nuovo e impegnativo cammino alla ricerca di una vita migliore.

 

LA MIA ANTOLOGIA –Testi graduati per studenti stranieri  

SILVIA SCOPECE e ROSALBA VARIALE  -  ED. MURSIA KOINE  

 

Il testo è nato dalla concreta esperienza di due insegnanti di lettere della scuola media, che hanno lavorato per anni con allievi non italofoni, seguendoli sia all’interno delle classi, sia nelle ore di laboratorio per lo studio dell’italiano L2. L’inserimento di allievi stranieri nella scuola italiana è un fatto sempre più diffuso: da qui l’indispensabilità di organizzare interventi specifici nelle ore di insegnamento dell’italiano L2 e percorsi individualizzati per le varie materie, che consentano una partecipazione sempre più attiva e un graduale apprendimento delle discipline. Obiettivo del testo è pertanto quello di offrire uno strumento di afcile utilizzo, che fornisca agli docenti materiale calibrato e sistematico, e agli studenti stranieri la possibilità di svolgere un lavoro simile a quello dei compagni.

L’antologia propone un itinerario graduato, adeguato alla limitata conoscenza dell’italiano dello studente straniero neoarrivato, attraverso brani facilitati e un ampio corredo didattico che tende a realizzare un potenziamento delle abilità linguistiche, con particolare riferimento alla comprensione del testo e alla produzione di messaggi scritti e orali. Il libro si articola in nove unità di apprendimento, tredici schede di guida alla composizione e un’Appendice; può essere quindi adoperato sia nelle ore sia nelle ore curriculari, sia per interventi individualizzati. Sette delle nove Untà sono organizzate per genere e due per argomento. La scelta dei brani richiama l’impostazione delle antologie, della scuola media e tiene presente la specificità dei destinatari: molti testi sono di autori italiani e aiutano gli studenti a conoscere meglio il Paese in cui vivono, altri appartengono a tradizioni e culture diverse dalla nostra. Affrontano spesso aspetti della vita giovanile come il rapporto con i coetanei e con gli adulti, la famiglia, l’amicizia, l’amore.   

 

QUADERNI DEL PLIDA   -   SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI – il mondo in italiano

A CURA DI GIUSEPPE PATOTA

PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri) non è soltanto il nome di una certificazione di conoscenza e competenza relative alla lingua italiana per stranieri ufficialmente riconosciuta dallo Stato italiano: questa sigla indica anche un isieme di opportunità, scientificamente e didatticamente aggiornate, che la Società Dante Alighieri mette a disposizione di chi studia, insegna e promuove la lingua italiana nel mondo. I Quaderni del PLIDA rappresentano, per l’appunto, una di queste opportunità: sei volumetti, uno per ciascuno dei livelli in cui è articolata la certificazione PLIDA:A1, A2, B1, B2, C1, C2,  che si presentano come uno strumento semplice, pratico e affidabile da offrire a chiunque voglia cimentarsi in una prova d’esame PLIDA di un determinato livello.

Ogni volume si apre con una sintetica presentazione della certificazione PLIDA e continua con l’illustrazione di cosa bisogna “sapere” e di cosa bisogna “saper fare” per superare le prove di livello di ciascuna delle quattro abilità (ascoltare, leggere, scrivere e parlare). All’indicazione di questi contenuti segue la parte più importante del volume: un “cammino verso l’esame” che si apre con una serie di esercitazioni didattiche (con chiavi) dedicate alle strutture linguistiche collegate  a un determinato livello di certificazione e si chiude con la presentazione delle prove delle certificazioni passate, due per ciascuna abilità, corredate di chiavi e del CD contenente i materiali delle prove relative all’ascolto. Ognuno dei volumi è il frutto di molte persone che, con il loro lavoro quotidiano, hanno contribuito e tuttora contribuiscono alla crescita non solo numerica della certificazione della Dante Alighieri.

(tratto dalla presentazione di Giuseppe Patota, responsabile scientifico del PLIDA)

 

WHY DO MEN BELIEVE EVOLUTION AGAINST ALLODDS?   -  CARL BAUGH

ED. HEARTHSTONE PUBLISHING

WWW.AMAZON.COM 

How can anyone believe that the unbounded complexity of living things can arise from inanimate matter without the hand and mind of our Almighty Creator? In an impressive display of evidence covering the pertinent categories of the creation/evolution controversy, Dr. Carl Baugh marshals statement after statement from evolutionary literature showing the impossibility of the evolutionary mechanisms. He delves into the origin of life issues, the stasis problem, and the record of the fossils. His chapter on design, a prominent topic in the current controversy, covers the spectrum of evidence and proves once again Paley's original statement: "Design requires a Designer!"

CARL E. BAUGH  is founder and director of Creation Evidence Museum, Glen Rose, Texas; scientific research director for world's first hyperbaric biosphere; scientific research director for water reclamation and energized plant systems; and the discoverer and excavation director of two major dinosaurs: Acrocanthosaurus in Texas and Stegosaurus stenops in Colorado. He holds a degree in theology from Baptist Bible College, a Masters in archaeology, and a Ph.D. in education, both from Pacific College of Graduate Studies. He also published the books “Panorama of creation” and “Footprints and the stones of time”.

Perché gli uomini credono nell’evoluzionismo, nonostante tutte le prove dimostrino il contrario di ciò che l’evoluzionismo afferma? E’ questo in sostanza il succo del celebre libro di Carl Baugh, fondatore e direttore del Museo dell’Evidenza della Creazione a Glen Rose in Texas. Ricercatore scientifico, direttore della prima biosfera iperbarica del mondo, scopritore e direttore degli scavi dei due fra i più grandi dinosauri mai ritrovati, l’Acrocantosauro in Texas e lo Stegosauro in Colorado, professor Baugh ha effettuato nel corso degli anni, numerose ricerche e studi approfonditi, volti a mettere in luce la veridicità della Creazione, per cui il Creazionismo non è una favola, ma si fonda su dati scientificamente provati.

 

STORIA DELL’ARTE ITALIANA  1909-1942   -   ALESSANDRO MASI  -  ED.EDIMOND

Testi di Alessandro Masi e Chiara Barbato - cronologia storica Pierpaolo Conti - www.edimond.com  

Con la pubblicazione del Manifesto del Futurismo di Filippo Tommaso Marinetti, apparso a Parigi il 20 febbraio del 1909 su Le Figaro, ha inizio l’era moderna dell’arte italiana e il movimento del futurismo si pone all’avanguardia della cultura figurativa europea, rompendo ogni schema con la tradizione romantica ottocentesca e scuotendo fortemente il clima borghese della cultura dell’epoca. Attraverso un’analisi storico bibliografica dettagliata e approfondita, l’autore in questo saggio ripercorre le principali trasformazioni sociali e politiche che hanno coinvolto il nostro Paese dal 1909 al 1942 e fornisce un ritratto dei protagonisti che hanno segnato la storia della prima metà del Novecento con particolare riferimento al contesto artistico e intellettuale: i rapporti letterari del Futurismo con la cultura italiana ed europea a cavallo tra i due secoli, la crisi delle Avanguardie e la “rivoluzione” di Giorgio De Chirico, l’arte del Ventennio fascista, la nuova corrente dell’arte italiana del Gruppo Novecento, il valore dell’arte e la politica urbana del fascismo, i percorsi storici e le interpretazioni analitiche del pensiero di Giuseppe Bottai sino alla polemica tra classicismo e modernità, tra Bottai e Piacentini, tra le riviste “Primato” e “Civilità” di cui resterà una lontana eco per chi, di lì a poco, si sarebbe apprestato a compiere scelte e mutamenti di indirizzo che avrebbero ricondotto l’Italia ad una nuova era. 

ALESSANDRO MASI storico e critico d’arte, è autore di studi monografici sui massimi artisti del ‘900 italiano ed europeo. Ha pubblicato importanti contributi sull’avanguardia futurista (Zig-Zag Il Romanzo Futurista), sull’arte del Novecento italiano e sulla figura di Giuseppe Bottai (Un’arte per lo Stato e Giuseppe Bottai. La politica delle Arti). Ha collaborato con l’Università di Roma La Sapienza, l’Università degli Studi del Molise e l’Università della Calabria. Dal 1999 è segretario general

 

IN CAMMINO SULLE ORME DELL’APOSTOLO PAOLO A ROMA ED. SAN PAOLO - EURO 9,00 

Coordinamento editoriale Carlo Munns    www.edizionisanpaolo.it 

In occasione dell’anno giubilare dedicato all’apostolo Paolo, dal 28 giugno 2008 al 29 giugno 2009, per celebrare il bimillenario della sua nascita, dagli storici collocata tra il 7 e il 10 d. C., il presente volume, un vademecum del pellegrino, rappresenta uno strumento utile per quanti si recheranno a Roma per ripercorrere, nella fede, l’itinerario che Paolo compì duemila anni fa. Il libro intende offrire un sostegno che, fortificato dalla fede e supportato dalla cultura cristiana, faciliti il raccoglimento e la preghiera e alimenti il gusto estetico. Infatti per ogni tappa viene presentato non solo l’aspetto artistico del luogo, ma anche il messaggio spirituale, che da esso emana, al fine di favorire una sempre maggiore conoscenza del ”divino discepolo”. Accostarsi a San Paolo è fondamentale per ogni cristiano e anche per chi cristiano non è, ma si riconosce immerso in un contesto culturale, quello occidentale, le cui radici cristiane sono indubbie. L’Apostolo è stato certamente tra i maggiori artefici del dialogo interculturale costruttivo che, partendo dall’affermazione della propria identità, riesce a mettersi in contatto con le realtà più disparate. (Tratto dalla presentazione di S. E. Card. A. Cordero Lanza di Montezemolo)

 

IL PIOMBO E IL SILENZIO - Le vittime del terrorismo in Italia (1967 - 2003)  -  RENZO AGASSO E DOMENICO AGASSO Jr.  -   ED SAN PAOLO  -   EURO 15,00

“Uccisi due volte. Dal piombo, prima. Dal silenzio, poi. Sono le vittime del terrorismo rosso e nero. 356 morti. Caduti di una guerra dichiarata da una sola parte. Rischiano di venir ammazzati una terza volta. Dall'arroganza degli assassini e dall'oblio dei giusti." Cosi' inizia il libro di Agasso e Agasso jr., con una potente e durissima requisitoria che precede la presentazione, in ordine cronologico, di tutte le vittime delle stragi e degli attentati per terrorismo in Italia dal 1967 al 2003, anno in cui viene registrata l'ultima uccisione. Anno per anno, le brevi storie dei caduti, scorrono formando un elenco impressionante, fedelmente ricomposto per non dimenticare, nell'anno del 30° anniversario dell'omicidio di Aldo Moro, quando tutti faranno finta di ricordare e celebrare, per poi lasciare i familiari di nuovo da soli.                                                                                                                  

 RENZO AGASSO 54 anni, giornalista e scrittore, direttore del mensile Camilliani e di altre testate locali, collaboratore del settimanale cattolico torinese Il nostro tempo, sul quale tiene la rubrica "L'indignato", redattore di una piccola casa editrice piemontese, ha pubblicato finora sedici libri. Con le Edizioni San Paolo: Martinazzoli, Muccioli, Il caso Ambrosoli, Storia di calcio e d'amore - Nel nome di Niccolò, Elogio delsomaro, Dominique Lapierre.                                                                                                                

DOMENICO AGASSO Jr, è nato a Carmagnola (Torino) nel 1979. Laureato in scienze politiche, giornalista, è stato coautore per Famiglia Cristiana dell'opera editoriale in tredici volumi I santi nella storia. Cura la rubrica "Il vostro santo" sul settimanale Il nostro tempo, e collabora alla Voce del popolo, settimanale diocesano di Torino. E' coautore del libro Uno sarà preso (Editrice Effata').

LA PELLE CHE CI SEPARA   -   KYM RAGUSA    -     ED. NUTRIMENTI  -  EURO16,00 

Una famiglia afroamericana, una famiglia italoamericana, due comunitàdestinate a non incontrarsi mai anche se vivono a pochi isolai di distanza. Tra loro una linea di demarcazione invalicabile che viene però attraversata dalla curiosità e dal desiderio. Kym ragus aè l’incarnazione di questo incontro e degli innumerevoli conflitti che ne derivano. In questo memoir narra la propria storia di persona birazziale, multirazziale, negli Stati Uniti d’America, e analizza che cosa abbia voluto dire essere al contempo bianca e nera, far parte di due comunità in continuo conflitto tra loro ed entrambe emarginate dalla cultura dominante. Per ovviare al fatto che la sua pelle la rende sempre troppo visibile, troppo bianca tra i neri e troppo nera tra i bianchi, la strategia che Kym Ragusa sviluppa sin da bambina è quella di mimetizzarsi, di cercare di scomparire. Fino a che, gradualmente, novella Persefone che fa continuamente la spola tra due mondi, comincia a esplorare la propria memoria e a ricercare le proprie origini. E a partire dalla figura delle nonne, così centrali nella sua vita e così fortemente radicate nelle rispettive clture, si riappropria del passato, rivendicando al sua appartenenza a entrambe le comunità. 

KYM RAGUSA, scrittrice e regista, vive e lavora a New York, dove insegna scrittura creativa. Per il suo lavoro di scrittrice ha ricevuto importanti riconoscimenti. Nei suoi saggi e nei suoi film, Passing e Fuori/Outside, esplora le proprie origini allo stesso tempo afroamericane e italoamericane e i conflitti che derivano da questo incontro. La Pelle che ci Separa è stato finalista allo Hurston/Wright Foundation’s 2007 Legacy Award in Nonfiction.

 

 

JOHN PAUL II - DEVELOPMENT OF A THEOLOGY OF COMMUNICATION 

CHRISTINE A. MUGRIDGE  -  SR MARIE GANNON

ED.  LIBRERIA EDITRICE VATICANA    -     EURO 20,00

The text is an outstanding contribution to the field of the interdisciplinary dialog between the Communication Sciences and the Theology of Communication in the field of excellence in communication.  The authors begin with a clear general hypothesis, dividing it into two working hypotheses; followed up with a coherent methodology drawing copiously from the richness of social communications theories as well as from the wealth of the Church’s teachings so as to verify the presence of principles and methods for excellence in communication in both fields; outline the essentials for a theology of communication; and the proceed to verify its presence in the teachings of pope John Paul II on the theme of a Theology of Communication and Excellence in Communications.

(Il presente volume rappresenta un ulteriore contributo nel campo del dialogo interdiciplinare tra Scienze della Comunicazione e Teologia della Comunicazione, affrontando il tema sia dal punto di vista teologico, attraverso gli insegnamenti della Chiesa, e sia sociologico prendendo in considerazione scritti di vari esperti in teoria della Comunicazione e Communication Management. Particolare attenzione è rivolta ai metodi comunicativi di papa Giovanni Paolo II, Karol Woytila, durante il cui pontificato prende piede e si sviluppa una teologia di comunicazione che parte proprio da Cristo, il Verbo fatto carne, modello di tutta la comunicazione umana. Il libro offre un nuovo approccio ad un più ricco significato del concetto di comunicazione umana, a beneficio dell’evangelizzazione e si propone come un testo di riferimento importante per coloro che studiano comunicazione pastorale, ma anche per tutti coloro che sono coinvolti nella comunicazione del messaggio cristiano)

CHRISTINE A. MAUGRIDGE, SOLT, holds a MA in theology, a Licentiate in Religious Institutional Social Communications, and a Doctorate in Social Communications from the Pontifical Salesian University (Rome) with her thesis research focused on the study of a development of a Theology of Communication.Dr. Mugridge has traveled to over 16 countries in service of the church assisting in the area of Cathechetics, retreat and conference speaking. The published author of two books God’s call to women, and A Call like no other, she is a broadcast jaournalist working in both television and radio. Dr Maugridge is also the founder of the non profit organization, Sacred Arts Communications, a lay apostolate which seeks to educate the public on Catholic Teaching and Culture using all the forms of social communications media.

SR. MARIE GANNON, FMA, HOLDS THE FOLLOWING DEGREES: A bs in Elementary  Education from Seton Hall University NJ , a MA in theology from St. John Seminary Dunwoodie NY, MA and then PhD in Educational Sciences, specialization in Sociology of Education, from the Pontifical Faculty of Education Sciences Auxilium Rome.

Sister Gannon educational experience includes teaching in Catholic Church Elementary and High School in New York, New Jersey, Louisiana and Florida for 18 years prior to being invited to Rome becoming a tenured professor in 2004 at the Pontifical Faculty of Educational Sciences Auxilium, where she holds the chair for Applied Statistics and for Research Methods. Sister also teaches at the Faculty of Social Communications at the pontifical Salesian University.

 

SCRITTURA CUNEIFORME KADER ABDOLAH    -    ED. IPERBOREA  -  EURO 16,50

Ismail, esule politico iraniano rifugiato in Olanda, riceve un giorno un misterioso plico. Contiene un taccuino scritto in strani caratteri incomprensibili. Un manoscritto ritrovato, un codice segreto da svelare: è da questo motivo letterario e romantico, trasformato nel simbolo di una ricerca di radici e di identità, che prende avvio il romanzo. Il taccuino è il quaderno che suo padre Aga Akbar, riparatore di tappeti sordomuto e analfabeta, portava sempre con sé, che “faceva parte di lui, come il suo cuore”. Peregrinando tra le montagne innevate agli estremi confini tra Iran e URSS, nei villaggi dove si tessevano i tappeti volanti e i santi aspettavano il Messia leggendo libri in fondo ai pozzi, Aga Akbar registrava i suoi pensieri nell’unica scrittura che conosceva: i caratteri cuneiformi copiati da un’iscrizione rupestre, quelli con cui Ciro scriveva “Sono il re dei re” e di cui le donne della regione si servivano per annodare nei fili dei tappeti i loro sogni e i loro desideri. Ismail che di suo padre era stato “la bocca e le orecchie”, si pone il compito di tradurlo, per perdonarsi di averlo abbandonato e riconciliarsi con le proprie scelte e il proprio destino. Ora in quel Paese nebbioso e grigio dove tutto è nuovo, perfino la terra del polder su cui abita, dove si è ritrovato anche lui sordomuto e analfabeta davanti a una lingua e usi da imparare, la Persia lontana, la sua storia e le sue tradizioni, i fatti vissuti che si porta scavati dentro sono diventati segni di un passato da decifrare, il suo e quello dell’Iran dell’ultimo secolo. La modernizzazione forzata degli scià, il regime di terrore, la lotta di liberazione, la vittoria degli imam, l’avvento e la fine di Khomeini sono tappe dell’epopea appassionata della famiglia, le cause degli eventi, della fuga, dell’esilio.

KADER ABDOLAH , nato in Iran nel 1954, scrittore peseguitato dal regime dello scià e da Khomeini, rifugiato in Olanda nel 1988, diventa figura di spicco nella letteratura nederlandese. Dopo due raccolte di racconti, è con il libro Il Viaggio delle Bottiglie vuote che conquista il pubblico internazionale. Iperborea ha pubblicato anche i i volumi Ritratti e un vecchio sogno e Calila e Dimna.

CIO’ CHE CREDO -  GIUSEPPE LODIGIANI   -   ED. IPERBOREA  -  EURO 10,00

E’ una meditazione onesta e seria, lontana da ogni desiderio di “fare letteratura” o sfoggio di cultura, di un uomo che, arrivato a ottant’anni, decide di mettere per iscritto i punti fondamentali del suo credo, confrontandosi con la sua fede cristiana, le sue ragioni e la sua necessità, senza dare niente per scontato o acquisito, cercando le proprie risposte a domande che sono teologiche, etiche, umane, alla luce di una fede conquistata e approfondita da letture, incontri, esperienze e considerazioni… E proprio perché non è un teologo né un letterato, ma un “uomo come tanti altri”, come vuole definirsi, la sua testimonianza può forse suscitare più risonanze e offrire più spunti di riflessione per tutti noi, uomini come tanti altri, che non libri più specifici di studiosi.

GIUSEPPE LODIGIANI (1918-2004) nato a Piacenza, si trasferisce fin dall’infanzia a Milano, dove, dopo gli studi  di ingegneria, con doppia laurea al Politecnico di Milano e Torino, entra nell’impresa di famiglia, promuovendone lo sviluppo nel campo dei grandi lavori in Italia e soprattutto all’estero, che gli hanno valso tra l’altro i titoli di Cavaliere del Lavoro e Officer of the British Empire. Uomo di grande cultura, profondo e onnivoro lettore, appassionato di musica e arte, ha sempre usato la scrittura come strumento di meditazione personale. 

 

IL MIO PRIMO LIBRO LAROUSSE DEGLI ANIMALI   -   ED. SAN PAOLO    EURO 17,50

“Il mio primo libro Larousse degli animali” racconta con immagini colorate e illustrazioni varie la vita degli animali e l’ambiente in cui vivono: da quelli selvatici che popolano la savana africana e quella americana, a quelli che vivono nel deserto, nel mare, nella foresta, in montagna, sulla banchisa… Con aneddoti sorprendenti, divertenti o drammatici che vedono protagonisti proprio loro, tigri e leoni, scimmie e foche, delfini, uccelli blu, elefanti ed altri ancora, ogni pagina è un’avventura, ogni pagina una nuova storia, per il divertimento dei piccoli lettori, incuriositi dal mondo della fauna.

 

LA BAMBINA CHE SAPEVA TROPPO   -   CATHERINE O’FLYNN    

ED. NEWTON COMPTON          EURO 9,90

www.newtoncompton.com

Negli anni Ottanta, Kate Meaney è solo una ragazzina che gioca a fare il detective in compagnia dell’inseparabile Mickey la scimmia, il suo pupazzo preferito. Armata di penna e di taccuino, Kate si lancia in missioni spericolate, annotando con dovizia di particolari i tratti del volto delle persone che la incuriosiscono e, naturalmente, stilando liste contenenti i nomi di tutti i probabili sospetti. Col tempo ha affinato un metodo di indagine che prevede disegni e fotografie “rubate” preferibilmente all’interno del grande Green Oaks Shopping Centre: un gigantesco centro commerciale dal quale la piccola Kate sparisce all’improvviso, senza lasciare traccia. Mentre la memoria della bambina detective si dilegua con il passare del tempo, vent’anni dopo la sparizione di Kate, le telecamere a circuito chiuso dell’Oaks Shopping Centre iniziano a trasmettere le immagini di una bambina con un pupazzo a forma di scimmia… Quella bambina è proprio Kate e, sulle tracce evanescenti restituite dalle telecamere, si lanciano le guardie giurate Scott e Kurt insieme a Lisa, una giovane commessa. Mentre tutti sono convinti che ciò che vedono sia reale, lungo i corridoi senza fine dell’alienante tempio del consumo da cui Kate è scomparsa tanto tempo prima, l’immagine della bambina assume la consistenza di un inquietante fantasma, costringendo gli spettatori a restare con il fiato sospeso, fino ad affrontare la più terribile delle domande: chi ha ucciso Kate Meaney?

CATHERINE O’FLYNN è nata a Birmingham nel 1970 ed è cresciuta in questa città, nel negozio di dolci gestito dai genitori. Ha lavorato come insegnante, come web editor e come postina, scrivendo libri che parlano delle sue molteplici esperienze lavoarative. Dopo aver trascorso diversi anni a Barcellona, è tornata recentemente a vivere in Inghilterra. Acclamato dalla critica mondiale, Jonathan Coe ha definito il libro della O’Flynn “una grande opera prima firmata da un nuovo, meraviglioso talento letterario”.

 

IL MIGLIORE AMICO DELL’ORSO   -  ARTO PAASILINNA  -   ED. IPERBOREA EURO 16,00

Se il libro “L’anno della lepre” (ed. Iperborea ) era un richiamo alla libertà, questa volta è la presenza ben più ingombrante di un orso a catapultare il nuovo romanzo di Paasilinna tra avventure esilaranti e profonde riflessioni. L’animale, regalato al pastore protestante Oskari Huuskonen e da lui allevato, incarnerà, per quest’uomo di mezza età incastrato tra crisi di vocazione e crisi coniugale, una via di fuga: battezzandolo Satanasso, il pastore sembra già intuire che quel curioso compagno lo invita a varcare i limiti della sua vita frustrata da religioso di provincia. Congedato dal vescovo per le sue posizioni poco ortodosse (come quando vagheggia di un Gesù “ministro del governo rivoluzionario”), per il reverendo inizia così una deriva geografica ed esistenziale: prima il letargo con l’orso e il risveglio dei sensi con la giovane etologa che lo assiste, poi il viaggio, in bilico tra sacro e profano. Convinto di aver captato dalle stelle messaggi di intelligenze superiori, Huuskonen intraprende un’odissea dal Mar Bianco al Mar Nero, dal Mediterraneo fino alle foreste della Lapponia: tra mille peripezie il pastore e il suo servitore daranno spettacolo, faranno proseliti, ma dimostreranno soprattutto che il divino non sta tanto nei dogmi che separano gli uomini e cui anche un orso può “addomesticarsi”, ma in qualcosa che supera l’uomo pur restandogli vicino, tra le domande suscitate dagli spazi siderali e le risposte elementari del mondo animale.

ARTO PAASILINA è autore culto in Finlandia, dove è nato, ma è molto amato anche all’estero per il travolgente humour, quella capacità di raccontare ridendo anche le storie più tragiche. Tra i suoi libri Iperborea ha pubblicato L’anno della lepre, un best seller che ha raggiunto le centomila copie, ed altri sette romanzi, tra cui i più recenti sono I veleni della dolce Linnea e Piccoli suicidi tra amici.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      

APPUNTI DI VIAGGIOInvito alla scoperta del Nord attraverso i nostri autori - ED. IPERBOREAEURO 5,00

Un invito alla scoperta dei Paesi del Nord Europa attraverso le parole dei loro scrittori. Scorci di città ricche di storia, spettacoli di una natura forte e incontaminata, scene di vita: un percorso attraverso Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda, Groenlandia e Olanda, per partire in buona compagnia, o per sognare di partire, e riempire le pagine bianche di note personali, o di sogni. Una breve antologia di “assaggi” degli autori tradotti e pubblicati da Iperborea per celebrare i vent’anni della famosa casa editirce, e un quadernetto di appunti da portare sempre con sé.

Iperborea nasce nel 1987con l’obiettivo di far conoscere la letteratura dell’area nord-europea in Italia. Prima casa editrice ad esplorarla in maniera sistemica, si è avvalsa di una vasta libertà di scelta e una produzione di altissima qualità. Una produzione che spazia dai classici e premi Nobel, alle voci di punta della narrativa contemporanea. Oltre ai Paesi scandinavi, la narrativa dell’area nederlandese, estone, islandese (incluse le antiche saghe) e dal 1988 una collana di saggi letterari per offrire al lettore spunti di approfondimento. Fra gli scrittori di maggior successo il celebre autore di best- sellers Arto Paasilina, i Premi Nobel Eyvind Johnson, Par Lagerkvist, Selma Lagerlof, Sigrid Undset, Knut Hamsun, Halldor Laxness, per poi proseguire con tanti altri nomi noti della letteratura nordica, vincitori di numerosi e prestigiosi premi letterari anche nel nostro Paese. Negli ultimi anni l’attenzione si è pure focalizzata su una nuova generazione di giovani autori, da Erlend Loe a Willem Jan Otten, ma solo per citarne alcuni. Iperborea è stata insignita nel 1993 del Premio dell’Accademia di Svezia Per la Diffusione della Cultura Svedese all’estero, e l’anno dopo del Premio Nazionale per la traduzione che il Ministero dei Beni Culturali dà alla Casa Editrice che più si distingue per la qualità delle traduzioni, nel 2000 il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e nel 2004 il Premio Editore europeo del Comune di Roma. La fondatrice, nel 1996 è stata insignita da re Carlo Gustavo e dal Parlamento dei Svezia dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella Polare, il massimo riconoscimento che la Svezia attribuisce agli stranieri.

 

LA FOLLIA DEL MARE  -  ALFREDO CHIAPPORI  -  ED. MURSIA EURO 16,00

Siamo nel 1789, l’anno della Rivoluzione francese e della Dichiarazione dei diritti dell’uomo. Una piccola casa editrice pubblica a Parigi una «Raccolta delle più interessanti relazioni di naufragi, svernamenti e altri eventi funesti in mare» dal XV al XVIII secolo. L’autore è un avvocato illuminista di Reims, appassionato di mare, che, anche se non ha mai navigato, intraprende un viaggio straordinario tra i flutti bizzarri e impetuosi del Grande Blu, dall’India all’Africa, dall’Oceano Pacifico al Circolo polare artico, passando per le isole e le coste più remote della Terra.Più di due secoli dopo Alfredo Chiappori ritrova per caso su una bancarella di libri usati di Milano questo volume, le cui pagine «sanno ancora di salmastro». Se ne appassiona e, con un linguaggio brillante e ironico, riscrive e riporta a galla queste storie affascinanti di navi perdute e di impavidi comandanti e marinai che si sono persi tra le onde nella ricerca del famoso Passaggio a nord ovest, o si sono schiantati sul reef, o sono naufragati in terre sconosciute abitate ancora da uomini primitivi. Tutti travolti dalla follia del mare.

ALFREDO CHIAPPORI è nato a Lecco nel 1943. Pittore e disegnatore, ha pubblicato numerosi libri di strisce satiriche. Ha collaborato, tra l’altro, a «Linus», «La Stampa», «l’Unità», «la Repubblica», «Storia Illustrata», «Panorama», «L’Europeo». Dal 1988 pubblica i suoi disegni satirici sul «Corriere della Sera». Nel 1997 ha esordito nella narrativa con il romanzo Il Porto della Fortuna, con il quale ha vinto il premio Giuseppe Dessì e il premio Molinello. Sono seguiti La breva (2001), Il mistero del Lucy Fair (2002), premio Gaeta, premio La Cultura del Mare, premio Albatros, premio Forte Village. Nel 2004 ha pubblicato Franco destino, romanzo autobiografico sulla sua infanzia

 

IL POPOLO DI CODA CHIAZZATA - Una storia dei Sioux Brulé  - GEORGE E. HYDE

ED. MURSIA  -  EURO 22,00

La storia di Coda Chiazzata e dei Sioux Brulé è una storia di lotte e sottomissione. Quando il governo americano impose loro una vita in riserva, Coda Chiazzata seppe opporsi con dignità e lungimiranza al proposito dei bianchi di cancellare la cultura, la religione , le tradizioni e i costumi del «popolo delle praterie». Per questo egli mirò fondamentalmente a mantenere inalterati i valori dei Sioux Brulé e tentò in ogni modo di impedire l’attuazione di tutti quei programmi finalizzati alla distruzione della civiltà dei nativi d’America. Franco, disinteressato, avveduto, seppe trattare su un piano di parità con presidenti, membri del governo, generali, riuscendo con la diplomazia laddove altri capi bellicosi fallirono.

GEORGE E. HYDE (1882-1968) nacque a Omaha, nel Nebraska. Ancora ragazzo cominciò a interessarsi agli indiani e nel 1910 iniziò a scrivere su di loro. Dello stesso Autore Mursia ha pubblicato La mia gente cheyenne e I Pawnee.

 

IL LIBRO NERO DEI BAMBINI SCOMPARSI – UNA SCONVOLGENTE INCHIESTA SULLA SOTTRAZIONE E IL TRAFFICO INTERNAZIONALE DI MINORI  -  CATERINA BOSCHETTI    -       ED. NEWTON COMPTON 2008   -   EURO 12,90

Perché i bambini spariscono? Dove vengono condotti? Chi li porta via? E soprattutto, a quale scopo? Il libro nero dei bambini scomparsi tenta di dare una risposta a questi e ad altri inquietanti interrogativi analizzando centinaia di casi di minori sottratti alle proprie famiglie: storie estreme di un dolore che, fin troppo spesso, si abbatte sulla coscienza collettiva solo per essere rimosso e dimenticato. Attraverso la collaborazione con Polizia di Stato, Interpol e Ministeri dell’Interno e Giustizia, nonché tramite interviste con i familiari di bambini scomparsi, Caterina Boschetti si addentra nella selva delle ragioni nascoste dietro la sparizione di un minore: dalla fuga volontaria al sequestro di persona, dal traffico d’organi alla  pedocriminalità. Il risultato è un lavoro capace di superare i confini nazionali ed europei per offrire nuovi contributi al tema dell’infanzia negata. Una situazione globale, e a tratti disperata, in cui, tra tentativi di estorsione ed episodi di riduzione in schiavitù – il bambino rischia di diventare il principale bersaglio di forme nuove e spietate di criminalità.

Caterina Boschetti  è giornalista da dieci anni e ha collaborato con quotidiani, settimanali e riviste, nonché con una radio regionale. Per la Newton Compton ha pubblicato l’inchiesta Il libro nero delle sette in Italia. Il suo sito internet è http://www.caterinaboschetti.it/. Suo è anche il sito informativo http://www.scomparsi.org/.

 

NE’ ASINO NE’ RE  - capire i figli e fare la cosa giusta  -  OSVALDO POLI   -   ED. SAN PAOLO 2008   -   EURO 13,00

Nel linguaggio corrente il termine prudenza è sinonimo di accortezza, cautela, evitamento del rischio. Nulla a che fare, però, con il significato originale a cui l’autore fa riferimento, e che deriva da phrònesis, cioè la capacità di comprendere la realtà e stabilire con sicurezza che cosa si deve fare. La prudenza educativa riguarda la verità del figlio e lo sguardo che su di lui hanno i genitori, uno sguardo che non è sempre obiettivo, lucido e realistico, e può portare a valutazioni errate per eccesso o per difetto: mio figlio è un re (esaltato, difeso a spada tratta, sempre e comunque, rivestito di qualità che non ha)… mio figlio è un asino (criticato, deprezzato e svilito ogni volta che sbaglia, poco considerato, senza che gli vengano riconosciute le virtù che invece possiede…). “Non è possibile fare la cosa giusta, affermava un genitore, senza sapere come stanno le cose”. Per questa ragione è essenziale conoscere realisticamente i figli e attribuire il giusto significato ai loro comportamenti, per sapere quale atteggiamento educativo adottare nelle diverse situazioni. Non è necessario rinunciare al buonsenso, né laurearsi in scienze dell’educazione per essere buoni genitori. E’ sufficiente esercitare in modo corretto la virtù della prudenza educativa. Genitori ed educatori si riconosceranno nelle pagine di questo libro, come in uno specchio, e potranno così scorgere i punti di forza e di debolezza della propria capacità educativa.

Osvaldo Poli psicologo e psicoterapeuta, vive e lavora a Castel Goffredo (Mantova). Si occupa principalmente della formazione dei genitori e della coppia, collaborando con diversi gruppi, istituzioni e riviste. Attraverso incontri formativi, conferenze e consulenze intende promuovere e sostenere la capacità educativa dei genitori. Fra le pubblicazioni ricordiamo “Andare d’Accordo: La collaborazione fra marito e moglie nell’educazione  dei figli (2000)”,  “Fratelli e sorelle”, “Il genitore equilibrato”, “Dialogare con i figli”, tutti pubblicati  tra il 2000  e il 2001, presso le Edizioni Dehoniane di Bologna. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato “Non ho paura a dirti no. I genitori e la fermezza educativa” (2007) e “Cuore di papà. Il modo maschile di educare” (2008) Ha un sito internet www.osvaldopoli.com  mediante il quale è possibile conoscerlo e contattarlo.

 

IL MIO PRIMO LIBRO LAROUSSE DEI PERCHE’  - CAMBOURNAC LAURE  E DE GUIBERT FRANCOISE   con illustrazioni a colori  -  ED. SAN PAOLO 2008  -   collana libri per ragazzi  -          EURO 17,50   -   www.edizionisanpaolo.it 

“Il mio primo libro Larousse dei Perché” intende rispondere alla curiosità dei bambini, che iniziano a scoprire e a capire la realtà che li circonda: perché gli uomini primitivi cacciavano i dinosauri? perché bisogna suddividere i rifiuti? Perché i piccoli piangono più dei grandi? Più di trecento domande grandi e piccole, quelle che pongono i bambini nella fase di crescita in cui sono curiosi, in cui ogni giorno fanno nuove scoperte, quando tutto li interessa e vogliono sapere tutto e capire tutto del mondo che li circonda…ma anche essere rassicurati !   I tantissimi “perché”, con le rispettive risposte, raccolti in questo splendido volume “a colori” sono suddivisi per grandi ambiti: dalla natura agli animali, dall’universo alla storia, alla vita quotidiana. Con il presente volume, la collana “I miei primi libri Larousse” , nella migliore tradizione di divulgazione della celebre casa editrice Larousse, continua la pubblicazione delle enciclopedie tematiche.  Da Edizioni San Paolo sono già state pubblicate: La mia prima enciclopedia Larousse (2003), Il mio primo libro Larousse della storia (2007), Il mio primo libro Larousse della natura (2007).

 

IL VIOLINO LIBERATO  -   GUALTIERO MORPURGO   -   ED. MURSIA  -   EURO 15,00

www.mursia.com     

Secondo Dopoguerra, la Milano appena liberata ha impressi nelle macerie i segni del conflitto che l'ha devastata. Un uomo si aggira tra la folla alla stazione con una foto e un cartello alla ricerca della madre deportata ad Auschwitz, e raccoglie così le prime testimonianze dei sopravvissuti e per primo le pubblicherà sulle pagine dell’Unità. È l'ingegnere ebreo Gualtiero Morpurgo, che nel libro Il violino liberato  racconta il secondo capitolo della straordinaria avventura della sua vita, che inizia con il ritorno il Italia dopo anni di esilio in Svizzera (questa prima parte è raccontata nel volume Il violino rifugiato Ed. Mursa). Così Morpurgo ricorda il suo primo contatto con l'Aliah Bet: "Venni arruolato da Raffaele Cantoni che sapeva che avevo lavorato nei Cantieri Navali di Genova. Mi avvisò che si trattava di un lavoro pericoloso, non pagato e che rischiavo di finire in qualche galera inglese. Accettai”. Ada Sereni, l'ebrea romana che guidava l'organizzazione clandestina, gli consegna una tessera per viaggiare senza limitazioni sui mezzi militari alleati. La tessera è falsa ma questo non impedisce a Morpurgo, tra mille peripezie di fare la spola tra Milano, dove vive, e la Liguria - Spezia e Genova - per acquistare navi e adattarle al trasporto dei profughi ebrei. Con i soldati della Brigata Ebraica, travestiti da operai, lavora nel porto di Spezia per allestire le navi e assiste in prima fila alla crisi che si consumò attorno alle navi Fede e Fenice, bloccate con il loro carico di disperati a bordo. Per la sua attività nell’Aliah Bet nel 1992 riceverà da Rabin la Medaglia di Gerusalemme.

Morpurgo è uno di quegli uomini a cui la vita destina continue avventure. Dopo l'esilio in Svizzera per sfuggire ai nazi-fascisti, le peripezie clandestine dell'Aliah Bet, all'ingegnere il destino riserva un nuovo inizio, al di là dell’Oceano al servizio di un’azienda elettronica italiana. A Santiago del Cile viene incaricato di dirigere il primo ufficio di corrispondenza dell'Ansa. Smessi i panni dell'uomo d'affari, la sera indossa quelli di giornalista e controlla il flusso di notizie battute dalle telescriventi. Nel corso degli anni si trova a documentare piccoli e grandi fatti di cronaca, politica, costume, sport: dall'impresa di Maner Lualdi che trasvola l'Atlantico a bordo del monomotore L'angelo dei bimbi,  ai Mondiali di calcio del 1962 giocati in Cile, ma anche i processi fallimentari ai nazisti fuggiti in Sud America - come Walter Rauff – nonché l’ascesa e la drammatica fine di Salvador Allende. Ad accompagnarlo in tutti i suoi viaggi l'inseparabile violino, fedele compagno di gioie e di sventure. Iniziato alla musica per sopperire alla mancanza di un padre morto in giovane età, l’ingegnere porterà le note del suo strumento in giro per il mondo facendo risuonare il violino nelle università e nei circoli culturali.

“Il violino liberato” è un libro di ricordi che affiorano alla memoria seguendo il filo emotivo di immagini e suggestioni, narrati con lo stile garbato ed elegante di un uomo che ha attraversato un secolo vivendo da vicino piccoli e grandi eventi della storia del Novecento.

Gualtiero Morpurgo, ingegnere, violinista e giornalista, è nato ad Ancona nel 1913. Ha lavorato nei Cantieri Navali di Genova, ma la sua carriera venne interrotta dalle leggi razziali. Nel periodo 1943-45, braccato dai tedeschi in quanto ebreo, si è rifugiato in Svizzera, esperienza che ha raccontato proprio ne già citato libro edito da Mursia “Il violino rifugiato”.

 

ECLISSI DELL’EDUCAZIONE ? La sfida educativa nel pensiero di Rosmini  

PIERO SAPIENZA       LIBRERIA EDITRICE VATICANA      EURO 9,00

L'Autore sostiene che la nostra società si trova di fronte ad una 'eclissi dell'educazione'. Infatti la cultura dominante, con il suo relativismo etico e con la sua crisi antropologica, cancella le premesse necessarie per portare avanti un discorso educativo. La Famiglia, la scuola, la comunita' ecclesiale e le altre tradizionali agenzie educative fanno fatica ad educare e, tante volte, prese dallo sconforto o dominate dal pessimismo rinunciano alla loro missione. La problematica è così grave che tante e autorevoli voci parlano di 'emergenza educativa'. Lo stesso Benedetto XVI, nei suoi interventi sull'educazione, fino alla Lettera alla città e alla Diocesi di Roma del 21 gennaio 2008, non esita ad adoperare la stessa espressione. Nel presente volume, l'Autore esamina i modi principali della sfida educativa ponendo sullo sfondo il pensiero di Rosmini, il quale nel suo tempo dovette fare i conti con una 'emergenza' simile a quella attuale. Il roveretano, con il suo 'pensare in grande', offre le coordinate necessarie per superare la crisi educativa. Essa, infatti, viene collegata alla quastione antropologica e a quella della verita' e dell'etica. Per uscire dall'eclissi educativa, secondo la lezione rosminiana, non bisogna avere paura di ricollocare nell'orizzonte giovanile valori morali, alti e nobili, che permettono di riscoprire il senso e la bellezza della vita.

 

CONTRORIVOLUZIONARIO – i miei anni nei gulag cinesi    -   HARRY WU  -  ED. SAN PAOLO       EURO 22,00                                                                              

 Nell’aprile del 1960 le autorità del Partito Comunista Cinese arrestano Harry Wu, figlio di un banchiere di Shangai, e lo gettano in un campo di lavori forzati, uno di quei campi di concentramento cinesi, i laogai, dove ancora oggi milioni di donne, uomini e bambini sono costretti al lavoro forzato fino a 18 ore al giorno, a vantaggio economico dello stesso Partito. Mai formalmente incriminato e sottoposto a processo, egli trascorre diciannove anni in un infernale mondo sotterraneo di lavori umilianti, denutrizione, torture. Nel suo libro Harry Wu narra la storia della prigionia e della sopravvivenza, e degli straordinari atti di coraggio che lui e i compagni dovettero praticare per aiutarsi reciprocamente con un indimenticabile eroismo.                                                                                                  

   Harry Wu  venne arrestato dalle autorità comuniste nel 1960 quando era uno studente universitario di geologia e venne rilasciato nel 1979. Riuscì a raggiungere gli Stati Uniti nel 1985 e da allora non ha mai smesso di lottare per favorire una ristabilizzazione dei diritti umani nel suo Paese. Ha viaggiato molto per portare avanti la sua causa ed è stato tre volte in Italia dove ha trovato molta solidarietà. Insieme ai colleghi della Associazione denominata Laogai Research Foundation Italia, ha avuto modo di visitare molte città italiane ed organizzare nel nostro Paese conferenze, mostre e convegni.

 

 

 LA SAGGEZZA DEL MARE  -   BJORN LARSSON  -   ED. IPERBOREA   -   EURO 12,50

“Riflessioni sulla vita come la si vede dal pozzetto e dal ponte di una barca a vela”.

“La saggezza del mare” è una specie di diario di bordo interiore che Larsson scrive durante gli anni passati senza fissa dimora con la barca come unica casa, navigando nell’Atlantico e nel Mare del Nord, tra Scozia, Gran Bretagna, Galizia ed Ebridi. Sono esperienze di vita vissuta: l’angoscia di navigare con vento forza 8, il sollievo e la gioia dell’arrivo in porto, l’emozione dell’alba, la magia di una baia solitaria. I pensieri seguono l’umore del vento e il ritmo delle onde, mossi da epiche traversate, dagli ancoraggi di porto in porto e ricordano, dinanzi alla complessità dei problemi umani, che “a volte il mare sembra un sogno, tanto si è vicini alla realtà”.

Bjorn Larsson Nato a Jonkoping nel 1953, insegna francese all’Università di Lund. Ha pubblicato varie opere di critica filologica e ha tradotto dal danese, dall’inglese e dal francese. Appassionato navigatore, sulla sua barca a vela Rustica, a bordo della quale ha scritto “La vera storia del pirata Long John Silver”, ha esordito nel 1980 con la raccolta di racconti “Splitter” (Frammenti), ma solo nel 1992 ha raggiunto la fama internazionale con il secondo romanzo  dal titolo “Il cerchio celtico”, un thriller ispirato da un suo viaggio nelle acque della Scozia e dell’Inghilterra. Con “Il porto dei sogni incrociati” si è aggiudicato in Francia il prestigioso Prix Médicis. E’ inoltre premio Grinzane-Biamonti 2004.

 

BLUES, BALLATE E CANZONI   -   BOB DYLAN   -     ED. NEWTON COMPTON

EURO 5,00        introduzione di Fernanda Pivano       

traduzione di Stefano Rizzo   Testo inglese a fronte

In questa raccolta, uscita per la prima volta nel 1972, il periodo critico delle rivolte giovanili, compaiono le tematiche di impegno politico e sociale, di accusa e di disperazione che hanno reso Bob Dylan un’icona del Movimento di contestazione, nonostante egli non vi si identificasse appieno. Il musicista e cantautore, infatti, non ha mai amato essere imbrigliato in nessuna categoria precisa, temendo di fare la fine di una «farfalla trafitta da uno spillo». Questo atteggiamento libertario e la celebrità conquistata velocemente gli hanno attirato numerose critiche. Bob Dylan forse non è nient’altro che un poeta, uno che aveva la propria visione delle cose e ci teneva a cantarla, con ira e disperazione, con la sua voce roca e nasale, usando uno slang pesante, un linguaggio nuovo. La sua capacità di innovazione l’ha spinto a passare dal folk rurale al folk urbano, raccontando di ghetti, di sfruttamento di minori e di discriminazioni, fino ad arrivare al folk-rock intimista (scelta che alcuni non gli hanno perdonato), con cui denuncia l’inquinamento ecologico e l’alienazione psichica delle metropoli. Questo volume di poesie, introdotto dall’esperta di letteratura americana Fernanda Pivano, è il ritratto di un profeta, di un’icona e di una star, ma è soprattutto l’autobiografia di un uomo che canta le problematiche del suo tempo e la sua personale solitudine come se in fondo, fosssero la stessa cosa.

Bob Dylan Robert Zimmerman nasce nel 1941 a Duluth, nel Minnesota, ma cresce a Higging dove, adolescente, fonda il suo primo gruppo rock. Nel 1960 si trasferisce a New York alla ricerca di successo, ed entra presto a far parte della scena folk newyorkese. Nel 1962 cambia legalmente il suo nome in “Bob Dylan” e incide il suo primo LP. Da lì inizia una carriera che in breve tempo lo porta nell’olimpo dei musicisti folk e rock, e che lo fa conoscere al mondo intero, non solo come il cantante di Mr. Tambourine Man e Like a Rolling Stone, ma come il poeta della protesta sociale e il portavoce delle minoranze discriminate delle città americane. Recentemente è stato insignito del prestigioso Premio Pulitzer, sezione Arti, per “il profondo impatto avuto sulla musica popolare e la cultura americana attraverso composizioni liriche dallo straordinario potere poetico”.

 

LA CURA DELL’ACQUA   -  PERCIVAL EVERETT   -  ED. NUTRIMENTI  -  EURO 15,00

Ishmael Kidder è stordito dalla sofferenza: hanno ammazzato la figlia di appena undici anni dopo averla violentata. Incapace di sopportare il dolore, rapisce e segrega nella sua cantina il maggiore indiziato, e inizia a torturarlo. La “cura dell’acqua” è la più atroce delle sevizie a cui lo sottopone: dopo essere stato immobilizzato Ronnie o W, la vittima, viene incappucciato e gli viene fatta colare acqua sul viso, in modo che abbia costantemente la sensazione di morire annegato. Forma e contenuto sono inscindibili, come azione e destino: il libro è strutturato come un block notes fitto di riflessioni su linguistica, morale, vita. Tra dialoghi immaginari di grandi filosofi, giochi di parole, limerick, citazioni occulte da Carrol, allusive illustrazioni bambinesche, virtuosi pastiche linguistici alla Joyce e una scrittura che stritola il lettore e non gli concede nemmeno un attimo di pausa, Everett, esasperando la nevrosi del protagonista, che diventa torturatore, gelido carnefice, mette a nudo l’insopportabile futilità del nascondersi dietro i segni.  Un romanzo ricorsivo, nevrotico, spaventato, disincantato, grondante sangue e dolore, l’autoesautorazione, una delle più sofferte e introspettive proteste della nostra generazione.

Percival Everett è nato nel 1956 nella bse di Fort Gordon, in Georgia, dove il padre ha prestato lungo servizio come sergente prima di diventare dentista e trasferirsi con la famiglia in South Carolina. Dopo “un’infanzia piena di libri” ed essersi laureato in filosofia e biochimica, Everett a sua volta è stato musicista jazz, bracciante in una fattoria, professore di liceo. Attualmente si divide tra l’insegnamento, è professore di letteratura alla Univerity of Southern California, e la conduzione del suo ranch dove vive, L’Enquire lo ha definito “uno dei più coraggiosi scrittori sperimentali degli ultimi anni”. Nutrimenti ha già pubblicato Glifo e la Instar Libri, Cancellazione.

 

L’ALTRA CASTA – privilegi, carriere, misfatti e fatturati da multinazionale

L’inchiesta sul sindacato   -    di STEFANO LIVADIOTTI   -  ED. BOMPIANI  EURO 15,00

I sindacati sono oggi nel pieno di una profonda crisi di legittimità, che rischia di cancellare anche i loro meriti storici. Lo strapotere e l’invadenza delle tre grandi centrali confederali, e le sempre più scoperte ambizioni politiche dei loro leader, hanno prodotto nel paese un senso di rigetto. Lo documentano tutti i più recenti sondaggi d’opinione: solo un italiano su venti si sente pienamente rappresentato dalle sigle sindacali e meno uno su dieci dichiara di averne fiducia. L’immagine del sindacato come di un soggetto responsabile, capace di interpretare gli interessi generali, si è dunque dissolta. E ha lasciato il posto a quella di una casta iperburocratizzata e autoreferenziale che ha perso via via il contatto con il Paese reale, quello delle buste paga sempre più leggere e delle fabbriche dove si muore troppo spesso. Un apparato che, in nome di una concertazione degenerata in diritto di veto, pretende di avere l’ultima parola sempre e su ogni cosa. Che si presenta come il legittimo rappresentante di tutti i lavoratori.  Ma bada in realtà solo agli interessi dei suoi iscritti, che valgono ormai meno di un quarto dell’intero sistema produttivo nazionale. E perciò si mette puntualmente di traverso a qualunque riforma in grado di mettere in discussione uno status quo fatto di privilegi. Un volume per mettere in risalto “le allegre finanze del sindacato” : la Cgil  con il suo giro d’affari valutato in un miliardo di euro;  i 700 mila delegati delle tre centrali sindacali, un numero che supera ben sei volte quello dei carabinieri. E poi i loro permessi che equivalgono a un milione di giornate lavorative al mese. E costano al sistema –paese un miliardo e 854 milioni di euro l’anno.

Stefano Livadiotti è una delle firme più note de “l’Espresso”  : da oltre venti anni si occupa di economia e di politica con inchieste, interviste, reportage.

 

RACCONTI DA MANGIARE  -  S. FASULO       ED. MURSIA   -    EURO 10,00

“Le parole possono essere dolci o amare, sapide o acide, tenere o dure, possono restare impigliate al palato, o finire masticate e inghiottite in fretta. Proprio come il cibo”

Le ricette che accompagnano i racconti sono l’eredità di nonne, bisnonne e prozie. Sono tutte da provare e, mentre si aspetta la cottura del pollo all’ananas o del dolce “Amor”, si può ingannare il tempo leggendo le storie di un’anziana professoressa che pasteggia ad aoristo greco, di un riccio raggirato da una murena, o di una lumaca in vena di riflessioni sulla vita… I “Racconti da mangiare”, prima di essere raccolti in questo libro, sono stati scritti, e letti, dall’autrice in “Pepe, Nero e gli altri”, in onda su Radio Uno dal ‘95 al ‘99 tutte le mattine del sabato.

 

IL CAFFE’  storie e ricette   -   LIA PIEROTTI CEI  -    ED. MURSIA  -  EURO 11,90

Questa è l’era del caffè. A letto, al bar, a colazione, dopo cena, in viaggio, a casa, l’incontro con la tazzina è un piccolo rito rassicurante e benefico che fa ormai parte della vita di tutti noi. E il caffè si trasforma in mille modi: cappuccino, espresso, ristretto o lungo, amaro o dolce, corretto o macchiato, solubile, liofilizzato o decaffeinato. Alle storie del”chicco bruno” e della sua diffusione in tutto il mondo è dedicata la prima parte di questo libro perché, ogni volta che assaggiamo la bruna bevanda, senza saperlo entriamo nella Storia. La seconda parte è invece uno straordianrio ricettario che permetterà di scoprire insospettabili usi del caffè in cucina. Dalle “Conchiglie in salsa bruna” all’”Omelette Etiopia”,  prima di concludere con il trionfale “Soufflé Rio de Janeiro”. E’ solo uno dei tanti menù che si possono realizzare con il caffè.

 

IL MANGIAR BENE  le ricette tradizionali dall’antipasto al dolce   

RENZO BAGNASCO   NADA BOCCALATTE   -    ED. MURSIA   -   EURO 39,00

www.mursia.com 

Tra memoria e fornelli è nato il “Mangiar Bene” ricettario dei piatti della tradizione italiana. Dagli antipasti ai dolci ben 1927 ricette della migliore tradizione gastronomica regionale italiana organizzate per portate e consultabili attraverso una serie di indici analitici suddivisi per portate, ingredienti e regioni. Da “Acciughe Crude”, la ricetta numero uno, fino all’ultima, “vino fatto con i fichi” i due autori hanno tracciato un percorso gastronomico che attraversa tutta la Penisola descrivendo, con uno stile chiaro che ne rende facile la realizzazione, i piatti che meglio esprimono la tradizione italiana a tavola. Gli ingredienti delle ricette sono quelli offerti dal territorio in cui hanno origine e che oggi sono facilmente reperibili in tutta Italia in tutti i mesi dell’anno; l’esecuzione dei piatti è spiegata con un linguaggio semplice e riporta anche gli utensili necessari per realizzarla. Tra gli obiettivi del libro, oltre a quello di far conoscere i piatti italiani, c’è anche quello di restituire al lettore tutte le conoscenze che una volta facevano parte della dote di una massaia: da saper scegliere i tagli di carne o i trucchi per riconoscere il pesce fresco, alle ricette per “riciclare” gli avanzi del giorno precedente o preparare il cenone di Capodanno, ai suggerimenti per preparare la tavola a regola d’arte o per salvare una tovaglia macchiata maldestramente. Un ricettario utile e curioso che non trascura, nella parte iniziale, il racconto storico sull’evoluzione della cucina regionale e si preoccupa anche di riportare alla luce piatti di cui ormai si è persa la memoria, come lo “sguazzetto alla bechera” del Veneto, o il “cunigghiu servaggiu usurfarato” della Sicilia. Ricette, ingredienti e storie descritti, oltre essere gustosi hanno un fortissimo potere evocativo e giocano sul sottile rapporto tra palato e memoria: ciascun lettore può trovare tra le migliaia di piatti descritti almeno un sapore del proprio passato che pensava perduto e che, adesso, potrà provare nuovamente.  ( www.italyinevidence.eu - agroalimentare)

 

 

CUORE   -   EDMONDO DE AMICIS   -   ED. MURSIA  -  EURO 12,50

Edizione integrale    -    www.mursia.com 

 

Pubblicato per la prima volta nel 1886, Cuore ottenne fin dal suo primo apparire un clamoroso successo: dopo pochi mesi dalla prima edizione erano già state stampate centinaia di migliaia di copie. Ma il fenomeno non sia arrestò a quei lontani tempi, storicamente idonei ad accogliere con entusiasmo un testo come Cuore: al contrario, gli anni non hanno minimamente intaccato la vastità dei consensi incontrati dal libro, tanto che ancora oggi possiamo affermare senza tema di smentita che esso è, dopo Pinocchio, la più celebre e importante opera della nostra letteratura per ragazzi. A questo si aggiungano le traduzioni in quasi tutte le lingue, che hanno dato al libro il crisma dell’internazionalità. Anche se la critica è stata discorde nel giudicare quest’opera, il fatto stesso che abbia avuto una così clamorosa affermazione  unitamente a una vastissima diffusione è prova inconfutabile del suo valore e del suo continuo interesse che riscuote presso varie generazioni di giovani. Non sta a noi giudicare o polemizzare su quest’opera deamicisiana: ci limiteremo solo a sottolineare uno dei pregi maggiori: l’interesse per i diseredati, ai quali l’Autore si accosta con affetto, comprensione e delicatezza, riuscendo a toccare il cuore dei giovani e meno giovani, e spingendoli a interessarsi degli altri, soprattutto dei meno fortunati. Tali considerazioni ci inducono ad affermare che anche , e forse soprattutto, oggi, negli anni dell’era atomica e dell’automazione, in cui si sta perdendo il concetto dei valori umani, il libro Cuore può svolgere ancora una valida funzione educativa sui giovani, rimuovendoli dall’iranidimento verso il quale li conduce questa nostra affannosa e spietata epoca moderna.

EDMONDO DE AMICIS nacque a Oneglia il 31 ottobre 1846 e morì a Bordighera  l’11 marzo 1908. Fin da ragazzo ebbe una spiccata predilezione per la vita militare e, entrato a sedici anni nella Scuola Militare di Modena, divenne ufficiale nel 1865, partecipando attivamente nel 1866 alla Terza Guerra d’Indipendenza e combattendo a Custoza. Nel 1868 pubblicò la sua prima opera, Bozzetti di Vita Militare, che gli diede fama e successo. Dopo aver seguito le truppe alla presa di Roma nel 1870, abbandonò la carriera militare per dedicarsi alla vita letteraria. Trasferitosi a Torino, dove trascorse quasi tutta la vita, collaborò a molte importanti riviste e intraprese parecchi viaggi in Europa e in America, che gli offrirono numerosi spunti e materiale inedito per nuovi lavori. Il decennio che va dal 1879 al 1889 fu il più fecondo di opere , per la maggior parte ispirate all’aspetto sociale della vita, tra questi Pagine Sparse, Gli Amici, Cuore, Sull’Oceano.

 

 

LA VITA DI ANGELICA KAUFFMAN - Alla ricerca del bello e dell’amore  - LEROS PITTONI    -    DE LUCA EDITORI D’ARTE  

Prefazione di Micheline Calmy-Rey  e di Claudio Strinati  

 

“Nessuno ha mai indovinato che il mio corpo era intento e teso, nessuno ha mai indovinato il bisogno che provavo di offrire il mio essere, completamente, ad un altro essere”.  E’ lo sfogo di Angelica Kauffman (1741-1807) la più ammirata pittrice del ‘700 sia per la sua arte che per la sua particolare bellezza. Di nascita svizzera, ma cittadina del mondo, la sua fama internazionale largamente affermata non è dovuta solamente a meriti artistici ma è anche il risultato di una personalità interessante sotto il profilo culturale e sociale. Il desiderio del bello e dell’amore appartiene ad ognuno di noi. E’ difficile soddisfarlo. Il bello può appartenere all’arte o anche  a qualsiasi attività in cui si riconosca che ci rende migliori. Ma Angelica Kauffman cerca anche l’amore. Ammirata da re, principi, personaggi famosi, lei cerca la semplice verità di un sentimento autentico. Poiché solo i sentimenti, ciò che si prova nel vero amore sono dinamici. Ma si spezzano mille e mille volte per una sola volta che si uniscono in un tutto. Angelica rivela una consapevolezza emancipata del suo essere nei confronti di molti uomini, compreso il grande poeta Johann Wolfang Goethe, che di lei dice “…talento veramente immenso”.  L’autore si avvale di una ricostruzione storica che conduce il lettore ad immedesimarsi in un vissuto intenso e affascinante condividendo gli stati d’animo più profondi della protagonista. 

LEROS PITTONI scrittore, saggista, giornalista professionista accreditato alla Stampa Estera come corrispondente del “Corriere del Ticino” di Lugano e della rivista “Management”, ha pubblicato “Francesco Borromini” e “I Magistri ticinesi che hanno cambiato il volto di Roma”.  Da quest’ultimo lavoro la Radio Televisione Svizzera ha tratto un documento (girato dallo stesso Pittoni) e uno sceneggiato in 31 puntate. Entrambi i saggi sono stati acquistati dal Ministero degli Affari Esteri e inviati agli Istituti di Cultura di vari Paesi, e sui medesimi temi l’autore è stato invitato a tenere conferenze in alcune capitali europee. Pittoni è autore anche dei seguenti volumi: “L’adultera senza volto-La figlia del divo Augusto”,  “Antonio Raggi-dalla bottega del Bernini un grande scultore ticinese”, “Roma Felix-La città di Sisto V e di Domenico Fontana”, e infine “Napoli Regia e Domenico Fontana”.  libreria@delucaeditori.com

 

 

LE STELLE DI BABILONIA  -   DIEGO BRASIOLI    -    ED. MURSIAEURO 14,00

Prefazione di Gino Strada  

L’autore devolve i ricavi di questo libro a Emergency per il Centro pediatrico di Mayo – Khartoum, Sudan  

 

La guerra nella sua  cruda fisicità non rispetta l’immunità diplomatica. L’odore del sangue e delle ferite , il silenzio che segue i bombardamenti, gli sguardi perduti di un padre , le urla strazianti di un bambino attraversano la marsina e penetrano il cuore. Per restare. E così accade che un uomo si trovi asd essere allo stesso tempo diplomatico di carriera e narratore di storie. Piccolissime storie che non troveranno mai posto nei libri, voci di vittime che non hanno nome. Storie che accadono sotto la luce impassibile delle stelle di Babilonia, a Beirut, a Kabul o sopra le stelle consumate dei marciapiedi di Los Angeles. Storie di questo nostro mondo dove un diplomatico camimina con gli occhi aperti e il cuore dolente. Per raccontare.

DIEGO BRASIOLI è nato a Roma  nel 1961. Diplomatico di carriera dal 1986, ha vissuto in Pakistan, Giordania, Libano e da ultimo a Los Angeles. Con Mursia a pubblicato il libro Il Caffè di Tamer.

 

 

DIZIONARIO ROMANESCO FERNANDO RAVARO   -   ED. NEWTON COMPTON

Introduzione di Marcello Teodonio 

Presentando una raccolta di oltre 11.000 voci, 18.000 citazioni di autori di ogni tempo, più di 7000 locuzioni e forme tipiche, frutto di un ventennio di studi, osservazioni, ricerche, questo Dizionario vuole contribuire alla conservazione e alla divulgazione di uno dei più negletti e trascurati aspetti della cultura e delle tradizioni popolari romane, sebbene costantemente presente nella nostra vita di ogni giorno. Solo sporadicamente,infatti, e in modo frammentario, il dialetto romanesco è stato oggetto di studio. Questo di Fernando Ravaro si presenta molto probabilmente come il tentativo più completo finora realizzato di dare una veste organica e una adeguata valorizzazione a un insostituibile patrimonio popolare. Scorrono da «abbacchià» a «zurugnone» i vocaboli noti, ma anche quelli a noi meno familiari del linguaggio di Roma: una autentica miniera per il lettore curioso e per tutti gli amanti della Città eterna.

FERNANDO RAVARO romano, appassionato dei più diversi aspetti e delle tradizioni della sua città, è stato per tre anni segretario del «Centro Romanesco Trilussa» e per altri tre presidente dell’associazione «Amici di Roma». Ha collaborato per anni ai periodici «Rugantino», «Romanità» e Er Gianicolo» (del quale è stato anche redattore capo ). Ha pubblicato La lingua de Noantri, compendio di osservazioni sulla grammatica del romanesco.

MARCELLO TEODONIO nato a Roma nel 1949, socio fondatore e attualmente Vicepresidente del “Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli”, è segretario scientifico del Comitato per l’Edizione Nazionale delle Opere di G. G. Belli. Ha pubblicato, tra l’altro, Vita di Belli (1993), Antologia della letteratura romanesca,vol. I, dalla fine del Cinquecento al 1870 (2004 ). Ha adattato per il teatro il poema Li Romani in Russia di Elia Marcelli (2005). Per la Newton Compton ha curato l’edizione di "Tutti i sonetti romaneschi di Giuseppe Gioacchino Belli".

 

 

CASTA STAMPATA – vizi, virtù e privilegi dei giornalisti  -   LUIGI BACIALLI    -     ED. MURSIA  -  EURO 17,00  -  Prefazione di Massimo Fini

I giornalisti possono criticare tutti, ma sono allergici all’essere criticati. E’ questo uno dei molti paradossi di un’informazione spesso supponente, chiusa e corporativa che difende i propri privilegi e , con la scusa degli attacchi alla libertà di stampa, pretende di non essere mai messa in  discussione. Luigi Bacialli, convinto che la vecchia “umiltà del cronista” debba essere dimostrata non solo a parole ma con i fatti, traccia un ritratto ironico e irriverente dei giornalisti. Dal giovane praticante che vuole scrivere subito un fondo agli “invidiati speciali” che si imboscano per non partire, dal redattore che intervista un falso medico legale e procura all’azienda una maxiquerela a quello che infila un refuso dietro l’altro: ce n’è abbastanza per scendere dal piedistallo e ritrovare un pizzico di modestia, oltreché il senso della misura. Anche la categoria dei giornalisti, sostiene Bacialli, con i suoi eccessi, la sua permalosità e i suoi deliri di onnipotenza, deve volare più basso. Ritratto impietoso di una categoria di professionisti che per vizi e privilegi sembra molto simile a una casta.

LUIGI BACIALLI è nato a Milano nel 1954. Giornalista professionista , ha iniziato a lavorare alla “Notte” di Milano. E’ stato caporedattore centrale del “Giornale” di Indro Montanelli e della “Voce”. Ha poi diretto “L’indipendente”, la “Libertà di Piacenza”, e il “Giornale di Vicenza”. Dal 2001 al 2005 ha diretto “Il Gazzettino” . Attualmente è direttore editoriale della televisione nazionale Canale Italia ed editorialista del “Quotidiano Nazionale”.

 

 

DALLA TERRA  -   FEDERICA COZZANI  -  ED. MURSIA    -    EURO 12,00

 

Nell’Italia degli anni Cinquanta tutti sognano una nuova vita. Anche Irma. Ma i sogni delle donne , a volte, muoiono tra le mura di casa per un marito sbagliato, un figlio arrivato per caso, una suocera arida e crudele, una famiglia senza amore. Le donne, però, sanno coltivare i loro sogni ovunque , anche in un piccolo orto, tra concimi e sementi, con zuppe e rastrelli, Così fa Irma che, giorno dopo giorno, oppone all’aridità del mondo che la circonda la ricchezza del suo orto peno di fiori e piante. Dalla sua resistenza silenziosa e caparbia nascerà una nuova speranza, per lei e per Giacomo, il nipote che allo stesso modo non vuole smettere di sperare in una vita migliore. Un romanzo delicatamente crudele, carnale e impalpabile come la materia dei sogni.

FEDERICA COZZANI è nata a Mantova nel 1976. Giornalista pubblicista dal 1999, si è laureata nel 2000 in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Padova. Oggi lavora a Verona in un’agenzia di comunicazione integrata, nella quale si occupa di pubbliche relazioni. Dalla Terra è il suo romanzo d’esordio.

 

 

IL MUSCHIO GRIGIO ARDE   .    THOR VILHJALMSSON  -   ED. IPERBORAEURO 15,50  -  postfazione di Massimo Rizzante

 

 

Dopo anni di vita sfrenata in un moderno paese del Sud dove, tra l’ebbrezza della passione e della cultura, le scissioni e le nostalgie, in un faccia a faccia con la morte, ha scoperto la propria vocazione, Asmundur, giovane magistrato e poeta, torna in Islanda, chiamato ad affrontare il suo primo processo, un desolante caso di incesto e infanticidio avvenuto in una fattoria sperduta nel cuore del paese. Formato alla scuola di una giustizia rigorosa e inflessibile, sognando di portare la fiaccola del progresso e della poesia alla sua piccola nazione dall’epico passato, si ritrova proiettato secoli indietro in quella terra di lava e di ghiaccio agli estremi confini del mondo, dove “sono ancora in gioco forze primordiali”, in un tempo che pare dilatarsi nell’immobilità di un’eternità congelata.

THOR VILHJALMSSON  è considerato il più grande scrittore islandese contemporaneo. Cosmopolita radicato nella sua terra, traduttore multiforme, da Eco a Malraux, dalla Sagan alla Allende, è autore di romanzi, saggi, drammi, libretti d’opera, poesie. Insignito dei più prestigiosi premi, è vissuto a lungo in Francia e in Italia, dove Pierpaolo Pasolini l’avrebbe voluto come Gesù nel suo famoso film Vangelo Secondo Matteo.

 

 

TOBIA  Gli occhi di Elisha   -   TIMOTHEE DE FOMBELLE  -  ED. SAN PAOLO - EURO 17,50illustrazioni di Francois Place  -  www.edizionisanpaolo.it 

Il mondo di Tobia corre un pericolo gravissimo! La grande quercia è ferita a morte da un cratere scavato nel legno, che ne rode il cuore. Muschi e licheni hanno invaso i rami e prendono il sopravvento. Leo Blue tiranneggia le cime ed Elisha è sua prigioniera. Gli abitanti dell’albero sono terrorizzati.  Gli Spelati sono prede a cui si dà la caccia senza pietà. Tuttavia in assoluta clandestinità, Tobia Lolness non si dà per vinto e combatte. Per fortuna, anche non lo sa, non è solo. Nel cuore dell’inverno, la resistenza si organizza. Riuscirà Tobia a liberare i suoi e a salvare il fragile mondo in cui vive? E, soprattutto, ritroverà la sua Elisha? Nel cuore di un indimenticabile mondo in miniatura, il secondo e ultimo volume di un grande romanzo d’avventura, amicizia e amore.

TIMOTHEE DE FOMBELLE è nato nel 1973. Dopo essere stato insegnante di lettere, si è dedicato al teatro. Nel  1990 ha  creato una compagnia, per la quale scrive testi di cui poi cura personalmente la regia. Da allora non ha mai smesso di scrivere per il teatro.. Un suo lavoro teatrale “Le Phare”, scritto a soli diciotto anni, è stato messo in scena in Francia e poi tradotto e recitato in Russia, Lituania, Polonia e canada. Il suo testo “Je danse toujours” (Actes Sud) è stato letto all’inaugurazione del Festival di Avignone nel 2002, Tobia Lolness è il suo primo romanzo, mentre Gli occhi di Elisha è il secondo volume e chiude tutte le storie dei personaggi  raccontate nel primo.

FRANCOIS PLACE, è nato nel 1957. Dopo aver studiato Espressione vIsiva all’Ecole Estienne, ha realizzato le sue prime ilustrazioni per la collana Découverte Cadet, di Gallimard Jeunesse. Nel corso della sua carriera ha illustrato numerosi libri, ma ne ha anche scritti molti, ottenendo critiche positive: Le derniers géants (Casterman), Le vieux fou de dessin (Gallimard Jeunesse), Atlas des géographes d’Orbae (Casterman/Gallimard Jeunesse). I suoi disegni si sono prestati per grandi testi e grandi autori. Con Tobia Lolness ha potuto, una volta di più, lasciar parlare la sua arte.

 

IL RAGAZZO E LA COLOMBA    -   MEIR SHALEV  -    ED. SPERLING&KUPFER  - EURO 18,00   -  Traduzione di Elena Lowenthal

“Andai a cercarmi una casa. Gli altri sparavano a se stessi o al prossimo. Io andai a cercarmi una casa che guarisse, che stemperasse, per potermi ricostruire costruendo, per essere riconoscenti l’uno all’altro”. Yair segue il consiglio della madre e con il denaro che lei gli lascia in punto di morte si cerca una casa, piccola, da mettere a posto e che sia stata già abitata, in un vecchio villaggio, perché «in un villaggio di antica data la gente si è già vendicata». È una casa tutta per lui, il suo posto. La ricerca e la costruzione della casa seguono di pari passo la ricerca e la ricostruzione delle sue origini in un meraviglioso racconto parallelo. Questa è la storia della sua miracolosa nascita e dell’amore tra due quattordicenni, separati dalla guerra e uniti dal volo di un piccione viaggiatore. Grande prova del talento di Meir Shalev, maestro nella narrazione, questo romanzo si costruisce esattamente come la casa del protagonista: un sottile filo ricompone la matassa degli avvenimenti in un crescere di rivelazioni. Il libro, già pubblicato in Germania e negli Stati Uniti, ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica.

MEIR SHALEV, è uno dei maggiori esponenti della letteratura israeliana contemporanea.

Uno scrittore che dalla grande tradizione ebraica ha ereditato la passione del narrare. Figlio del poeta Itzhak Shalev, è nato a Nathal (Israele) nel 1948. Giornalista, ora vive a Gerusalemme e si è dedicato a tempo pieno alla scrittura. È autore di libri per l’infanzia, di una raccolta di saggi e di vari romanzi, diventati bestseller internazionali. Ha pubblicato: Per amore di una donna, vincitore, nel 1999, del Premio Chiavari e del Premio Letterario «Scrivere per Amore» di Verona, Il pane di Sarah, Re Adamo nella giungla, La montagna blu, Fontanella, La casa delle grandi donne, tutti editi da Frassinelli.

 

LA FORMULA DELL’INTELLIGENZA  - Come scoprire e usare tutte le forze della mente  - GIAMPAOLO PERNA   -    ED. SAN PAOLO   -    EURO 11,00

Numerosi sono i fattori che ostacolano una vita intelligente in persone intelligenti, che spesso si trovano a comportarsi in maniera stupida. Dopo la grande stagione di pubblicazioni, libri, articoli dedicati alla “intelligenza emotiva”, questo libro va oltre: l’intelligenza emotiva ha un ruolo sì importante ma ormai insufficiente per aiutare la persona ad agire intelligentemente. L’autore descrive dettagliatamente i diversi tipi di intelligenza (viscerale, emotiva, critica, fuzzy, spirituale), la loro localizzazione nel cervello umano, la loro funzione ed importanza, la loro interdipendenza, e suggerisce come integrarle tra di loro, conducendo il lettore in un affascinante viaggio alla scoperta di un nuovo modo di conoscere, sviluppare e integrare le diverse intelligenze della mente umana.

GIAMPAOLO PERNA, nato ad Hartford (USA), da padre italiano e madre giapponese, è medico psichiatra e dottore di ricerca. Da 20 anni svolge la sua attività presso l’Ospedale San Raffaele di Milano, dove è responsabile del Centro per i Disturbi dell’Ansia e del Day Hospital Psichiatrico. Ha ricoperto numerosi incarichi accademici e attualmente è Direttore Associato dell’International Master in Affective Neuroscience dell’Università di Maastricht in Olanda, e Docente presso l’università Vita-Salute San Raffaele di Milano e l’Università dell’Aquila. Ha fondato e dirige il sito www.ansia.info  Da un decennio è membro della prestigiosa New York Academy of Sciences. E’ uno dei massimi esperti sui disturbi d’ansia ed emotivi con oltre cento pubblicazioni scientifiche all’attivo. Nel 2004 ha pubblicato il suo primo libro divulgativo Le Emozioni della mente. Biologia del Cervello Emotivo (Ed. San Paolo) . Nel 2007 ha pubblicato Psicofitness. Una Nuova Scienza per il Benessere della Mente (Ed. S&K). E’ direttore della Collana “I Prismi della Mente” Edizioni San Paolo.  www.giampaoloperna.com

 

INVINCIBILE SPERANZA - Discorsi di Sua Santità Benedetto XVI  - A cura di Giovanni Chiaramonte   -  Testo e poesie di Davide Rondoni - Fotografie di Walter Ricardo Francone - Servizio Fotografico L’Osservatore Romano - ED. LIBRERIA EDITRICE VATICANA  -   EURO 19,00

Il presente volume raccoglie i discorsi e le preghiere di Papa Benedetto XVI, il testo e le poesie di Davide Rondoni, le immagini dei fotografi dell’Osservatore Romano e di Walter Ricardo Francone, per dare testimonianza all’AGORA dei giovani italiani svoltosi nei pressi del Santuario di Loreto dove, secondo la Tradizione, è stata portata pietra su pietra la casa di Maria di Nazareth. Splendide immagini fotografiche ci raccontano la vitalità  degli oltre quattrocentomila giovani giunti in pellegrinaggio da ogni parte del’Italia e dall’estero, sino dall’Australia, che hanno deciso di diventare pietre vive della Chiesa in cammino nella storia del mondo.

 

SEI DAVVERO SPECIALE  -   MATHILDE BONETTI   -  ED. SPERLING&KUPFER  EURO 10,00

Il linguaggio universale delle immagini è quello utilizzato con successo da Mathilde Bonetti per trasmettere messaggi, pensieri, emozioni. Per realizzare questo piccolo libro-dono ha girato il mondo e fotografato moltissimi animali, tra questi alcuni in via d’estinzione come la splendida tigre albina. Ogni fotografia è accompagnata da una frase, anche se la natura stessa ci parla attraverso gli occhi vispi di un cerbiatto, i colori vivaci di un pappagallo, il sorriso sornione di un felino e ci racconta l’unicità di un sentimento che non conosce confini, l’amore. Un libro fotografico che racconta l’amore attraverso tenere immagini di animali.

MATHILDE BONETTI,  Mathilde Bonetti vive a Milano in una casa piena di gatti sacri di Birmania che ama con tutta se stessa e che alleva per passione. Autrice, traduttrice e giornalista free lance per diverse riviste, Mathilde ama dipingere e fotografare animali. Molte delle sue immagini hanno accompagnato i libri e gli articoli che scrive. Si occupa anche della pagina di favole dedicate al sacro di Birmania sul sito del club della razza.

 

LO STRANO CASO DELLO SCARAFAGGIO CHE DIVENTO’ UOMO  -  TYLER KNOX  -   ED. NEWTON COMPTON  -   EURO 9,90  

Un mattino qualunque nella New York degli anni Cinquanta, uno scarafaggio, pienamente soddisfatto della sua vita da insetto, si sveglia e scopre di essere diventato, non si sa come, un uomo. Di fronte a questa sconvolgente scoperta, che getterebbe nella disperazione esseri ben più evoluti di lui, Scarafaggio non si fa prendere dal panico: con il tenace istinto di sopravvivenza che caratterizza la sua specie, cerca il modo di cavarsela. Prima di tutto adotta un nuovo nome, Jerry Blatta, decisamente più appropriato di Scarafaggio, e poi, poco alla volta, impara a camminare, a parlare, a vestirsi, a usare il bagno e... a farsi strada nel mondo degli umani. Guidato solo dai suoi primitivi desideri e dalla mancanza di morale tipica dell’insetto, il neo umano Jerry Blatta si troverà a navigare con disinvoltura sempre maggiore attraverso i bizzarri regni umani del crimine, dagli affari, della politica e del sesso, affiancato da due compagni di viaggio che, come parassiti, gli si attaccano addosso sperando di approfittare della sua ascesa: Mite, un piccolo gangster che soffre di acute crisi esistenziali, e Celia, una timida donna storpia che vede in Scarafaggio la chiave per liberare le proprie passioni nascoste. Quale destino attende lo strano uomo-insetto? Troverà il successo o finirà inevitabilmente calpestato? Riuscirà a cambiare l’umanità o sarà l’umanità a cambiare lui? Capovolgendo l’idea kafkiana della metamorfosi e servendosi di uno stile ironico e incalzante, Knox crea un noir brillante e assolutamente originale che presenta il “sogno americano” da una nuova, scioccante prospettiva.

TYLER KNOX è lo pseudonimo di William Lashner, un avvocato di Philadelphia autore di numerosi legal thriller di successo. Il sito del romanzo è www.kockroach.com

 

LE AVVENTURE DI PETER PAN  -   JAMES MATTHEW BARRIE  -  ED. NEWTON COMPTON    -   EURO 9,90  -  presentato da Diego De Silva          

Nel momento in cui dubiti di poter volare, perdi per sempre la facoltà di farlo». È questa la ragione che spiega il mistero, semplice eppure profondo, del fascino di Peter Pan. La magia dei personaggi e delle atmosfere deriva da un’incrollabile fiducia nella forza dei sogni: con la sua freschezza e vitalità, questo strano ragazzo vola, insieme con i lettori, «dritto fino al mattino». Nel primo racconto, Peter Pan nei giardini di Kensington, Peter è un bambino fuggito dalla culla che vive nel grande parco, tra saggi pennuti, fate e creature di sogno. In Peter Pan e Wendy ha invece già raggiunto la famosa Isola-che-non-c’è, e affronta bizzarre avventure in quella terra fantastica, popolata da pirati, sirene, pellerossa e da un feroce coccodrillo divoratore di uomini e sveglie...

SIR JAMES MATTHEW BARRIE (Kirriemuir 1860-1937) si trasferì in Inghilterra dopo la laurea all’Università di Edimburgo. Per un breve periodo lavorò come giornalista presso il «Nottingham Journal»; successivamente, intraprese a Londra la carriera di scrittore e nel 1913 fu nominato baronetto. Autore di numerosi romanzi e testi teatrali – per l’opera comica Jane Annie collaborò con Arthur Conan Doyle, cui era legato anche da una profonda amicizia – è comunque universalmente noto per la creazione del personaggio di Peter Pan. La sua vita e le vicende che lo portarono a comporre la sua opera più famosa sono state portate sul grande schermo nel film Neverland – Un sogno per la vita (2004).

 

CUORE DI CANE  -  MICHAIL BULGAKOV   -   ED. NEWTON COMPTON  -  presentato da Eraldo Affinati   

Quando Bulgakov scrisse Cuore di cane, immaginando le operazioni di un medico che trapianta organi animali nei corpi umani (e viceversa), la sua invenzione, oggi più che verosimile, doveva apparire del tutto iperbolica e assurda. Sotto il bisturi di questo scienziato finisce il cane Pallino, trasformato in uomo con una serie di precisi interventi. Ma lo spirito umano, innestatogli grazie al trapianto dell’ipofisi, si abbassa al livello dell’animale e il cane, ribattezzato Monsieur allini, in un crescendo grottesco si abbandona a turpi soliloqui, imprecazioni, gesti osceni. Tra la fantascienza e il simbolismo questo racconto si avvale di una prosa piena, carica, essenziale, vivacissima, colorita dalle espressioni gergali dai suoni onomatopeici che richiamano i versi del cane, mentre un’esattezza scientifica contraddistingue il narratore e il medico (Bulgakov stesso aveva praticato e poi abbandonato la medicina). Il tutto con la rapidità di immagini e l’immediatezza visiva di una rappresentazione teatrale, sapientemente orchestrata per rendere la satira dell’autore credibile fin oltre l’assurdo.

MICHAIL AFANAS’EVIC BULGAKOV nacque nel 1891 a Kiev, dove si laureò in medicina nel 1916. Subito dopo la rivoluzione si stabilì a Mosca abbandonando la carriera medica e dedicandosi al giornalismo, alla letteratura e al teatro. Morì nel 1940, lasciando incompiuto il suo capolavoro, che uscì in Unione Sovietica soltanto nel 1965, Il maestro e Margherita (pubblicato anche dalla Newton Compton).

ERALDO AFFINATI è nato a Roma nel 1956. Scrittore e saggista, tra le sue opere: Veglia d’armi, Soldati del 1956, Bandiera bianca, Campo del sangue, Uomini pericolosi, Il nemico negli occhi, Un teologo contro Hitler e Secoli di gioventù. Per la Newton Compton ha scritto anche le introduzioni a Guerra e pace e Anna Karenina di Tolstoj e a I fratelli Karamazov di Dostoevskij.

 

I MANOSCRITTI DEL MAR MORTO STEPHEN HODGEED. NEWTON COMPTON     

Scoperti nel 1947 nelle grotte di cui sono costellate le rive del Mar Morto, a Qumran, e raccolti poi sistematicamente a partire dal 1949, questi celebri manoscritti non hanno mai cessato di suscitare dibattiti e sollevare interrogativi. Chi è il loro autore? Qual è il loro vero significato? Perché furono scritti? Che importanza hanno dal punto di vista religioso: fanno parte dell’ebraismo ortodosso o forniscono una chiave per capire le origini del cristianesimo? Stephen Hodge, autore di questo volume, riesce a districarsi nel groviglio delle opinioni discordanti per darci finalmente la prima opera, chiara e completa, che consente di capire fino in fondo questa straordinaria scoperta archeologica. Hodge analizza le teorie dei maggiori esperti dei manoscritti, mettendone in rilievo gli aspetti più convincenti e gli eventuali punti deboli. Esamina il lavoro dei maggiori studiosi dell’argomento, cristiani ed ebrei, come Geza Vermes, Robert Eisenmann, Lawrence Schiffman e Norman Golb, soffermandosi sulle loro ricerche più recenti. Ne risulta un libro di grande valore, scritto con un linguaggio chiaro ed esauriente, indispensabile per capire il significato e l’importanza di questa sconcertante scoperta archeologica. “I Manoscritti del Mar Morto” è una guida completa alla storia, alla scoperta e al significato di una delle più affascinanti e controverse scoperte archeologiche del secolo scorso. Questo libro, frutto di accurate ricerche, accessibile e adatto a tutti rivela la storia affascinante della loro scoperta nel 1947, chi li scrisse e perché, i rapporti tra i manoscritti, l’ebraismo ortodosso e le origini del cristianesimo, I motivi per cui, sin dalla loro scoperta, hanno suscitato confusioni e polemiche, le profezie di apocalissi e le catastrofi contenute nei manoscritti. Arricchito con le interviste ai maggiori studiosi dei manoscritti del MarMorto, di cui spiega le principali interpretazioni, questo volume costituisce la prima guida veramente obiettiva e coerente a uno dei più grandi misteri del mondo.

STEPHEN HODGE, studioso e scrittore, è specializzato in religioni orientali e antiche e in teologia. Si è laureato alla School of Oriental and African Studies, ha compiuto ricerche in Giappone e insegna attualmente alla University of  London. Ha scritto, oltre al presente volume, The World of Zen, The Illustrated Tibetan Book of the Dead, Piatkus Guide to Tibetan Buddhism e Piatkus Guide to Atlantis. Vive a Londra.

 

RELIGIONI ASSASSINE  - ELIE BARNAVI  -  ED. BOMPIANI  -  EURO 15,00              

Dopo il veleno dei conflitti etnici, del razzismo strisciante, delle nuove guerre di religione, delle prese di posizione politiche pro o contro gli “assoluti” ideologici, ecco un libro che si presenta come una lunga lettera aperta ai lettori di buona volontà. A scriverla uno dei più grandi storici israeliani di oggi. L’argomento: i pregiudizi religiosi di ogni tipo. Elie Barnavi ci spiega in modo chiaro e semplice, ma non rinunciando certo alla ricchezza concettuale, come l’umanità contemporanea debba necessariamente respingere, per sopravvivere e aprirsi a un futuro più giusto, le derive fondamentalistiche di ogni credo religioso. Ciò significa da una parte impedire che i nuovi fanatici trovino adepti, e dall’altra non lasciarsi trascinare dalla pia illusione di un “dialogo” fra le civiltà che comporti  la tolleranza dell’integralismo, comunque e ovunque si presenti nella vita sociale e individuale. Il monito di Barnavi è elementare nella sua coraggiosa crudezza: il laicismo è la civiltà, il fondamentalismo la barbarie. Ecco perché la libertà non può non porsi come il valore supremo, e va difesa senza sensi di colpa e ambigui relativismi. Un pamphlet politico di cui forse oggi vi è davvero bisogno, per riacquistare serenità di giudizio e voglia di raccogliere le sfide globali che ci aspettano negli anni a venire.

ELIE BARNAVI è uno storico israeliano. Nato nel 1946 a Bucarest, presto si trasferisce in Israele. Dopo aver terminato gli studi di storia e scienze politiche all’Università Ebraica di Gerusalemme, a quella di Tel Aviv e alla Sorbona, diventa professore di Storia moderna dell’occidente all’Università di Tel Aviv, dove dirige il Centro di Ricerche Internazionali. Ambasciatore di Israele in Francia dal 2000 al 2002, ha pubblicato vari libri, fra cui Storia di Israele. Dalla nascita dello Stato all’assassinio di Rabin pubblicato da Bompiani nel 2001.

 

 

ATENE E GERUSALEMME DI NUOVO INSIEME   -   LORENZO LEUZZI  -   ED. LEV   EURO 12,00   -   WWW.VATICAN.VA 

 

Sono passati molti anni da quando J.F.Lyotard ha coniato il termine post-moderno. E’ nata una sorte di dogma del “post-x” che tuttora domina le letture filosofiche e teologiche dei nostri giorni: post-secolare, post-ideologico post-metafisico, post-conciliare… Semplici affermazioni per descrivere la successione del tempo o artificiose definizioni che nascondono le difficoltà di comprendere la realtà storica del nostro tempo, soprattutto dopo gli eventi del 1989 e dell’11 settembre. Le riflessioni raccolte in questo volume vogliono essere un invito a non perdere la fiducia di poter comprendere e costruire il presente senza nostalgie e senza utopie: l’oggi dell’uomo non è il passato di Dio o l’attesa del tutt’Altro, ma la presenza dell’Amore che riempie e illumina la storia dell’uomo, perché amore è il Logos. L’invito di Benedetto XVI a favorire un nuovo incontro tra Atene e Gerusalemme è la via da percorrere perché la storia degli uomini possa incamminarsi verso un futuro di pace e di sviluppo. Tutti sono chiamati a percorrerla, perché è in gioco la verità e la dignità dell’uomo.

LORENZO LEUZZI sacerdote della Diocesi di Roma ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Medicina Legale e delle Assicurazioni presso l’Università degli Studi di Bari, la Licenza e il Dottorato in Teologia Morale presso la Pontificia Università Gregoriana e la Licenza in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense. Dal 1984 ha svolto il Ministero di Assistente Ecclesiastico presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 1991 è direttore dell’Ufficio per la pastorale Universitaria del Vicariato di Roma. E’ segretario della Commissione Università del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE).

 

 

STORIA DEL CRISTIANESIMO – BILANCI E QUESTIONI APERTE  -       GIOVANNI MARIA VIAN    -    ED. LEV   -   EURO 24,00

 

Agli inizi del nuovo secolo la conoscenza storica è in regresso nelle scuole e nelle università di molti paesi; in generale, ma in particolare per quanto riguarda la storia del cristianesimo, separata dalla storia generale e sempre più trascurata, anzi ignorata, anche all’interno della Chiesa Cattolica e delle altre Chiese e comunità cristiane.  Ed è paradossale che la storia sia trascurata nella formazione culturale proprio quando i progressi del metodo storico e molti suoi risultati sono invece rilevanti, anche nel campo della storia del Cristianesimo, e mentre cresce la divulgazione storica, non di rado di modesta o infima qualità. In questa situazione il Pontificio Comitato di Scienze Storiche, a conclusione del suo cinquantenario, ha organizzato un seminario di studio per un bilancio degli studi e delle questioni aperte nella storia del cristianesimo di cui questo volume raccoglie gli atti. Il bilancio è stato affidato a quattro studiosi di riconosciuta competenza scelti intenzionalmente al di fuori del comitato – Manlio Simonetti, Michael Matheus, Paolo Prodi, Ernesto Galli Della Loggia – e le loro relazioni sono qui seguite dagli interventi degli studiosi che hanno preso parte alla discussione e dalle comunicazioni ricevute dopo lo svolgimento dei lavori seminariali. La storia del cristianesimo ha oggi nuovi compiti e una grande responsabilità, quella di affrontare la secolarizzazione, consapevole della necessità di contribuire, per la sua parte, a porre fine alla separatezza delle culture, quelle che si definiscono laiche e quelle che si richiamano a tradizioni religiose, e soprattutto di adoperarsi per arrestare la decadenza della storia. Separatezza delle culture e decadenza della storia, infatti, sono entrambi sintomi gravi di una contemporaneità che sta perdendo la memoria ed è dunque sempre più incapace di comprendere, anche solo storicamente, la tradizione cristiana.

GIOVANNI MARIA VIAN docente di filologia patristica all’università di Roma La Sapienza e membro del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, è direttore de L’Osservatore Romano. Ha scritto tra l’altro Bibliotheca Divina, Filologia e storia dei testi cristiani e La donazione di Costantino.

 

 

DAVID LIVINGSTONE - una vita per l’Africa  -   TIM JEAL  -   ED. MURSIAEURO 24,00

WWW.MURSIA.COM 

 

 

Il volume rappresenta una biografia critica di un uomo il cui nome è diventato sinomino di esploratore.  Lo scrittore inglese Tim Jeal, attraverso le pagine del libro, ci rivela un’indagine che va oltre la leggenda e il mito vittoriano costruito attorno a Livingstone, e ci restituisce in tutta la sua originalità il precursore di un modello coloniale che  coniugò Vangelo e commercio, e che segnò le  conquiste occidentali nel continente africano. Nelle oltre cinquecento pagine del testo, Jeal ci porta a conoscere un David Livingston che nulla ha a che vedere con il mito popolare, con il personaggio che gli scritti agiografici di fine Ottocento hanno trasformato in leggenda. Senza nulla togliere ai meriti del grande esploratore, l’autore si addentra nei meandri delle polemiche dell’epoca, fra le pieghe della sua corrispondenza privata, tra i mille dettagli di un’esistenza tumultuosa, ricavandone  un ritratto a volte duro e impietoso, spesso critico, ma sempre sincero.

TIM JEAL è nato a Londra nel 1945. Oltre a numerosi romanzi, ha scritto le biografie di alcuni personaggi eminenti dell’età vittoriana.

 

 

BOLITHO GUARDIAMARINA   -  ALEXANDER KENT   -    ED. MURSIAEURO 15,00

 

Portsmouth, ottobre 1772, il sedicenne Richard Bolitho, figlio di un ufficiale della Royal Navy, si imbarca come guardiamarina sulla nave da guerra Gorgon. Destinazione: le coste occidentali dell’Africa. Missione: eliminare i predoni che minacciano le rotte commerciali di Sua Maestà britannica.  Sotto il comando del gelido capitano Conway, la Gorgon punta contro la roccaforte dei pirati, per ingaggiare una micidiale battaglia dove uomini e navi non saranno risparmiati. Uno scontro senza esclusioni di colpi per salvare l’onore, la nave, gli uomini. E’ la prima avventura di Richard Bolitho, il guardiamarina che diventerà una leggenda dei mari.

ALEXANDER KENT è lo pseudonimo di Douglas Reeman. Nato nel 1924 a Thames Ditton in Inghilterra, si è arruolato nella Royal Navy a 16 anni e ha prestato servizio durante la Seconda guerra mondiale e la guerra di Corea con il grado di tenente. Insegnante di arte della navigazione e consulente tecnico di film, ha scritto molti libri storici sulla Marina Militare inglese, ambientati nel Secondo conflitto mondiale e durante le guerre napoleoniche.

 

 

LA LISTA DI CARBONE  -    CHRISTIANA RUGGERI    -    ED. MURSIA  -  EURO 17,00

 

Anna è una ragazza di oggi, senza passato e dal futuro incerto; Cristina è una vecchia libraia ebrea che porta nel cuore, indelebili, le cicatrici lasciate dalla Storia. Due donne che non hanno niente in comune ma che, per uno strano caso del destino, si trovano a lavorare insieme nella libreria del ghetto di Roma. Lì, tra i vecchi volumi si celano alcune lettere ingiallite che contengono i frammenti di un amore travolto dall’immane tragedia dell’Olocausto. E’ il segreto di Cristina, ma per Anna sarà l’inizio di un viaggio che si trasformerà presto in una vera e propria indagine su un’oscura vicenda di dossier segreti, dolori e colpe che hanno travolto vittime e carnefici. Un viaggio nell’inferno della memoria dal quale Anna riemergerà portando indietro una speranza che sembrava perduta e una nuova forza per affrontare il futuro.

CHRISTIANA RUGGERI giornalista professionista, lavora alla redazione del Tg2 dove si occupa di reportage e servizi di approfondimento. Un’attività giornalistica pluripremiata, in particolare per i suoi servizi sui Paesi in via di sviluppo e su temi sociali. E’ presidente dell’Associazione  no profit I Bambini di Nassirya.  Tra le sue pubblicazioni, diversi saggi sul cinema.  La Lista di Carbone è il suo primo romanzo.

 

CANTILENA MATTUTINA NELL’ERBA THOR VILHJALMSSON  -  ED. IPERBOREA   -    EURO 18,00  -   WWW.IPERBOREA.COM

Ispirato a una delle più note saghe islandesi, la Sturlunga Saga, il romanzo racconta la storia di Sturla, le sue vittorie in battaglia e nel cuore delle donne e i suoi viaggi attraverso l’Europa del Medioevo, dove è custodita la cultura e si diffonde il rivoluzionario messaggio francescano di amore e povertà.  Un pellegrinaggio che lo porta a una Roma pittoresca e fellliniana, a chiedere il perdono dei suoi peccati, e a una Parigi dominata dalla Scuola Nera della Sorbona, ai confini tra scienza, alchimia e stregoneria, per ritrovare un antico codice in cui è racchiuso il segreto del sapere. Uomo del Nord a confronto con la cultura europea, Sturla è un eroe moderno aperto a ogni esperienza, un Ulisse cui non è concesso conquistare la sua Itaca.

THOR VILHJALMSSON è il più importante scrittore islandese contemporaneo, autore di romanzi, saggi, pièce teatrali e raccolte poetiche, e traduttore delle opere principali della letteratura mondiale.Nel 1992 è stato insignito del premio dell’Accademia Svedese. Nel 1998, Il Muschio Grigio Arde si è aggiudicato il Premio del Consiglio Nordico e nello stesso anno Cantilena Mattutina nell’Eba ha ricevuto il premio della letteratura Islandese.

Vedi Interviste e articoli di Elisabetta Bernardini

 

LA SAGA DI GOSTA BERLING    -   SELMA LAGERLOF  -   ED. IPERBOREA  EURO19,00  -   WWW.IPERBOREA.COM 

Bello, giovane e alcolizzato, il sacerdote Gosta Berling è costretto a lasciare la sua parrocchia e a vivere di elemosina finché, a un passo dal suicidio, viene salvato dalla “Signora di Ekebù” e accolto nella sua stravagante comunità: un gruppo di dodici sedicenti “cavalieri” che trascorrono la loro esistenza al podere padronale tra amori, giochi e racconti. Nello splendido scenario naturale della regione svedese del Varmland si dipana una storia fatta di amori infelici e di slanci generosi, di degradazione e di redenzione, mentre su tutto domina la straordinaria figura della Signora: un tempo bella, innocente e innamorata dello spiantato Altringer, margherita è stata costretta dai genitori a sposare un uomo che non amava e a vivere nell’ombra e nel peccato il suo vero amore. Ora dopo la morte di Altringere è ricca e sola, sovrana di un piccolo regno di ubriaconi sradicati e pieni di gioia di vivere. Saranno le trame del malvagio e avido Sintram a turbare questo mondo libero e isolato, ma proprio gli inganni intessuti per distruggere  la Signora  e i suoi cavalieri condurranno, infine, a una nuova e diversa gioia.  Questo libro risale al 1891 ed è il primo romanzo pubblicato da Selma Lagerlof. La bellezza delle descrizioni, la vivacità dei personaggi e, soprattutto, la dimensione narrativa sospesa tra epica, fiaba e mito, hanno fatto di questo romanzo non solo l’inizio di un nuovo modo di raccontare nella letteratura scandinava del Novecento, ma, a tutt’oggi, uno dei libri svedesi più letti e amati in patria e all’estero.

SELMA LAGERLOF (1858-1940) maestra elementare destinata a diventare prima scrittrice Nobel e prima donna tra gli Accademici di Svezia, è stata a lungo l’autrice svedese più nota e più amata nel mondo . Da La saga di Gosta Berling a il meravglioso viaggio di Nils Holgersson, i suoi romanzi sono stati tradotti, filmati, illustrati ovunque. A questo sono ispirati l’omonimo film di Mauritz Stiller del 1923, con una delle prime interpretazioni di Greta Garbo e un’opera: I Cavalieri di Ekebù, musicata da Riccardo Zandonai nel 1925. Iperborea ha già pubblicato L’Imperatore di Portugallia, L’anello Rubato e Jerusalem.

 

EMILIO VEDOVA 1935-1950 - GLI ANNI GIOVANILI   

ALESSANDRO MASI    -    ED. EDIMOND   -   WWW.EDIMOND.COM 

 

 

“Quando ero ragazzino… andavo sempre in piazza San Marco, in piazzetta, a sorvegliare i pittori, a raccogliere la pulitura delle loro tavolozze raschiata con la paletta…”.

Con queste poche, ma emblematiche parole ha inizio la biografia di Emilio Vedova, del pittore veneziano che è stato uno dei massimi protagonisti dell’arte del XX secolo. Attraverso le pagine del libro, Alessandro Masi ricostruisce i primi, fondamentali passi, dagli anni inquieti di ricerca e sperimentazione, sullo sfondo dei misteriosi scorci della città lagunare, fino a quelli del tragico intermezzo della seconda guerra mondiale. Entro agili e gustosi capitoli, arricchiti da un’attenta selezione antologica, viene fuori un ritratto inedito di Vedova, svelando intuizioni, pensieri, umori dell’artista, colti all’alba della sua intensissima pittura.

ALESSANDRO MASI, storico e critico d’arte, è autore di studi monografici sui massimi artisti del ‘900 italiano ed europeo. Ha pubblicato importanti contributi sull’arte del XX secolo, e sull’Avanguardia futurista. Ha organizzato imporanti mostre d’arte ed ha collaborato con l’Università di Roma La Sapienza, l’Università degli Studi del Molise e l’Università della Calabria. E’ segretario generale della Società Dante Alighieri.

 

 

BARACK OBAMA - I sogni di mio padre - Un racconto sulla razza e l’eredità

ED. NUTRIMENTI   -    EURO 18,00    -      WWW.NUTRIMENTI.NET   

 

Barack Obama racconta i primi trent’anni della sua vita,la storia non facile di un americano nato dal matrimonio fra un uomo di colore, proveniente dal Kenya,e una donna bianca originaria di una piccola cittadina del Kansas. “I sogni di mio padre” è un’autobiografia senza reticenze, senza diplomazie o ipocrisie, a ulteriore testimonianza dellaforza e della novità del linguaggio di Obama, o forse solo perché scritto prima della sua fulminea

carriera politica. Una storia che in un linguaggio vivo e diretto, senza veli, racconta più di tanti saggi le difficoltà della società americana e dei suoi giovani di colore. Un viaggio, quello alla scoperta della propria identià, che inizia quando, appena ventunenne, Obama viene raggiunto dalla notizia della morte del padre. Il candidato alle primarie dei Democratici per la Casa Bianca ripercorre così la sua infanzia alle Hawaii, dove nasce e dove dopo pochi anni rimane solo con la madre, quando il padre decide di tornare in Africa dalla famiglia d’origine. Non tace sulla difficile adolescenza quando, confuso sulla propria identità, rischia di smarrirsi fra droghe e gang giovanili. E racconta infine il viaggio in Kenya per conoscere i parenti della famiglia di suo padre, ma soprattutto per ritrovare la “metà africana” della sua cultura e identità.

BARACK OBAMA senatore dell’Illinois, è candidato alle primarie dei Democratici per le elezioni presidenziali americane del 2008. E’ nato a Honolulu (Hawaii, USA) il 4 agosto del 1961. Vive a Chicago.

 

 

SARDINIA BLUES    -      FLAVIO SORIGA    -     ED. BOMPIANI       -      EURO 16,00

 

Tre ragazzi, intellettuali e disoccupati, tutti piantati da una diversa indimenticabile ballerina, si aggirano nella campagna sarda, tra piccoli furti (compiuti più che altro per il gusto del crimine) e serate in discoteche di provincia, decisi a non cedere alla tentazione di una vita e di un lavoro normale: Licheri è un ex-tossico che ha bruciato parte della fortuna di famiglia in eroina; Corda ha un passato di parrucchiere improvvisato a Londra, ma è tornato a casa dopo aver rischiato di morire per mano di una rockstar lesbica cui aveva soffiato la fidanzata, Davide, la voce narrante, è un talassemico che ha vissuto a sua volta a Londra insieme alla fidanzata (naturalmente ballerina) prima di tornare dopo la fine del loro amore. I tre ‘pirati’ di questa Sardegna popolare passano così la giovinezza, inseguendo amori impossibili e starlettes da discoteca, senza accorgersi che a un certo punto il gioco si fa pericoloso, forse troppo pericoloso.

FLAVIO SORIGA è nato ad Uta, un piccolo paese in provincia di Cagliari, nel 1975. Ha vissuto gli ultimi anni tra Napoli, Bologna e Londra. Ha studiato giornalismo e tecniche dei media, collabora a diversi giornali e riviste. Con il romanzo Diavoli di Nuraiò ha vinto l’edizione 2000 del Premio Italo Calvino. Nel 2002 ha pubblicato il suo secondo romanzo Neropioggia. Un suo racconto, Il Nero, è presente nell’antologia di scrittori italiani e statunitensi Il lato oscuro, pubblicato da Einaudi, curata da Roberto Santachiara.

www.flaviosoriga.it 

 

 

DIARIO   -   RUTKA LASKIER    -        ED. BOMPIANI     -     EURO 12,00

La testimonianza ritrovata di una ragazza quattordicenne deportata ad Auschwitz WWW.BOMPIANI.EU 

 

 

Rutka, una ebrea polacca di quattordici anni, vive nel ghetto di Bedzin gli orrori dell’Olocausto, mentre si affaccia all’età adulta, con tutte le incertezze, i sogni e gli slanci dell’adolescenza. In questo diario, scritto nel 1943, poco prima di essere deportata ad Auschwitz, confessa dunque le sue paure e le sue emozioni: le paure per i soldati tedeschi che stringono sempre più la sua comunità entro i confini del quartiere e le emozioni per il ragazzo di cui è innamorata, senza sapere se ne è ricambiata. Pochi mesi dopo la deportazione, Rutka muore, come tutti gli altri membri della sua famiglia. Sopravvive solo il padre, Yaakov, che scampato ai campi di sterminio, decide di rimuovere l’accaduto e nasconde a tutti l’esistenza della sua precedente famiglia, per ricominciare una nuova vita in Israele. La figlia del secondo matrimonio, però, Zehava Scherz, a un certo punto viene a sapere dell’esistenza di Rutka e riesce a ottenere, da un amico polacco, il diario della sorellastra che oggi possiamo leggere, anche grazie al contributo del Museo Israeliano dell’Olocausto.

RUTKA LASKIER (1929-1943) ebrea cresciuta nella città di Bedzin, in Polonia, annota nel suo diariol’esperienza della segregazione nazista, fino alla deportazione nel campo di concentramento di Auschwitz, nelle cui camere a gas muore nell’agosto del 1943. Il diario di questa “Anna Frank polacca” come è stata soprannominata nel suo paese, è corredato di foto inedite della famiglia di Rutka e del ghetto di Bedzin. Il manoscritto originale del diario, datato gennaio-aprile 1943, è stato ritrovato nel 2006 ed è ora custodito nel museo israeliano dell’Olocausto, a Gerusalemme.

 

 

IL CONCERTO DEI PESCI   -  HALLDOR LAXNESS   -   ED. IPERBOREAEURO 16,50  

 

 

Il XX secolo è agli albori e Reykjavik, futura capitale dell’Islanda, si affaccia timidamente al progresso. Solo il vecchio Bjorn, pescatore stagionale, vive ancora con la moglie nella cascina di Brekkukot, l’unica casupola di torba ancora in piedi in città, aderendo a una rigida etica ben poco asservita alle nuove modalità economiche, fornendo ospitalità gratuita a una variegata rassegna di viandanti, spiantati e personaggi stravaganti. Condivide con loro il solaio il piccolo Alfgrimur, abbandonato dalla madre alla nascita: il bimbo aspira a seguire le orme del nonno adottivo e a diventare un pescatore, ma come tutti gli islandesi vive per il mito di Garoar Holm, il grande cantante di fama mondiale che nessuno in effetti ricorda di aver mai sentito cantare. Durante le visite in patria, l’elusivo Garoar Holm continua a sottrarsi alle esibizioni pubbliche vivendo alle spalle della nuova classe borghese, mentre si fa strada il vago sospetto che la sua esistenza non sia poi tanto rosea. Da lui Alfgrimur impara come il canto sia la ricerca “di un’unica, pura nota” sopra tutte le altre, che con gli anni diventerà la purezza di una vita vissuta onestamente in un mondo sempre più complesso, e proprio avviandosi sul sentiero che lo allontana per sempre da Brekkukot, Alfgrimur comprenderà i valori della sua infanzia. In questo processo inevitabile che comporta perdite e conquiste, Laxness come sempre nasconde il destino dell’intera nazione nelle descrizioni di un piccolo mondo, raccontandolo con un tocco di nostalgia sfocata che è il dettaglio incompleto della memoria.

HALLDOR LAXNESS (1902-1998)Premio Nobel nel 1955 è considerato il grande maestro della narrativa islandese del Novecento. Viaggiatore infaticabile, ospite di monasteri belgi e ricche famiglie siciliane, ha vissuto per anni in America, pur rimanendo profondamente legato alla terra d’origine. Iperborea ha pubblicato i volumi L’Onore Della Casa e Gente Indipendente.

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